Il trailer del nuovo film di Star Wars, spiegato

Una medaglia che abbiamo già visto, una nuovo droide che sembra un phon e una vecchia conoscenza: il primo trailer di "The rise of Skywalker", analizzato scena per scena

Ieri è stato diffuso il primo trailer del nuovo film di Star Wars, il nono della saga di fantascienza, che uscirà nei cinema il 20 dicembre e si chiamerà The rise of Skywalker. Nel film recitano, tra gli altri, Daisy Ridley, Adam Driver, John Boyega e Oscar Isaac. Il nuovo film è anche l’ultimo della nuova trilogia, iniziata con Il risveglio della Forza e proseguita con Gli ultimi Jedi. 

Il trailer di The rise of Skywalker inizia con Rey, la protagonista nella saga. Siamo nel deserto – forse su Jakku, il pianeta dove è cresciuta e che abbiamo visto nel Risveglio della Forza – e Rey sembra sola. Poco dopo però accende la spada laser, la stessa che era appartenuta a Luke Skywalker, e inizia a correre.

All’improvviso appare un’astronave molto simile a quella che appartiene a Kylo Ren, il cattivo/forse buono che nell’ottavo film aveva stabilito con Rey una specie di legame (insieme erano riusciti a uccidere Snoke, il cattivone del settimo e dell’ottavo film). Rey fa un salto all’indietro, ma non è chiaro se voglia colpire l’astronave o salirci sopra. Che sia quella di Ren ci sono pochi dubbi: prima della scena del salto vengono brevemente inquadrati i suoi guanti neri.

Nella scena successiva viene inquadrata una città mai vista nei film precedenti. A qualcuno ha ricordato Otoh Gunga, la città subacquea del pianeta Naboo che si vede nella Minaccia Fantasma.

Nella prima scena in cui viene davvero inquadrato, Ren atterra un tizio che sembra appartenere alla Resistenza, il gruppo ribelle di cui fanno parte Rey e Finn. Poco dopo invece si vede una mano misteriosa che ripara l’elmetto di Ren, che lui stesso aveva distrutto nello scorso film dopo che Snoke lo aveva preso in giro. In realtà sembra che la persona a cui appartiene la mano stia cercando di fondere l’elmetto di Ren con quello di Darth Vader, che Ren conservava nel suo appartamento e a cui ogni tanto parlava, come si vede nel Risveglio della Forza. Nei film precedenti non è mai stato chiarito chi abbia recuperato l’elmetto di Darth Vader – che teoricamente era stato bruciato insieme al suo corpo nel finale del Ritorno dello Jedi, il sesto film – e non sappiamo niente nemmeno su cosa sia successo all’elmetto di Ren dopo che lui lo aveva sfasciato.

Non poteva mancare un nuovo droide: D-0, una specie di phon montato su una ruota. Prenderà forse il posto di R2-D2, che nell’ultima trilogia ha trovato pochissimo spazio (Kenny Baker, l’attore che l’aveva interpretato fino al settimo film, è morto nel 2016).

Il trailer ha confermato che nel prossimo film avrà una piccola parte anche Billy Dee Williams, che nella vecchia trilogia ha interpretato Lando Carlissian, amico di Han Solo ed ex proprietario del Millennium Falcon. Carlissian – che nello spinoff Solo uscito nel 2018 era stato interpretato da Donald Glover – viene inquadrato proprio alla guida del Falcon, che dopo la morte di Han Solo era passato di mano a Rey e Chewbecca.

Sembra che nel nuovo film Finn e Poe Dameron, gli altri due co-protagonisti dell’ultima trilogia assieme a Rey e Kylo Ren, passeranno parecchio tempo insieme. Nel trailer li vediamo quasi sempre in coppia: qui stanno scappando da alcuni soldati del Nuovo Ordine a bordo di uno skiff, il veicolo che nel Ritorno dello Jedi serviva a spostarsi sulle dune di sabbia di Tatooine.

Verso la fine del trailer si vedono due scene con Carrie Fisher, la nota attrice americana che in Star Wars interpretava la principessa Leia e che è morta nel dicembre 2016, prima che iniziassero le riprese del nono film. In una si vede Fisher abbracciare Rey, mentre nell’altra accarezza la medaglia che la Ribellione assegnò a Luke Skywalker e Han Solo alla fine del primissimo film, Una nuova speranza, dopo che i due avevano fatto saltare in aria la Morte Nera. J. J. Abrams ha spiegato che per concludere la storia di Leia sono state utilizzate alcune scene girate per il Risveglio della Forza e mai utilizzate.

Nella scena finale ci sono Rey, Finn, Poe, i droidi e Chewbecca che osservano i rottami della seconda Morte Nera, quella distrutta nel Ritorno dello Jedi. Probabilmente si trovano su Endor, il pianeta attorno a cui si svolse la battaglia finale della vecchia trilogia.

La voce narrante del trailer è quella di Luke Skywalker, che dovrebbe comparire in un ruolo simile a quello che in passato hanno avuto Obi-Wan Kenobi e Yoda, cioè quello del mentore-fantasma (se così vogliamo definire l’esistenza di chi vive nell’aldilà Jedi). «Nessuno muore mai per davvero», dice alla fine del video: e mentre finiscono le immagini si sente la risata roca che appartiene all’imperatore Palpatine, che in teoria era morto alla fine del Ritorno dello Jedi, ucciso da Darth Vader. A conferma del fatto che la risata è proprio la sua, alla convention di Star Wars in cui è stato presentato il trailer ha fatto una breve comparsata anche Ian McDiarmid, l’attore che lo ha interpretato nel Ritorno dello Jedi.

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