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  • lunedì 6 maggio 2019

L’Atalanta va in Champions League se

Dopo la vittoria contro la Lazio le basteranno sette punti, che dovrà ottenere contro Genoa, Juventus e Sassuolo

Gian Piero Gasperini, allenatore dell'Atalanta (Alfredo Falcone - LaPresse)

Nella quartultima giornata di Serie A l’Atalanta di Gian Piero Gasperini ha battuto in trasferta la Lazio aumentando il proprio vantaggio al quarto posto in classifica e avvicinandosi all’Inter, distante soltanto un punto. Grazie ai pareggi di Roma e Torino – e in attesa che il Milan giochi stasera – l’Atalanta si è avvicinata a quella che sarebbe la sua prima qualificazione ai gironi di Champions League. Per la squadra di Bergamo sarebbe un risultato storico, che premierebbe la grande crescita avuta dalla squadra negli ultimi tre anni sotto la gestione di Gasperini.

1) Juventus 89
2) Napoli 73
3) Inter 63 (Chievo, Napoli, Empoli)
4) Atalanta 62 (Genoa, Juventus, Sassuolo)
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5) Roma 59 (Juventus, Sassuolo, Parma)
6) Torino 57 (Sassuolo, Empoli, Lazio)
7) Milan 56* (Fiorentina, Frosinone, Spal)
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8) Lazio 55 (Cagliari, Bologna, Torino)

In corsivo le partite in trasferta
* Una partita in meno

Al termine del campionato mancano tre giornate. Con il Napoli certo del secondo posto, Inter e Atalanta sono le favorite per ottenere gli ultimi due accessi alla Champions League. A prescindere dai risultati delle avversarie, all’Inter servono due vittorie in tre giornate: considerando che dovrà giocare contro il Chievo già in Serie B e contro l’Empoli all’ultima giornata (quando i toscani potrebbero essere già retrocessi), la sua posizione è tutto sommato favorevole. All’Atalanta, che ha un punto in meno, ne servono invece sette e avrà un calendario più complicato. Sabato prossimo giocherà contro il Genoa, che deve ancora salvarsi, mentre fra due settimane andrà a Torino contro la Juventus, già campione d’Italia ma pur sempre la Juventus. L’ultima partita sarà la più abbordabile delle tre, in casa contro il Sassuolo. Tuttavia, se Roma, Milan, Torino e Lazio dovessero continuare a perdere punti, all’Atalanta ne basterebbero anche meno di sette.

I 40 gol (su 71 complessivi) segnati in trasferta in questa stagione dimostrano come l’Atalanta non abbia problemi a giocare in condizioni sfavorevoli. Non dovrebbe quindi risentire del fatto che le ultime due partite in casa non potrà giocarle allo stadio Atleti Azzurri d’Italia di Bergamo, dove sono iniziati i lavori per la costruzione del nuovo impianto. Le giocherà invece al Mapei Stadium di Reggio Emilia, lo stadio del Sassuolo dove negli ultimi due anni ha già giocato le partite di Europa League.

Il 15 maggio, fra la terzultima e penultima giornata di campionato, dovrà inoltre giocare la finale di Coppa Italia a Roma contro la Lazio. Anche questo sarà un appuntamento storico per l’Atalanta: la prima finale del torneo in 23 anni.

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