• Sport
  • Venerdì 17 agosto 2018

Le probabili formazioni della Serie A

Come giocheranno le venti squadre del campionato, almeno nelle prime giornate della nuova stagione

La finestra estiva del calciomercato per le squadre di Serie A si è chiusa ufficialmente alle 20.00 di venerdì sera. Ora i club possono effettuare soltanto due tipi di operazioni: cedere giocatori all’estero, nei campionati in cui il mercato è ancora aperto, come la Liga spagnola e la Ligue 1 francese, e ingaggiare giocatori senza contratto (uno dei più richiesti potrebbe essere lui). Di fatto però le rose delle venti squadre di Serie A sono al completo e tutti i club sono pronti per l’inizio del campionato.

I cambiamenti rispetto alla passata stagione sono stati tanti – come al solito – e segnati dal passaggio di Cristiano Ronaldo dal Real Madrid alla Juventus, che ha riportato la Serie A al centro delle operazioni di mercato dopo molti anni di assenza. Sono cambiati anche diversi allenatori, e di conseguenza le formazioni e i titolari di ciascuna squadra. Nelle prime settimane di campionato vedremo ancora formazioni soggette a modifiche ed esperimenti, che abbiamo riassunto in venti schede, una per ogni squadra del campionato (in ordine alfabetico). Diciamo che durante l’anno cambieranno molte cose, ma intanto si parte più o meno così.

Atalanta

Allenatore: Gian Piero Gasperini

Nelle ultime due stagioni l’Atalanta è stata una delle squadre più divertenti e in crescita della Serie A. Gli ottimi risultati ottenuti in campionato le hanno permesso di qualificarsi all’Europa League per due anni di fila, e prima non ci aveva mai partecipato. Anche quest’anno però la squadra ha perso alcuni dei suoi migliori giocatori. Di recente l’allenatore Gian Piero Gasperini ha detto pubblicamente di non essere molto soddisfatto dal mercato, che ha portato dei giovani promettenti ma non ancora pronti per gli impegni che attendono la squadra, e ha visto solo due operazioni di un certo valore: gli acquisti del centravanti colombiano Duvan Zapata dall’Udinese e del centrocampista croato Mario Pasalic dal Chelsea. La probabile formazione con cui l’Atalanta giocherà nelle prime settimane di campionato sarà quindi composta in prevalenza da giocatori già in squadra e da soli due nuovi acquisti.

Nelle ultime ore di mercato, tuttavia, la dirigenza ha concluso almeno l’acquisto di un possibile titolare, l’esterno offensivo argentino Emiliano Rigoni, dallo Zenit San Pietroburgo. C’è poi il trequartista sloveno Josip Ilicic, che si trova tuttora ricoverato per un’infezione e che dovrebbe ritornare in squadra a tutti gli effetti solamente a metà settembre. Fra le riserve che torneranno più utili a Gasperini ci sono poi il talentuoso centravanti Musa Barrow, il centrocampista Matteo Pessina (miglior giovane dell’ultima Serie B) e il difensore Gianluca Mancini, già utilizzato nella passata stagione. Oltre a Rigoni, nelle ultime ore di mercato il club ha comprato il terzino iracheno Ali Adnan, scambiato con l’Udinese per Marco D’Alessandro.

Bologna
Allenatore: Filippo Inzaghi

Dopo tre stagioni con Roberto Donadoni, in estate il Bologna ha cambiato allenatore e ha assunto Filippo Inzaghi, arrivato in Emilia dopo due ottime stagioni a Venezia, dove ha ottenuto una promozione in Serie B e l’anno scorso ha raggiunto le semifinali dei playoff per la promozione in Serie A. Il Bologna ha mantenuto il suo gruppo principale di giocatori ma ha perso il portiere titolare, Antonio Mirante, i due forti esterni d’attacco Federico Di Francesco e Simone Verdi e il terzino Adam Masina. Le cessioni hanno diminuito sensibilmente la qualità della squadra, visto che i giocatori venduti non sono stati adeguatamente rimpiazzati; il Bologna ha preso però gli attaccanti Diego Falcinelli e Federico Santander, con il portiere Lukasz Skorupski, il terzino olandese Mitchell Dijks e l’ex capitano dell’Udinese, il difensore brasiliano Danilo.

