• Mondo
  • mercoledì 28 novembre 2018

Il Brasile ha rinunciato a ospitare la conferenza internazionale sul clima del 2019

Il governo del Brasile ha rinunciato a ospitare il prossimo incontro annuale sul clima, appena due mesi dopo avere dato la disponibilità per farlo. La scelta è stata annunciata dal governo brasiliano uscente, dopo una consultazione con il comitato per la transizione al nuovo governo, del neoeletto leader populista Jair Bolsonaro. La scelta è stata motivata con la necessità di ridurre i costi e la spesa pubblica, nell’ambito di una revisione dei conti pubblici annunciata durante la campagna elettorale. Bolsonaro aveva minacciato di ritirare il Brasile dall’Accordo di Parigi, il più importante documento sottoscritto da quasi tutti i paesi del mondo contro il riscaldamento globale, ma per ora ha rinunciato a questa possibilità. La decisione è stata notificata alle Nazioni Unite, che per ora non hanno commentato la notizia. La prossima settimana, intanto, inizierà in Polonia l’incontro sul clima in programma per il 2018, con rappresentanti da oltre 200 paesi.

Jair Bolsonaro (AP Photo/Silvia izquierdo)

Abbonati al

Dal 2010 gli articoli del Post sono sempre stati gratuiti e accessibili a tutti, e lo resteranno: perché ogni lettore in più è una persona che sa delle cose in più, e migliora il mondo.

E dal 2010 il Post ha fatto molte cose ma vuole farne ancora, e di nuove.
Puoi darci una mano abbonandoti ai servizi tutti per te del Post. Per cominciare: la famosa newsletter quotidiana, il sito senza banner pubblicitari, la libertà di commentare gli articoli.

È un modo per aiutare, è un modo per avere ancora di più dal Post. È un modo per esserci, quando ci si conta.