• Cultura
  • mercoledì 26 settembre 2018

Manifesti pubblicitari dal boom economico

Locandine di Coca Cola, Simmenthal, Lambretta, detersivi e macchine da scrivere Olivetti, in mostra a Treviso

Gian Carlo Rossetti per Studio Stile, Supertrim, 1950-1959 (fondo blu/balena)

Dal 28 settembre al 17 marzo 2019 il Museo nazionale Collezione Salce di Treviso ospiterà la mostra Verso il Boom! 1950 – 1962 che raccoglie una selezione di manifesti pubblicitari realizzati in Italia negli anni del Dopoguerra e del boom economico. Ci sono le pubblicità della Simmenthal, delle patatine Pai, della macchina da cucire Necchi e delle macchine da scrivere Olivetti, realizzate da pubblicitari come Erberto Carboni, Marcello Dudovich, Bob Noorda e Armando Testa.

Marta Mazza, curatrice della mostra e direttrice del museo, ha spiegato che «passata la guerra, un incontenibile entusiasmo progettuale si diffonde capillarmente nel Paese e la pubblicità riflette e anticipa, sottolinea, enfatizza questo sentimento, vivendo un momento di straordinaria effervescenza».

Il museo è stato aperto lo scorso anno e ospita migliaia di locandine e manifesti pubblicitari dai primi del Novecento agli anni Sessanta: è una sorta di antologia della grafica pubblicitaria, curata dal collezionista Nando Salce, nato a Treviso nel 1877. Salce iniziò la sua collezione con l’acquisto della locandina “Incandescenza a gas Auer“, di Giovanni Maria Mataloni, realizzata nel 1895, e la continuò fino a raccogliere 24.580 pezzi, che alla morte, nel 1962, donò allo stato.

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