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  • Martedì 7 gennaio 2020

Come cambierà la Serie A con il calciomercato di gennaio

Dopo il ritorno di Zlatan Ibrahimovic al Milan, questo mese molte squadre del campionato cercheranno di rinforzarsi

Zlatan Ibrahimovic a San Siro (LaPresse/Spada)
Zlatan Ibrahimovic a San Siro (LaPresse/Spada)

In Serie A si è appena disputata la prima giornata del 2020 e fra una settimana terminerà il girone di andata, che coincide con la metà esatta della stagione. Nel frattempo è iniziata la finestra invernale del calciomercato, il periodo in cui le squadre possono investire nuovamente per vendere o acquistare a seconda dei loro obiettivi e della disponibilità limitata di giocatori in questo periodo dell’anno.

La finestra invernale si è aperta il 2 gennaio e si chiuderà giovedì 30. Alcune operazioni sono già state concluse, altre si faranno in queste settimane: sono previsti diversi movimenti, considerando anche che in estate si giocheranno gli Europei e tanti giocatori hanno bisogno di giocare per sperare in una convocazione. Le informazioni raccolte di seguito vengono dalle dichiarazioni dei dirigenti delle squadre o da quanto scrivono le testate sportive più affidabili.

Juventus

Le recenti sconfitte contro la Lazio non hanno cambiato più di tanto il bilancio parziale della stagione della Juventus, che sarebbe ritenuta più che soddisfacente se solo l’Inter non stesse disputando un campionato altrettanto buono. In estate sono stati fatti molti investimenti, la squadra è completa e ha bisogno ancora di tempo per adattarsi allo stile di gioco del suo allenatore, Maurizio Sarri. Prima della vittoria contro il Cagliari, il direttore sportivo Fabio Paratici ha detto che dopo la cessione di Mario Mandzukic in Qatar e l’acquisto dello svedese Dejan Kulusevski (che però arriverà a Torino a giugno) non ci saranno altri movimenti.

Inter

La squadra di Antonio Conte continua a tenere il passo della Juventus, di cui è l’unica vera contendente. Anche se la Juventus ha dimostrato di essere migliore nello scontro diretto vinto a ottobre, quest’anno non sembra imbattibile e l’Inter può quindi ambire alla vittoria dello Scudetto. Per giocarsi tutto nel girone di ritorno, a gennaio dovrebbe acquistare almeno un paio di giocatori. I recenti infortuni hanno infatti dimostrato che la rosa non è così ampia per reggere tre diverse competizioni. La società starebbe cercando anzitutto un centrocampista per rinfoltire il reparto: secondo numerose indiscrezioni, i giocatori valutati sarebbero Arturo Vidal del Barcellona e Christian Eriksen del Tottenham. Potrebbero esserci inoltre investimenti per quanto riguarda gli esterni a tutto campo richiesti da Conte (si parla di Marcos Alonso del Chelsea) e in attacco, per dare un sostituto al miglior marcatore della squadra, Romelu Lukaku.

Christian Eriksen (AP Images)

Lazio

L’eliminazione dall’Europa League ha “liberato” la Lazio da un impegno dispendioso e anche dalle preoccupazioni date da una rosa di qualità ma non così ampia. La squadra attuale ha appena vinto la sua nona partita consecutiva, come non accadeva dall’anno del suo ultimo Scudetto, e con una gara in meno è a soli sei punti da Inter e Juventus. La dirigenza, tuttavia, ha detto di non avere intenzione di investire a gennaio, a meno di occasioni, ma lo sta facendo per la prossima stagione: sta concludendo l’ingaggio a parametro zero del centrocampista spagnolo Gonzalo Escalante ed è fra le interessate al difensore albanese del Verona Marash Kumbulla, tra le rivelazioni del campionato.