Dopo i cambiamenti nella rosa e l’arrivo di un nuovo allenatore, è probabile che nelle prime settimane di campionato il Bologna cambi spesso i titolari, avendo molti giocatori disponibili soprattutto in attacco (Destro, Krejci, Orsolini) e a centrocampo (Nagy, Svanberg, Donsah).

Cagliari
Allenatore: Rolando Maran

Dopo la salvezza raggiunta con molte difficoltà nelle ultime giornate della passata stagione, la società ha esonerato l’allenatore uruguaiano Diego Lopez e lo ha rimpiazzato con Rolando Maran, ex allenatore del Chievo. La squadra non è cambiata molto rispetto alla passata stagione. Sono arrivati tre probabili titolari: l’esperto terzino croato Darijo Srna, il difensore estone Ragnar Klavan, acquistato a sorpresa dal Liverpool l’ultimo giorno di mercato, e l’ala Lucas Castro, che ha seguito Maran dal Chievo. La società ha poi rinfoltito gli altri reparti acquistando il regista croato Filip Bradaric e il centravanti Alberto Cerri, che partiranno inizialmente come riserve.

Srna salterà almeno la prima giornata perché sta scontando gli ultimi giorni di una squalifica per doping ricevuta nei mesi scorsi, quando era ancora in Ucraina con lo Shakhtar Donetsk. Anche il trequartista brasiliano Joao Pedro sta scontando una squalifica per doping che gli permetterà di ritornare a giocare dal 16 settembre. Nel frattempo verranno rimpiazzati da Paolo Faragò e Artur Ionita.

Chievo Verona

Allenatore: Lorenzo D’Anna

Il Chievo ha scelto di confermare Lorenzo D’Anna, l’allenatore che ha portato la squadra alla salvezza nella passata stagione. In estate la squadra si è moderatamente rinforzata in tutti i reparti dopo aver perso però uno dei suoi migliori giocatori, l’argentino Castro. Per la difesa ha comprato Federico Barba dallo Sporting Gijon e Luca Rossettini dal Genoa. In centrocampo e in attacco i rinforzi sono stati Joel Obi, titolare nella nazionale nigeriana, e il serbo Filip Djordjevic, da anni riserva nella Lazio.

Nel caso del Chievo c’è poi da considerare che a settembre potrebbe arrivare una pesante penalizzazione nell’ambito del processo per le presunte plusvalenze fittizie con cui avrebbe registrato un patrimonio superiore a quello esistente scambiandosi dei giocatori delle giovanili con il Cesena per dei valori superiori al loro prezzo. Il Tribunale aveva rimandato gli atti alla Procura Federale per un vizio procedurale, ma aveva anche condannato il Cesena a 15 punti di penalizzazione. L’illecito amministrativo è quindi stato acclarato e in molti attendono perlomeno una penalizzazione a campionato in corso.

Empoli
Allenatore: Aurelio Andreazzoli

Lo scorso aprile l’Empoli è stato matematicamente promosso in Serie A con quattro giornate di anticipo da vincitore del campionato di Serie B. Il suo attuale allenatore, Aurelio Andreazzoli, era stato assunto a dicembre, dopo che a inizio stagione la squadra aveva faticato a mantenere un andamento regolare pur essendo tra le favorite per la promozione. Dal cambio di allenatore l’Empoli ha ottenuto una lunga serie di vittorie, arrivando fino al primo posto della Serie B e dimostrando di essere la squadra nettamente più forte del campionato. Per mantenere la categoria dopo la promozione, in estate l’Empoli è stata la neo promossa ad aver investito di più nel mercato. L’acquisto principale è stato quello dell’attaccante del Palermo Antonino La Gumina, seguito poi dall’arrivo di Matias Silvestre dalla Sampdoria e di Luca Antonelli dal Milan.

