(Jim Dyson/Getty Images)

Che cos’è il theremin?

È uno strumento che si suona avvicinando e allontanando le mani vicino a due antenne, senza toccarle: lo avete sicuramente sentito in alcuni film horror

(Jim Dyson/Getty Images)

Il theremin è uno strumento che si suona muovendo le mani vicino a due antenne senza però toccarle. Si chiama così dal cognome occidentalizzato del suo inventore,il fisico russo Lev Sergeyevich Termen. È stato uno dei primi strumenti elettronici ad essere inventati ed è sostanzialmente una scatola con due antenne: una controlla l’altezza del suono, l’altra la sua intensità. Si suona senza contatto fisico, e la distanza delle mani dalle due antenne produce modificazioni del suono dello strumento: avvicinando una mano a un’antenna si ottengono note più alte, e avvicinandone una all’altra si ottengono suoni di volume più basso. Toccando con la mano la seconda antenna si silenzia lo strumento. Suona grazie a un ricevitore che rileva e amplifica le distorsioni provocate dalle mani del musicista nel campo elettromagnetico generato dalle due antenne, e il suono che produce è piuttosto freddo, simile a quello di un violino, ma vagamente più inquietante.

Il brevetto dell’invenzione del theremin lo depositò negli Stati Uniti Termen (1896-1993) nel 1928, anche se i primi prototipi dello strumento erano stati sviluppati anni prima in Russia, quando Termen lavorava come ricercatore per un progetto dell’esercito sui sensori di prossimità e le onde radio. Termen, che era anche un violoncellista dilettante, fu inviato in Europa e negli Stati Uniti a dimostrare la sua nuova invenzione e decise di rimanere a New York dopo che ci era arrivato per suonare a un concerto insieme alla New York Philharmonic. A New York, Termen aprì un laboratorio e continuò a lavorare per perfezionare il suo strumento. Il primo theremin ad essere commercializzato negli Stati Uniti fu il RCA Thereminvox, che non ottenne un gran successo di vendite ma che diventò discretamente popolare grazie ai concerti di Clara Rockmore e all’uso che se ne fece per alcune colonne sonore cinematografiche.

Termen ritornò in Russia nel 1938 in circostanze poco chiare. Secondo alcuni fu rapito dai servizi segreti russi, secondo altri resoconti scappò dagli Stati Uniti per via di debiti personali. In Russia fu imprigionato in un campo di lavoro per diversi anni e il regime sovietico lo riabilitò solo nel 1956. Tornò negli Stati Uniti nel 1991, dopo che per anni aveva lavorato come professore di fisica all’università di Mosca dando sporadiche dimostrazioni della sua invenzione.

Il theremin negli anni ha avuto fama a momenti alterni. Dopo i primi anni di grande entusiasmo per il nuovo strumento elettronico, la diffusione su larga scala di altri strumenti elettronici fece perdere gran parte dell’attenzione che il theremin aveva ricevuto. È stato usato occasionalmente tra gli altri dai Led Zeppelin, dai Beach Boys e dai Rolling Stones, ma una delle sue applicazioni principali fu quella nelle musiche da film, specialmente quelli horror e di fantascienza. Talvolta è stato addirittura usato in sostituzione della voce, in certi contesti che si prestavano, come la colonna sonora di C’era una volta in America di Ennio Morricone.