Just like you, ma diverso

Un progetto iniziato dopo aver ottenuto 7.000 foto da una sconosciuta a un mercatino delle pulci

Fiona Struengmann stava frugando in una scatola di vecchie cartoline a un mercatino delle pulci quando una sconosciuta signora l’aveva avvicinata promettendole di avere qualcosa di interessante per lei. Quella cosa, avrebbe scoperto Struengamnn qualche settimana dopo, era una raccolta di 7.000 foto collezionate in 50 anni attraverso tutta la Germania, e di cui la signora incontrata al mercato voleva infine disfarsi. L’unica condizione imposta a Struengamnn era prendere tutto o lasciare tutto. Lei prese tutto.

Dal lavoro su quell’archivio è uscito Just Like You, But Different, una raccolta di immagini rielaborate con diverse tecniche e in cui frammenti delle foto di partenza sono evidenziati, completati o affiancati con altri. Raccontando il suo lavoro, Struengmann usa spesso la parola “conversazione”, quella che i frammenti selezionati instaurano con gli altri frammenti a cui sono giustapposti, quella che lei stessa ha instaurato con l’archivio originale e con ogni singola foto che ha usato e quelle che, spera, inizieranno gli spettatori del suo lavoro, con le sue opere.

Spiegando il senso del titolo Just Like You, But Different (“Come te, ma diverso”) Struengmann fa riferimento all’idea della somiglianza che tutti abbiamo alla nascita e alla diversità che tutti raggiungiamo nel corso della nostra vita. La stessa somiglianza e diversità che lei ha percepito con i soggetti delle foto dell’archivio, persone uguali a lei, ma arrivate da un tempo passato e con vite e pensieri sicuramente diversi dai suoi. Queste persone sono a volte diventate soggetti delle sue nuove immagini, a volte lo sono diventate loro parti (mani, busti) o altri elementi ancora, dettagli delle foto che colpivano Struengmann per qualche ragione.

Dopo aver selezionato le immagini che per la loro bellezza o per il loro interesse storico non avrebbe toccato, Struengmann ha cominciato a lavorare sulle altre, proteggendo le parti che le interessavano ed eliminando le altre con un delicato processo di liquefazione. Poi ci sono stati i suoi interventi pittorici o di disegno o soltanto le giustapposizioni dei frammenti ottenuti.

Fiona Struengmann è nata a Tegernsee, in Germania, nel 1986. Ha studiato fotografia alla Parsons The New School For Design di New York e nel 2013 è tornata a vivere in Germania. Oggi lavora tra Berlino e Monaco, dove ha il suo studio. Altre informazioni sul suo lavoro si possono trovare sul suo sito o sul suo profilo Instagram.

Abbonati al

Dal 2010 gli articoli del Post sono sempre stati gratuiti e accessibili a tutti, e lo resteranno: perché ogni lettore in più è una persona che sa delle cose in più, e migliora il mondo.

E dal 2010 il Post ha fatto molte cose ma vuole farne ancora, e di nuove.
Puoi darci una mano abbonandoti ai servizi tutti per te del Post. Per cominciare: la famosa newsletter quotidiana, il sito senza banner pubblicitari, la libertà di commentare gli articoli.

È un modo per aiutare, è un modo per avere ancora di più dal Post. È un modo per esserci, quando ci si conta.