I migliori titoli di testa del 2018

Di film e serie tv, ma anche di due conferenze, scelti come ogni anno dal sito “Art of the Title”

Il sito Art of the Title, che si occupa di segnalare e commentare le migliori sequenze di titoli – di testa o di coda – di film e serie tv, ha selezionato le dieci migliori di quest’anno, scelte sulla base di criteri che premiano «l’originalità, l’inventiva, l’impatto, l’atmosfera, la rilevanza per il tema trattato e la tecnica». Sono tutti titoli di testa, con un’eccezione, e arrivano perlopiù da film e serie tv, tranne due che sono stati realizzati per delle grosse conferenze.

10. Mozart in the Jungle

È una serie di Amazon sulla vita di un direttore d’orchestra di New York, arrivata alla sua quarta e ultima stagione. I titoli di testa, disegnati da Teddy Blanks, ricordano un po’ quelli del famoso illustratore Saul Bass e sono accompagnati da un arrangiamento classico di “Lisztomania” dei Phoenix. Sono diversi per ogni episodio, sempre più astratti, a rappresentare anche l’andamento della trama della serie: quelli del decimo e ultimo episodio richiamano tutti quelli venuti prima, in un crescendo.

9. The Darkest Mind

È un film distopico che racconta un futuro in cui gran parte degli adolescenti è stata uccisa da una pandemia, e quelli rimasti hanno sviluppato dei superpoteri. Sono gli unici titoli di coda della classifica, ma secondo Art of the Title meritano un posto perché utilizzano la tecnica molto comune di riproporre ambientazioni e temi del film, ma lo fanno con una semplicità e un’efficacia rari.

8. Slice

È un film comico-horror con protagonista il cantante Chance the Rapper, i cui titoli sono stati disegnati da John Christian Ferner Apalnes: sono un concentrato di nostalgia degli anni Ottanta, tipo quelli di Stranger Things Glow.

7. Semi-Permanent

Sono i titoli di apertura di una conferenza sull’innovazione che si tiene ogni anno a Sydney, e che ogni anno chiede a uno studio diverso di realizzarli. Quest’anno li ha fatti Joyce N. Ho, che si era già occupata dei famosi titoli di testa di True Detective.

6. Spider-Man: Into the Spider-Verse

È il nuovo film di animazione sull’Uomo Ragno, realizzato dallo studio Alma Mater, lo stesso di Lego Movie. Il film sta piacendo molto, così come i titoli di testa. Essendo il film attualmente nei cinema, non sono ancora disponibili online: per ora immaginateveli come un «vortice vertiginoso di azione, un caleidoscopio».

5. Made in the Middle

Anche questi sono titoli di una conferenza che si tiene annualmente nel Midwest americano, e li ha realizzati Ben Radatz, in modo «puramente tipografico».

4. The Terror

È una serie di AMC che racconta la storia della spedizione di Franklin, una missione esplorativa al Polo Nord dell’Ottocento, finita molto male: i titoli li ha realizzati lo studio Elastic, che ha preso gli elementi visivi più rilevanti della serie e li ha messi in fila dando loro un tono spettrale.

3. Domashniy Arest

È una serie tv russa, che racconta l’ascesa e la caduta di Arkady Anikeev, sindaco di una fittizia città russa. I titoli li hanno disegnati Alexandr e Dmitri Petrov, padre e figlio, autori del corto The Old Man and the Sea che vinse l’Oscar nel 1999.

2. Counterpart

È una serie del canale Starz con protagonista J.K. Simmons, che scopre che l’agenzia di intelligence per cui lavora nasconde un portale che garantisce l’accesso a un mondo parallelo. Lo studio Imaginary Futures ha creato dei titoli retrofuturisti, che mostrano vecchi marchingegni e tecnologie moderne.

1. Babylon Berlin

È una serie tedesca ambientata alla fine degli anni Venti, nella repubblica di Weimar, e ha dei titoli di testa che ricordano le atmosfere dei grandi film tedeschi di quegli anni, da Metropolis a Il Gabinetto del dottor Caligari.

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