Una protesta contro il progetto di Amazon a New York. (Drew Angerer/Getty Images)
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  • giovedì 14 febbraio 2019

Amazon ha rinunciato a costruire i suoi uffici a New York

Per via della forte opposizione che era nata a livello locale: il progetto avrebbe dovuto portare oltre 25mila posti di lavoro

Una protesta contro il progetto di Amazon a New York. (Drew Angerer/Getty Images)

Amazon ha detto di aver rinunciato a costruire i suoi nuovi e grandi uffici a New York, un progetto imponente di cui avevano parlato estesamente per mesi i giornali di tutto il mondo. Amazon ha spiegato che il motivo della rinuncia è legato all’opposizione al progetto che era nata a livello locale: diversi politici, attivisti e associazioni di New York infatti avevano protestato contro il progetto, fortemente voluto dal sindaco Bill de Blasio e dal governatore Andrew Cuomo, per via del discusso trattamento riservato da Amazon ai suoi dipendenti, specialmente a quelli dei centri di distribuzione. Ma i motivi dietro all’opposizione verso gli uffici di Amazon erano anche altri: per esempio le conseguenze che avrebbero avuto in termini di aumento degli affitti nell’area in cui sarebbero sorti.

Amazon ha detto che non ha in programma di cercare un nuovo posto per gli uffici, che avrebbero dovuto essere costruiti a Long Island City, nel Queens, e che avrebbero portato oltre 25mila nuovi posti di lavoro nell’area. Il progetto, tra le altre cose, prevedeva circa 3 miliardi di dollari in incentivi e sgravi fiscali che erano stati promessi dalle autorità locali ad Amazon.

Per Amazon, l’impegno di costruire dei nuovi uffici richiede una relazione positiva e collaborativa con le autorità locali e statali, in modo che siano di supporto sul lungo periodo. Anche se i sondaggi dicono che il 70% dei newyorkesi sostiene i nostri progetti e i nostri investimenti, alcuni politici locali e statali hanno detto chiaramente che sono contrari alla nostra presenza e che non collaboreranno per costruire la relazione richiesta per andare avanti col progetto che noi e molti altri avevamo per Long Island City.

La scorsa settimana a capo di una commissione locale sul Controllo delle autorità pubbliche era stato nominato Michael Gianaris, un politico Democratico fortemente contrario al progetto. Se la nomina di Gianaris fosse stata confermata, avrebbe potuto mettere il veto sulla costruzione degli uffici di Amazon. Cuomo, a sua volta Democratico, avrebbe potuto respingere la sua nomina, ma avrebbe scatenato una guerra interna al partito. Nel suo comunicato, Amazon ha comunque ringraziato estesamente Cuomo e de Blasio per il loro impegno.

La commissione alla quale è stato nominato Gianaris ha una lunga storia di progetti bloccati a New York: 14 anni fa, per esempio, fece saltare il piano del sindaco Michael Bloomberg per costruire un nuovo stadio a Manhattan. Gianaris aveva subito ribadito che non avrebbe cercato di rinegoziare l’accordo con Amazon, ma che era proprio contrario.

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