(Scott Eisen/Getty Images)
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  • giovedì 25 aprile 2019

Joe Biden si è candidato alle primarie Democratiche

Il 76enne ex vice presidente sarà l’ennesimo “pezzo grosso” dell’affollata campagna per scegliere lo sfidante di Trump nel 2020

(Scott Eisen/Getty Images)

L’ex vice presidente degli Stati Uniti Joe Biden si è ufficialmente candidato alle primarie Democratiche per le elezioni presidenziali del 2020: è la terza volta che ci prova – le altre erano state nel 1988 e nel 2008 – e la sua era una decisione già ampiamente anticipata dai giornali americani. Biden, che ha 76 anni, è uno dei più rispettati, apprezzati e trasversali politici americani, sia per la sua carriera sia per la sua storia personale: la sua probabile candidatura tuttavia era stata da subito commentata con freddezza e scetticismo da molti osservatori, principalmente per via della sua età avanzata.

Biden, che da mesi esitava e diceva di pensare a una candidatura, si aggiunge ai molti candidati delle primarie Democratiche, che saranno con ogni probabilità molto combattute: contando anche quelli quasi sconosciuti e senza possibilità di vincere, i candidati sono più di venti. Ma a essere tanti sono soprattutto i “pezzi grossi”, come i senatori Cory Booker, Kamala Harris, Elizabeth Warren, Bernie Sanders, Kirsten Gillibrand, l’ex candidato a governatore del Texas Beto O’Rourke e il sindaco Pete Buttigieg.

Biden è stato vice presidente tra il 2009 e il 2017, durante entrambi i mandati di Barack Obama: tra i due si sviluppò notoriamente un grande rapporto di amicizia, diventato uno dei più raccontati della politica americana. Prima, era stato senatore per lo stato del Delaware. Politicamente è considerato un centrista, e anche per questo c’è chi lo considera inadatto a una campagna elettorale polarizzata e divisiva come sarà quella contro Trump nel 2020. Al contrario, secondo molti il profilo di Biden è il più adatto a sottrarre parte dell’elettorato di Trump e a raccogliere e riproporre l’eredità politica di Obama. Biden è sempre andato bene nei sondaggi di gradimento, e i suoi lunghi trascorsi nel partito gli garantiranno con ogni probabilità una solida rete di grossi finanziatori.

Biden è noto anche per il suo atteggiamento cordiale e alla mano che lo ha reso simpatico a moltissimi, e per la sua proverbiale empatia dovuta anche anche a una storia personale molto drammatica e difficile: nel 1972, poche settimane dopo la sua prima elezione in Senato, la moglie e la figlia di un anno morirono in un incidente stradale, a cui sopravvissero invece gli altri due figli, Beau e Hunter. Nel 2015, Beau morì per un cancro al cervello: la storia dell’anno che precedette la sua morte è stata raccontata da Biden nel libro Papà, fammi una promessatradotto in italiano dal vicedirettore del Post Francesco Costa.

Nelle ultime settimane si era parlato di Biden per via delle testimonianze di alcune donne che avevano raccontato che Biden ebbe con loro atteggiamenti inappropriati e troppo intimi, che le misero a disagio. Nessuna delle donne aveva parlato di molestie sessuali, ma di abbracci o contatti non graditi che non avevano però rappresentato una prevaricazione o un abuso di potere. Secondo alcuni commentatori, ciononostante, le storie sono un esempio di come Biden sia un politico di un’altra generazione, inadatto a gestire una campagna elettorale contemporanea. Più che queste testimonianze, sulle quali l’attenzione mediatica è scomparsa in fretta, diversi osservatori hanno ricordato che Biden tenne storicamente posizioni conservatrici sui diritti delle donne e sui diritti civili, un altro aspetto che potrebbe complicargli molto la strada verso la vittoria delle primarie Democratiche.

Se dovesse vincere le Primarie e poi le presidenziali, Biden sarebbe una delle persone più vecchie ad aver mai guidato una democrazia moderna in Occidente, con i suoi 78 anni: gli esempi simili risalgono perlopiù a momenti in cui si arrivava da una guerra mondiale, come nel caso di Georges Clemencau in Francia (a 76 anni) o Winston Churchill nel Regno Unito (a 76 anni). Trump, a suo tempo molto criticato per lo stesso motivo, ha quattro anni in meno di Biden e ne aveva 70 quando fu eletto presidente: fu comunque il più anziano ad aver mai assunto la carica.

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