Un giorno prima della chiusura della finestra estiva la dirigenza ha raggiunto un accordo con i turchi del Fenerbahce per l’acquisto del centrocampista Salih Ucan, che tra il 2014 e il 2016 giocò nella Roma mettendo insieme solo qualche partita da titolare.

Fiorentina

Allenatore: Stefano Pioli

La scorsa estate la Fiorentina smobilitò la rosa vendendo praticamente tutti i giocatori principali e alcune riserve, dopo l’annuncio di vendita della proprietà della famiglia Della Valle e l’intenzione di diminuire i costi di gestione. In pochi mesi il direttore sportivo Pantaleo Corvino costruì di fatto una nuova squadra, più giovane e inesperta e inizialmente con meno qualità della precedente. In una stagione molto complicata, la squadra è riuscita tuttavia a mantenere il sesto posto in classifica della stagione precedente e a crescere diversi giovani promettenti. Quest’estate la Fiorentina ha venduto meno e si è rafforzata un po’ ovunque, tanto da poter ambire seriamente a tornare almeno in Europa League.

Il nuovo portiere è Alban Lafont, comprato dal Tolosa e considerato uno dei giovani francesi più promettenti. La difesa è composta da giocatori in rosa da un anno, fra cui il nuovo capitano, l’argentino German Pezzella, e il talento Nikola Milenkovic, titolare ai Mondiali con la Serbia, di cui è stato uno dei migliori. Per il centrocampo sono stati acquistati il mediano Christian Norgaard, il brasiliano Gerson dalla Roma e il centrale Edimilson Fernandes dal West Ham. L’attacco è il reparto che più si è rafforzato: sono arrivati l’esterno croato Marko Pjaca, in prestito dalla Juventus, e l’esterno belga Kevin Mirallas dall’Everton. Dei due, Pjaca dovrebbe partire subito titolare. A centrocampo invece ci si aspetta che Norgaard, il giocatore più difensivo nel reparto, prenda col tempo un posto da titolare.

Frosinone

Allenatore: Moreno Longo

Alla sua seconda stagione in Serie A il Frosinone si presenta con un allenatore esordiente, Moreno Longo, con cui ha ottenuto la promozione vincendo la finale dei playoff contro il Palermo. Longo allena il Frosinone da due stagioni e ha sempre partecipato ai playoff per la promozione. La società laziale è inoltre una delle tre in Serie A quest’anno ad avere uno stadio di proprietà, peraltro inaugurato nel corso della passata stagione. In estate la squadra si è rifatta completamente la difesa comprando tre nuovi titolari e l’esperto terzino Christian Molinaro. A centrocampo è arrivato l’islandese Emil Hallfredsson anche se l’acquisto più rilevante è stato quello dell’esterno costaricense Joel Campbell, comprato dall’Arsenal dopo una stagione passata in prestito al Betis Siviglia. Campbell ha 26 anni e nel passato si parlava di lui come un grande talento. Negli anni però ha avuto difficoltà a mantenere un rendimento costante e di livello e si presume che il suo inserimento in squadra sarà graduale.

L’altro acquisto principale è stato quello dell’attaccante croato Stipe Perica, comprato dall’Udinese. Fino a due stagioni fa Perica era di proprietà del Chelsea, che lo aveva acquistato direttamente dal campionato croato. Nelle ultime stagioni a Udine, tuttavia, non è mai riuscito ad ottenere un posto da titolare. A Frosinone avrà quindi l’opportunità di giocare la sua prima stagione da titolare in Serie A.

