Papa Francesco celebra la Via Crucis in piazza San Pietro, 10 aprile 2020 (AP Photo/Andrew Medichini, Pool)
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  • sabato 11 Aprile 2020

Le foto della Via Crucis in piazza San Pietro, deserta

Per la prima volta dal 1965 non si è tenuta al Colosseo, tra decine di migliaia di fedeli

Papa Francesco celebra la Via Crucis in piazza San Pietro, 10 aprile 2020 (AP Photo/Andrew Medichini, Pool)

Venerdì sera papa Francesco ha celebrato la Via Crucis in piazza San Pietro, deserta e senza fedeli, anziché al Colosseo, come da tradizione, per rispettare le misure di isolamento per prevenire il contagio da coronavirus. La Via Crucis venne organizzata per la prima volta al Colosseo da papa Benedetto XIV nel 1750. L’usanza fu interrotta con l’Unità d’Italia nel 1871, ma fu riproposta nel 1959 da Giovanni XXIII e poi ripresa del tutto nel 1965 da Paolo VI: questa è la prima volta in 55 anni che non si tiene quindi nei pressi dell’anfiteatro.

La croce è stata portata nelle dodici stazioni da due gruppi composti da cinque persone ciascuno: uno con personale medico della Direzione sanità e igiene, gli operatori sanitari del Vaticano, e l’altro proveniente dal carcere Due Palazzi di Padova, che comprende 600 detenuti, 300 agenti di polizia penitenziaria, un centinaio di dipendenti e centinaia di volontari.

La Via Crucis di quest’anno, ha spiegato il Papa, è stata dedicata ai «tanti crocifissi della storia, in particolare a quelli di oggi, di questa pandemia: medici, infermieri, infermiere, suore, sacerdoti, morti al fronte come soldati che hanno dato la vita per amore». Le meditazioni riguardano invece il carcere: sono state scritte da detenuti, due genitori a cui hanno ucciso una figlia, la madre di un detenuto, la figlia di un detenuto e un agente di polizia penitenziaria, tra gli altri.

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