Roma

In estate ha iniziato un nuovo ciclo con l’allenatore portoghese Paulo Fonseca e ci sta ancora lavorando. In questi mesi la squadra ha dato segnali promettenti, è in piena corsa per la qualificazione alla Champions League, il suo obiettivo stagionale, ma è ancora lontana da un livello di competitività più alto e costante, come si è visto nella sconfitta in casa contro il Torino e nel complicato girone di Europa League. A gennaio potrebbe investire, ma soltanto per rimpiazzare eventuali giocatori ceduti.

Atalanta

La squadra più spettacolare del campionato è vicina al quarto posto e a febbraio giocherà gli ottavi di finale di Champions League per la prima volta nella sua storia. È quindi ancora in corsa per tutti i suoi obiettivi stagionali e se avrà l’occasione per investire lo farà, sapendo però che non è facile inserire giocatori a metà stagione in una squadra così esigente e unita. A dicembre il presidente Giorgio Percassi aveva detto: «Se avremo la possibilità di farlo in modo condiviso con Gasperini lo faremo. Aspettiamo da lui indicazioni: abbiamo iniziato a fare dei ragionamenti che riaffronteremo dopo il Milan».

Cagliari

È stata la sorpresa del campionato ma nelle ultime giornate si è un po’ perso e non vince da quattro turni. Rimane comunque sesto in classifica e dopo gli investimenti fatti in estate continua ad avere una rosa completa. Per raggiungere la qualificazione a una coppa europea nell’anno del centenario e dei cinquant’anni dal suo primo e unico Scudetto, potrebbe rinforzarsi approfittando di qualche occasione: si parla dell’esterno croato Marko Pjaca, fuori squadra alla Juventus.

Marko Pjaca (AP Images)

Parma

Da settimo in classifica il Parma non ha particolari preoccupazioni, anche perché Dejan Kulusevski, ceduto alla Juventus pochi giorni fa, era in prestito dall’Atalanta e resterà a Parma fino al termine della stagione. Potrebbe rinforzare il centrocampo con lo sloveno Jasmin Kurtic dalla Spal, giocatore esperto e polivalente.

Napoli

Insieme al Milan è la più grande delusione di questa stagione. Con l’ultima sconfitta contro l’Inter rimane a undici punti di distanza dal quarto posto, il suo obiettivo minimo. Il nuovo allenatore, Gennaro Gattuso, si è presentato a Napoli dicendo di essere soddisfatto dei giocatori in squadra ma di aver bisogno di un centrocampista con caratteristiche da regista, che al momento manca: la società sta trattando da tempo con il Celta Vigo per lo slovacco Stanislav Lobotka.

Stanislav Lobotka (Octavio Passos/Getty Images)

Torino

Sta disputando una stagione altalenante ma non si hanno notizie precise riguardanti il suo mercato. Il direttore generale Antonio Comi ha detto recentemente che se dovessero presentarsi delle possibilità verranno valutate.

Bologna

Ha ceduto al Genoa il suo attaccante Mattia Destro e lo rimpiazzerà entro fine mese: probabilmente con Musa Barrow, riserva nell’attacco dell’Atalanta, o Simone Zaza dal Torino.

Hellas Verona

È una delle sorprese di questo campionato, continua ad andare bene e la società non può permettersi altri investimenti. Dovrebbe rimanere così, ma ha giocatori molto richiesti e potrebbe ricevere alcune offerte, soprattutto per i difensori Marash Kumbulla, Amir Rrahmani e per il centrocampista Nordin Amrabat.

Marash Kumbulla (Getty Images)

Milan

Sta disputando una delle peggiori stagioni della sua storia recente, iniziata in estate con un progetto tecnico interrotto soltanto pochi mesi dopo. Questo ha lasciato la squadra in uno stato di confusione e nel mercato invernale la società si è già mossa per rimediare in qualche modo: per cominciare ha rinforzato il reparto più deludente, l’attacco, fra i peggiori del campionato. È stato ingaggiato Zlatan Ibrahimovic, che porta esperienza, competitività e caratteristiche adatte per unire il reparto e favorire inserimenti con sponde e assist. La dirigenza starebbe cercando un difensore in grado anche di impostare il gioco: si parla da giorni del francese del Barcellona Jean-Clair Todibo. Potrebbero essere necessarie delle cessioni: Krzysztof Piatek, chiuso dall’arrivo di Ibrahimovic, potrebbe essere uno dei partenti.

