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  • Mercoledì 27 novembre 2019

Tre donne hanno accusato Gordon Sondland di molestie sessuali

Cioè l'ambasciatore degli Stati Uniti presso l'Unione Europea al centro del procedimento di impeachment contro Donald Trump

(AP Photo/Andrew Harnik)
(AP Photo/Andrew Harnik)

Tre donne hanno accusato di molestie sessuali Gordon Sondland, ambasciatore degli Stati Uniti presso l’Unione Europea, secondo un articolo dell’autorevole giornale online ProPublica. Le tre donne che accusano Sondland hanno deciso di lasciare che ProPublica pubblicasse la loro identità, oltre che un dettagliato resoconto delle presunte molestie; e hanno detto che Sondland, dopo essere stato rifiutato, si è vendicato professionalmente con loro. Sondland ha detto che le accuse sono completamente infondate, e sono un tentativo delle tre donne di vendicarsi per le sue decisioni professionali a loro avverse.

Sondland è un ricchissimo imprenditore di Portland, attivo soprattutto nel settore alberghiero, e finanziatore da anni di molti politici del Partito Repubblicano, tra cui il presidente Donald Trump al cui comitato elettorale donò un milione di dollari. Per questo motivo Trump lo aveva ricompensato nominandolo ambasciatore degli Stati Uniti presso l’Unione Europea, incarico che lo ha portato recentemente al centro del procedimento di impeachment. La settimana scorsa, smentendo quanto aveva detto solo pochi giorni prima, Sondland ha ammesso che il presidente Trump usò il potere dell’istituzione che ricopre per fare pressioni sul governo ucraino perché danneggiasse un suo rivale politico, Joe Biden. Gli avvocati di Sondland hanno detto che le accuse rivoltegli dalle donne hanno «ragioni politiche» e hanno lo scopo di intimidirlo. ProPublica ha detto di aver cominciato a indagare su queste accuse a ottobre, prima che Sondland accusasse Trump alla Camera.

Nicole Vogel, editrice della rivista Portland Monthly, ha raccontato di aver incontrato Sondland nel 2003, mentre cercava persone disposte a investire nella sua azienda editoriale. Dopo averla invitata a cena, Sondland le disse che avrebbe investito nella società e poi l’avrebbe portata in uno degli alberghi di sua proprietà, dicendo di volerle fare vedere una stanza. Una volta dentro, Sondland le avrebbe preso il viso con le mani e l’avrebbe baciata contro la sua volontà. Vogel a quel punto avrebbe lasciato la stanza, e Sondland pochi giorni dopo le avrebbe comunicato di non essere più interessato all’investimento.

Jana Solis, che nel 2008 lavorava in una società assicurativa che vendeva polizze per ristoranti e hotel, ha detto che durante un pranzo di lavoro con Sondland lui le disse di aver deciso di diventare suo cliente. Uscendo dal ristorante le avrebbe dato una pacca sul sedere e l’avrebbe invitata a casa sua per mostrarle la sua collezione di opere d’arte; poi una volta a casa si sarebbe allontanato dicendo di dover usare il bagno e sarebbe tornato nudo dalla vita in giù. A quel punto lei sarebbe andata via. In un’altra successiva occasione, Sondland avrebbe baciato Solis contro la sua volontà. Alla fine Sondland ritrattò l’impegno sull’acquisto della polizza.

Natalie Sept, che lavorava nello staff di un politico locale di Portland, ha detto di aver incontrato Sondland a colazione in uno dei suoi hotel nel 2010, e di aver parlato con lui di progetti e opportunità di sviluppo immobiliare in città. Poi Sondland la invitò a cena, in un contesto poco professionale e molto romantico, e si offrì di accompagnarla in macchina quando lei, sentendosi a disagio, decise di tornare a casa; in macchina Sondland avrebbe tentato di baciarla. Nessuno dei progetti discussi inizialmente si sarebbe poi concretizzato.

Insomma, questo impeachment di Trump?