Il programma del Partito Democratico per le elezioni europee 2019

Tutte le proposte e le promesse del partito in vista delle elezioni europee del 26 maggio

Il segretario nazionale del PD Nicola Zingaretti sul palco di piazza Matteotti a Modena per il comizio in vista delle elezioni europee e amministrative. (ANSA/ELISABETTA BARACCHI)

Alle elezioni europee il Partito Democratico si presenterà in una lista comune assieme al movimento Siamo Europei, fondato dall’ex ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda. Nel loro programma, PD e Siamo Europei propongono di rilanciare del ruolo dell’Italia all’interno delle istituzioni europee e lavorare per un’Europa più accogliente, unita e solidale di fronte a chi arriva attraverso il Mediterraneo. Si parla poi di rilancio della crescita attraverso politiche economiche espansive che puntino su grandi investimenti comuni, l’istituzione di un salario minimo comune e di un’indennità europea di disoccupazione: punti in comune con diverse altre liste socialiste e progressiste europee, così come la promozione di politiche per l’occupazione femminile che portino alla chiusura del cosiddetto gender pay gap, cioè il divario di retribuzione tra uomini e donne.

Tra le proposte del PD e di Siamo Europei c’è anche rendere diretta l’elezione del presidente della Commissione Europea, per avvicinare le istituzioni ai cittadini. Al momento il presidente viene scelto attraverso il cosiddetto metodo dello Spitzenkandidat, ma la sua nomina deve comunque essere confermata dal Consiglio europeo e approvata dal Parlamento.