Matteo Salvini e Giuseppe Conte. (AP Photo/Gregorio Borgia)

La crisi di governo delle faccette

Le foto di Salvini che ascolta il discorso di Conte da pochi centimetri, commentandolo senza parlare

Matteo Salvini e Giuseppe Conte. (AP Photo/Gregorio Borgia)

Oggi al Senato il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha riferito sulla situazione generale del governo, diventata particolarmente precaria dopo la decisione della Lega di ritirare il proprio sostegno, e ha annunciato che si dimetterà alla fine della discussione in aula. Dalla decisione della Lega a oggi, però, un po’ di cose sono cambiate: il leader della Lega Matteo Salvini prima ha criticato duramente il governo e il Movimento 5 Stelle, poi è sembrato voler tornare sui suoi passi quando è maturata la possibilità di un’alleanza tra Movimento 5 Stelle e Partito Democratico. Oggi la crisi politica è arrivata in Parlamento, e seduto tra i banchi del governo a pochi centimetri da Conte c’era proprio Salvini, che ha sottolineato i vari passaggi del discorso con varie espressioni facciali (e agitando un dito ha chiesto ai senatori della Lega di non esagerare con le contestazioni).

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