Txema Salvans, da Perfect Day (MACK, 2020). Courtesy dell'artista e MACK

Al mare senza il mare

Txema Salvans dà le spalle all'acqua e fotografa chi prende il sole sullo sfondo di paesaggi industriali

Txema Salvans, da Perfect Day (MACK, 2020). Courtesy dell’artista e di MACK

Invece delle solite foto di gente in spiaggia, sui teli mare stesi sulla sabbia, il fotografo spagnolo Txema Salvans ha fotografato persone che prendono il sole o si rilassano in paesaggi industriali. I soggetti di Salvans fanno picnic in macchina, danno le spalle a fabbriche e torri, e anche se il mare è nelle vicinanze non si vede quasi mai, se non in qualche angolo, perché Salvans si mette a fotografare tra l’acqua e le persone ritratte. Le foto sono da poco raccolte nel libro Perfect Day, pubblicato da MACK.

Salvans voleva parlare dell’impiego del tempo libero “mostrando una determinazione profondamente umana all’adattarsi e riposarsi anche contro ogni previsione”. Sono immagini lontane dalla ricerca di luoghi incontaminati immersi nella natura, o delle spiagge affollate del turismo di massa, e per questo sono spesso ironiche, surreali e stranianti. Nell’introduzione al progetto il fotografo Joan Fontcuberta spiega che dalle foto di Perfect Day emerge un paradosso: «A noi che guardiamo le fotografie viene negata la possibilità di vedere ciò che i soggetti delle fotografie vogliono vedere (il mare, ndr), mentre ciò che ci viene sbattuto in faccia è quello che loro non vogliono vedere».

Salvans vive e lavora a Barcellona ed è nato nel 1971. Trovate altre foto di questo e altri progetto sul suo sito e sul suo profilo Instagram.