Udinese

Nelle ultime settimane la squadra friulana si è allontanata leggermente dalla zona retrocessione ma non può ancora dirsi tranquilla. Non sono previsti grossi cambiamenti, anche se secondo le cronache locali ci sarebbero squadre interessate all’attaccante Stefano Okaka e al centrocampista Seko Fofana, entrambi da rimpiazzare in caso di cessione.

Sassuolo

Attualmente in quattordicesima posizione, continua a faticare ancora molto a esprimere il gioco propositivo del suo allenatore Roberto De Zerbi. Secondo quest’ultimo, però, allo stato attuale sarebbe più un problema di carattere e motivazione che di interpreti. La società quindi non avrebbe particolari esigenze, almeno per la stagione in corso, ma potrebbe impegnarsi negli scambi o approfittare di qualche occasione.

Fiorentina

Dopo l’ingaggio del nuovo allenatore Giuseppe Iachini, la Fiorentina sta cercando di rimediare a un inizio di stagione deludente completando la squadra nei suoi punti deboli. Il primo è l’attacco, dove Dusan Vlahovic è l’unico centravanti di ruolo ma ancora troppo giovane e inesperto. La società sta trattando Patrick Cutrone, ceduto in estate dal Milan al Wolverhampton ma poco utilizzato in Inghilterra. Non è stato convocato per l’ultima partita, segno che la cessione potrebbe essere vicina. In alternativa la Fiorentina potrebbe puntare su Piatek del Milan. Un altro reparto che potrebbe essere rinforzato è il centrocampo.

Patrick Cutrone (Paul Harding/Getty Images)

Sampdoria

Il derby vinto contro il Genoa e la buona prestazione nella sconfitta contro la Juventus sembrano aver ridato fiducia alla squadra allenata da Claudio Ranieri, che piano piano si sta allontanando dalla zona retrocessione. Ora potrebbe rinforzare la difesa con il danese Simon Kjaer, attualmente all’Atalanta.

Lecce

È probabilmente la squadra sulla carta più debole del campionato, ma grazie anche al lavoro del suo allenatore, Fabio Liverani, a gennaio può ancora sperare di salvarsi. Ha bisogno di rinforzi un po’ ovunque, ma la società non può permettersi investimenti: punterà a giocatori in prestito e occasioni.

Brescia

La scelta di esonerare Eugenio Corini, l’allenatore della promozione in Serie A, e rimpiazzarlo con Fabio Grosso lo scorso novembre ha peggiorato l’andamento della squadra e la situazione in classifica, tanto da rendere necessario il ritorno di Corini. Ieri è stato concluso l’acquisto del centrocampista offensivo Simon Skrabb, nel giro della nazionale finlandese, dal 2017 al Norrköping. Nei prossimi giorni ci potrebbero essere alcune cessioni.

Genoa

I continui stravolgimenti alla squadra hanno portato il Genoa in piena zona retrocessione dopo due esoneri e tre diversi allenatori. L’ultimo è Davide Nicola, assunto a fine dicembre e specializzato in salvezze. La squadra però ha bisogno di rinforzi un po’ ovunque. In porta è tornato Mattia Perin, in attacco Mattia Destro. Sono attesi un altro attaccante e un difensore, e ci sono trattative per l’esterno del Milan Fabio Borini.

Spal

Alla terza stagione in Serie A, la squadra di Ferrara sta faticando moltissimo ed è ultima in classifica. Il Parma inoltre chiede con insistenza Jasmin Kurtic, cioè uno dei suoi giocatori più importanti, che in caso di cessione dovrà essere assolutamente rimpiazzato, e non sarà facile. I problemi fisici di Federico Di Francesco richiedono un rimpiazzo in attacco e così anche la difesa.