Genoa

Allenatore: Davide Ballardini

Come al solito il Genoa si presenta con una rosa molto ampia che conta più di venticinque giocatori, fra nuovi acquisti, prestiti rientrati e giocatori già in squadra. Ci sono state cessioni e acquisti in ogni reparto. Il portiere titolare, Perin, è andato alla Juventus e il suo posto è stato preso da Federico Marchetti, ex titolare della Lazio. In difesa è stato ceduto Armando Izzo: il suo posto verrà probabilmente occupato da Lisandro Lopez, preso in prestito dal Benfica dopo che l’anno scorso giocò con l’Inter la seconda metà di stagione. Da San Pietroburgo è ritornato il terzino Domenico Criscito, nuovo capitano, che nel probabile 3-4-3 di Ballardini andrà a fare l’esterno insieme al serbo Lazovic. I centrali, in attesa del recupero del brasiliano Sandro, dovrebbero essere Romulo, preso dal Verona, e lo svedese Hiljemark.

In attacco la novità principale è il polacco Piatek (si pronuncia Piontek), comprato dal Cracovia per 4 milioni. Si è presentato al Genoa segnando quattro gol al Lecce in Coppa Italia e avrà come riserva il giovane Andrea Favilli prestato dalla Juventus. Le ali titolari dovrebbero essere Pandev da una parte e Iuri Medeiros dall’altra. Ma quest’ultimo è infortunato e dovrebbe essere rimpiazzato inizialmente da Christian Kouame, giovane ivoriano comprato dal Cittadella.

Inter

Allenatore: Luciano Spalletti

L’Inter è una delle squadre che si è rinforzata di più nel mercato estivo. Dopo la Champions League ottenuta all’ultima giornata, il club ha dovuto rinfoltire la rosa mantenendo però un livello omogeneo per affrontare tre competizioni nel corso della stagione. In prima squadra sono arrivati in tutto sei potenziali titolari: solo il difensore Stefan de Vrij, l’esterno Matteo Politano e l’attaccante Lautaro Martinez non sono da considerare già titolari, perché finiti in due reparti al completo, anche se torneranno utili fra campionato e coppe. I terzini sono entrambi nuovi: da una parte il croato Sime Vrasljko, vice campione del mondo con la Croazia, dall’altra invece l’ex juventino Kwadwo Asamoah, che ha lasciato Torino per aver un posto fisso da titolare e che nella preparazione ha impressionato.

Fra il centrocampo e la trequarti l’acquisto principale è stato Radja Nainggolan, che andrà ad occupare la posizione di trequartista dietro l’unica punta, Mauro Icardi. Il vice campione del mondo Ivan Perisic sarà ancora l’esterno sinistro mentre a destra è stato acquistato il senegalese Keita Balde, che contenderà il posto a Candreva (se questo noj verrà ceduto). Il sostituto di Icardi sarà invece un altro argentino, Martinez, comprato dal Racing Avellaneda, che nel corso della preparazione estiva è sembrato integrarsi già bene nella squadra. Il reparto offensivo potrà contare anche sull’esterno Matteo Politano, acquistato dal Sassuolo.

Juventus

Allenatore: Massimiliano Allegri

Il settimo Scudetto consecutivo è stato solo un’altra tappa nel ciclo della Juventus di Massimiliano Allegri. L’obiettivo principale della squadra è ancora la Champions League, che a Torino manca dal 1996. Dopo due finali perse e l’ultima eliminazione ai quarti, la società ha rinforzato la squadra come più non avrebbe potuto: ha preso Cristiano Ronaldo, l’attaccante più forte del mondo, protagonista delle quattro Champions League vinte dal Real Madrid negli ultimi cinque anni. Ronaldo è arrivato a completare una squadra già tra le più forti d’Europa, peraltro migliorata anche negli altri reparti con l’arrivo del terzino Joao Cancelo, lo scorso anno all’Inter, con il centrocampista tedesco Emre Can e poi con il ritorno di Leonardo Bonucci, rientrato in un’ampia operazione che ha portato Caldara e Higuain al Milan.

