Le serie TV tratte dai podcast

Alcune sono già disponibili, anche in Italia; altre arriveranno nei prossimi mesi, trainate dal successo statunitense delle cose che si ascoltano

Da qualche anno il pubblico internazionale dei podcast – contenuti audio disponibili on demand, in estrema sintesi – è in grande espansione, e specialmente negli Stati Uniti ce ne sono di popolarissimi. Nel 2017 l’intero mercato statunitense dei podcast ha fatturato 314 milioni di dollari, grazie alle pubblicità, e si stima che per il 202o arriverà a 659 milioni di dollari. Anche in Italia qualcosa si muove, come sanno gli ascoltatori dei podcast del Post, il Weekly Post e il podcast di Konrad (e non solo, naturalmente). Rispetto agli Stati Uniti però è un mercato ancora piccolo, dominato dalle repliche dei tradizionali programmi radiofonici, con rare eccezioni.

Alcuni dei podcast più popolari negli Stati Uniti sono paragonabili alle serie televisive per cura dei dettagli, complessità e lavoro di ricerca, con il vantaggio che – a differenza delle serie tv – possono essere ascoltati mentre si fa altro, che sia viaggiare, lavare i piatti, andare in macchina o in bici, fare ginnastica, senza il bisogno di uno schermo da guardare. E il successo di questi podcast è tale che diversi produttori televisivi hanno deciso di comprarne i diritti per trasformarli in serie tv. Il New York Times ha paragonato questa nuova ondata di serie tv tratte dai podcast a quella che ci fu negli anni Quaranta e Cinquanta, quando la televisione divenne sempre più diffusa negli Stati Uniti, e i produttori decisero di trasportare alcuni dei più popolari spettacoli radiofonici dell’epoca sul piccolo schermo. Di seguito abbiamo raccolto dieci podcast tra quelli che sono già diventati delle serie tv o che lo diventeranno nei prossimi mesi: alcuni sono usciti anche in Italia, mentre per altri dovremo ancora aspettare.

Homecoming

La serie è disponibile da novembre su Amazon Prime Video (solo con audio inglese per ora) ed è tratta da un podcast omonimo di Eli Horowitz e Micah Bloomberg. La protagonista è Julia Roberts e la narrazione si svolge in due tempi, un passato in cui lavorava come assistente sociale all’Homecoming Transitional Support Centerun centro di recupero che aiuta i soldati a reintegrarsi nella vita civile, e un presente in cui lavora come cameriera in un bar e ricorda a fatica cosa succedeva davvero in quel posto e perché quei soldati fossero lì. La serie è diretta da Sam Esmail, già regista di Mr. Robot.

Lore

È una serie antologica tratta da un podcast creato nel 2015 da Aaron Mahnke, che ne è anche il narratore. È una serie di genere horror e, così come nel podcast, in ogni puntata viene raccontata l’origine di famose storie dell’orrore o di miti tratti dalla tradizione folkloristica, come vampiri, lupi mannari, fate e demoni. Ne sono state realizzate due stagioni, entrambe disponibili su Prime Video.

Dirty John 

La serie è tratta da un podcast realizzato dal network Wondery e dal Los Angeles Times. È del genere “true crime” e i protagonisti sono Connie Britton e Eri Bana. Racconta la storia di una donna che, dopo quattro matrimoni falliti, conosce un uomo molto affascinante ma con molti segreti alle spalle, di cui si innamora subito. Negli Stati Uniti la serie è andata in onda su Bravo, mentre in Italia è ancora inedita.

Welcome to Night Vale

È un podcast creato nel 2012 da Joseph Fink e Jeffrey Cranor che racconta le vicende di un paesino immaginario circondato dal deserto nel Sud-ovest degli Stati Uniti, abitato da individui inquietanti e dove succedono cose grottesche (come animali morti che piovono dal cielo), il tutto presentato dalla voce impassibile dello speaker Cecil Gershwin, interpretato da Cecil Baldwin, come se si trattasse di un giornale radio. Negli Stati Uniti è diventato molto popolare e ne sono stati tratti anche due romanzi. Un adattamento per la tv è in produzione a cura di Gennifer Hutchison, che ha lavorato già a Better Call Saul e Breaking Bad per l’emittente statunitense FX.

Alice isn’t dead

È un altro podcast creato da Joseph Fink: racconta in forma di monologo il viaggio di una donna alla guida di un camion, in cerca di sua moglie, che per molto tempo ha creduto morta (Alice, appunto). L’adattamento per la tv sarà curato dal produttore esecutivo di Mr. Robot, Kyle Bradstreet, e andrà in onda su USA Network.

Up and Vanished

È un podcast di giornalismo investigativo che indaga su alcuni casi di persone scomparse. La prima stagione ha riguardato il caso di Tara Grinstead, un’insegnante scomparsa misteriosamente nel 2005, mentre la seconda riguarda il caso di Kristal Reisinger, scomparsa in Colorado nel 2016. Dal podcast è stata tratta una puntata speciale andata in onda sul canale statunitense Oxygen lo scorso novembre.

Dr. Death

È un podcast prodotto da Wondery che racconta la storia vera di Christopher Duntsch, un neurochirurgo, soprannominato in seguito “Dr. Death”, che dal 2010 al 2013 lesionò volontariamente alcuni suoi pazienti, causando la paralisi in 33 di loro e uccidendone 2. Una serie tratta dal podcast sarà prodotta dalla Universal Cable.

Serial

È probabilmente il podcast di maggiore successo degli ultimi anni, senza il quale non ci sarebbe stata tutta questa attenzione per i podcast da parte dei produttori televisivi e anche di moltissimi ascoltatori. Ne sono state prodotte tre stagioni e la prima racconta il caso di omicidio di una ragazza avvenuto nel 1999 a Baltimora. Per quell’omicidio è stato condannato a 30 anni di carcere il suo ex fidanzato, Adnan Syed, che si è sempre dichiarato innocente. Da questa storia HBO trarrà una docuserie intitolata The Case Against Adnan Syed, che andrà oltre i fatti narrati in Serial raccontando gli ultimi sviluppi della vicenda.

“Serial”, il podcast del momento

Gladiator

È un podcast, prodotto da Wondery e dalla squadra investigativa “Spotlight” del Boston Globe, che indaga sulla morte di Aaron Hernandez, un giocatore di football americano che nel 2015 fu condannato all’ergastolo per omicidio, e che il 19 aprile 2017 fu trovato morto dopo essersi impiccato in prigione. I diritti per farne una serie tv sono stati opzionati da FX.

Limetown

Sarà la prima serie prodotta da Facebook per la sua sezione video “Facebook Watch”. Sarà basata su un podcast del 2015 che racconta la storia di una giornalista che indaga sulla misteriosa scomparsa di 300 persone da un istituto di ricerca sulle neuroscienze in Tennessee. Le riprese sono ancora in corso e i protagonisti della serie saranno Jessica Biel e Stanley Tucci.