• Cultura
  • martedì 13 novembre 2018

50 numeri di “Un Sedicesimo”

È la rivista grafica di Corraini, affidata ogni volta a un artista diverso che ha 16 pagine per creare quello che vuole

Copertine di tanti Un Sedicesimo (Corraini)

Questa settimana è uscito il 50esimo numero di Un Sedicesimo, un progetto editoriale e grafico della casa editrice mantovana Corraini: è un bimestrale, nato nel novembre 2007, che viene affidato ogni volta a un artista, grafico, illustratore diverso. Non è mai lo stesso ma cambia radicalmente ad ogni edizione, mantenendo come unica struttura il formato e il numero delle pagine, sedici appunto. Nasce da un’idea di Pietro Corraini, che voleva fare una rivista di grafica che «non parlasse di grafica ma che “facesse” grafica» e che per questo decise di dare di volta in volta spazio agli autori che riteneva interessanti. La scelta riflette l’evoluzione della casa editrice e il progetto si trasforma in una sorta di «galleria d’arte contemporanea, uno spazio che viene dato a un artista per usarlo e costruire una mostra che abbracci tutto», ha detto Pietro Corraini.

Il nome della rivista deriva da quello «della rilegatura e della sua misura: stampando 16 pagine su un foglio 7ox100 senza sprecare spazio piegando e tagliando, si ottiene proprio un piccolo libretto chiamato in gergo tipografico un sedicesimo, un fascicolo di 16 pagine. Se si guarda un libro (o una rivista) si vede che sono composti da più fascicoli di questo tipo, cuciti e incollati. Insomma un sedicesimo è una sorta di mattone base nella costruzione fisica di un prodotto editoriale, e proprio per questo è diventato forma e nome della nostra rivista».

All’interno di questa griglia fissa ogni autore è completamente libero di esprimersi, giocare e proporre soluzioni personalissime che ne riflettono lo stile. «Carin Goldberg – spiega Corraini – per esempio ha tolto un pezzo alla volta ogni elemento identificativo dalla copertina che è rimasta senza titolo né marchio: null’altro che un segno astratto. Damien Conrad ci ha chiesto di mandargli direttamente le lastre di stampa (gli elementi che fisicamente poi vengono usati per stampare le copie) e le ha incise a mano (con un contagocce in realtà)».

Gli autori del 50esimo numero sono Alessio D’Ellena e Federico Antonini, entrambi nati nel 1985. D’Ellena si occupa soprattutto della progettazione di nuovi sistemi tipografici mentre Antonini è un designer e bibliotecario che fa ricerca sulla relazione tra arte concettuale e design del libro. Tra gli altri autori di Sedicesimi ci sono Emiliano Ponzi, Paolo Ventura, Nora Krug, Milton Glaser, Atelier Vostok e Antonio Marras. I numeri si possono comprare sul sito della casa editrice o direttamente nelle sue librerie a Milano, Mantova e Bologna. «Ogni Sedicesimo – dice Corraini – ha una storia diversa ed è proprio quello il bello anche per me».

Sedicesimo 50
Alessio D’Ellena e Federico Antonini
(Un Sedicesimo – Corraini)

Mostra commenti ( )