Trent Alexander-Arnold (Alex Pantling/Getty Images)
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  • martedì 28 Gennaio 2020

L’uomo che allena a fare le rimesse laterali

Uno dei segreti della stagione strepitosa del Liverpool è una fase di gioco perlopiù sottovalutata per la quale è stato assunto un preparatore specifico, con ottimi risultati

Trent Alexander-Arnold (Alex Pantling/Getty Images)

La cura dei dettagli viene spesso citata come uno dei segreti per formare una squadra vincente, soprattutto nel calcio, dove l’allenatore a bordo campo ha mezzi tutto sommato limitati per incidere nell’andamento di una partita in corso, soggetta a continue variazioni. Nel calcio il metodo migliore per gestire gli imprevisti è lo studio e la preparazione anticipata del maggior numero di situazioni possibili: dettagli, appunto. Allenatori vincenti come Pep Guardiola, Massimiliano Allegri e Antonio Conte vengono spesso definiti “maniaci dei dettagli” dai loro giocatori. Tra loro c’è anche Jürgen Klopp, l’allenatore del Liverpool campione d’Europa in carica e probabilmente, a giudicare dalla stagione fin qui strepitosa, prossimo vincitore del campionato inglese.

Klopp allena il Liverpool da quasi cinque anni. Al suo arrivo in Inghilterra nel 2015 trovò una squadra in netta difficoltà e reduce da un settimo posto nella stagione precedente. Da allora si è migliorato costantemente, stagione dopo stagione, arrivando a vincere l’ultima UEFA Champions League dopo aver perso la finale l’anno precedente. Ora allena la miglior squadra del mondo: oltre a essere riuscito a formarla nell’organico e sotto l’aspetto tattico nel corso di questi anni, uno dei segreti di Klopp è stata la cura di alcuni dettagli che prima venivano trascurati.

Durante i suoi primi mesi di incarico, per esempio, Klopp cambiò radicalmente le abitudini alimentari dei giocatori, un aspetto ancora poco curato in Inghilterra, come raccontato dall’ex allenatore del Chelsea Maurizio Sarri, che dopo essere tornato in Italia ha ricordato ancora con stupore i pasti consumati dai giocatori inglesi a poca distanza da sessioni di allenamento praticate a ritmi forsennati. Se il Liverpool ora è una squadra che prospera grazie a un gioco aggressivo come forse non si è mai visto prima, l’alimentazione ha avuto un ruolo fondamentale.

Più di recente, poi, la redazione inglese di Sky Sport ha raggiunto e intervistato un professionista che dal 2018 è stato incaricato personalmente da Klopp di allenare la squadra per migliorare le battute delle rimesse laterali, una fase del gioco spesso sottovalutata. Con Thomas Gronnemark, ex atleta della nazionale danese di bob, nelle ultime due stagioni il Liverpool è passato dal mantenere il possesso del pallone dopo una rimessa sotto la pressione avversaria il 45 per cento delle volte a mantenerla il 68 per cento nelle stesse identiche condizioni: vuol dire che ora quando il Liverpool esegue una rimessa laterale, probabilmente non perderà il pallone.

James Milner (Alex Pantling/Getty Images)

«Nella mia prima stagione la squadra è arrivata al 68,4 per cento. Siamo passati da essere la terzultima per tasso di mantenimento del pallone, alla prima di tutto il campionato. Si sente dire spesso che le rimesse laterali sono una cosa elementare. Ma se tieni la palla anche lì, puoi creare delle occasioni, segnare un gol, o semplicemente mantenere il possesso e quindi il controllo del gioco. Se invece perdi la palla, potrai avere dei problemi».

Gronnemark ora gode di una certa popolarità fra gli allenatori di calcio europei. Si iniziò a parlare di lui in certi ambienti calcistici due anni fa dopo un articolo della stampa tedesca che lo riguardava. Klopp e la squadra tedesca del Lipsia – di proprietà di Red Bull e attualmente in testa alla Bundesliga – furono i primi a contattarlo. A queste si aggiunse poi il Midtjylland, club danese gestito quasi esclusivamente sulla base di modelli statistici e matematici, grazie ai quali è arrivato ai vertici del calcio scandinavo.

I suoi metodi prevedono anche lo studio di schemi da usare in tante diverse situazioni, simili a quelli molto dettagliati del football americano, ma principalmente forniscono varie opzioni ai giocatori, i quali poi dovranno saper prendere le decisioni migliori. Non si tratta quindi solo di rimesse lunghe o corte: «Molte persone pensano che il mio lavoro riguardi solo le rimesse lunghe. Certo, sono lunghe rimesse. Posso allenare anche in quello: il Midtjylland ha segnato 35 gol in quattro stagioni con quel metodo. Puoi farlo se hai la squadra giusta».

A Liverpool, quando si scoprì che Klopp aveva assunto Gronnemark per allenare la squadra sulle rimesse laterali, la stampa locale fu scettica e frettolosa nel giudicarla come una cosa frivola. Si è però ricreduta definitivamente pochi giorni fa, quando un gol di Roberto Firmino nato proprio da uno schema su rimessa ha permesso al Liverpool di vincere una complicata partita di campionato contro il Wolverhampton e mantenere sedici punti di vantaggio sulla seconda in classifica.