Con gli ultimi acquisti Allegri ha di fatto a disposizione due formazioni diverse e di altissimo livello. Se si considera poi la frequenza con cui alterna titolari e formazioni a seconda dei momenti e degli avversari, risulta ancora difficile capire quale sarà il modulo e quali saranno titolari più utilizzati nel corso della stagione. Nelle prime giornate, poi, molti giocatori dovranno ancora raggiungere una condizione fisica ottimale. Una delle formazioni di partenza ipotizzate è il 4231 che esclude dai titolari Mario Mandzukic e Blaise Matuidi, i due juventini che hanno giocato la finale dei Mondiali, e poi il tedesco Sami Khedira.

Lazio

Allenatore: Simone Inzaghi

Anche quest’anno la Lazio sembra essere riuscita a rimpiazzare adeguatamente i giocatori persi nel mercato estivo: Stefan de Vrij e Felipe Anderson. Al posto del difensore olandese è arrivato l’esperto italiano Francesco Acerbi, ex di Milan e Sassuolo, mentre a rinforzare il centrocampo e la trequarti sono stati acquistati Valon Berisha dal Salisburgo, Joaquin Correa dal Siviglia e Milan Badelj, svincolato dopo l’ultima stagione alla Fiorentina. La squadra di Inzaghi si presenterà ad inizio stagione con soli due nuovi titolari: Acerbi in difesa e il danese Riza Durmisi, altro nuovo acquisto, al posto del capitano Senad Lulic, squalificato dall’ultima giornata della passata stagione. L’attacco sarà ancora composto da Luis Alberto e Ciro Immobile, che con il brasiliano Lucas Leiva sono i tre giocatori fondamentali della squadra.

Milan

Allenatore: Gennaro Gattuso

Per il Milan è stata un’estate complicata, segnata dal cambio di proprietà e dalla temporanea esclusione dalle coppe europee per le violazioni del Fair play finanziario della UEFA. L’esclusione è stata però rimossa in appello a luglio e da quel punto la squadra, con i nuovi dirigenti Leonardo e Paolo Maldini, ha potuto iniziare a rinforzarsi seriamente. Dopo i tre acquisti svincolati – Pepe Reina, Ivan Strinic e Alen Halilovic, tre probabili riserve – a Milano sono arrivati Gonzalo Higuain e Mattia Caldara, rientrati nell’affare con cui Bonucci è tornato alla Juventus dopo appena un anno in squadra. Higuain e Caldara hanno completato l’attacco e la difesa, mentre qualche giorno dopo l’acquisto del francese Tiemoue Bakayoko, un interno di centrocampo, ha rafforzato un reparto che sembrava troppo scoperto. Gli ultimi due acquisti della società sono stati l’esterno Diego Laxalt e l’ala spagnola Samu Castillejo.

Laxalt e Castillejo saranno probabilmente dei rimpiazzi, con il primo che però potrebbe prendersi un posto lungo la fascia sinistra nel corso della stagione. Come terzino destro dovrebbe invece partire ancora Davide Calabria, in attesa del rientro in squadra dell’infortunato Andrea Conti. Il sostituto di Higuain sarà Patrick Cutrone, dopo le cessioni di Carlos Bacca, Nikola Kalinic e André Silva.

Napoli

Allenatore: Carlo Ancelotti

Il cambiamento più significativo avvenuto a Napoli è stata la separazione con l’allenatore Maurizio Sarri, rimpiazzato da Carlo Ancelotti. Dopo un’annata conclusa al secondo posto ma con il record di punti della squadra in Serie A la società si è affidata a uno degli allenatori più esperti, vincenti e apprezzati in attività per dare inizio a un nuovo ciclo. Questo nuovo ciclo però non è iniziato con molto entusiasmo, dato che nel mercato estivo è stato acquistato un solo giocatore che può dirsi già titolare, ovvero lo spagnolo Fabian Ruiz, il sostituto di Jorginho, venduto al Chelsea. Tutti gli altri titolari (tranne il portiere) sono rimasti in rosa e manterranno probabilmente le loro posizioni.

Dopo la cessione di Reina al Milan, la società ha preso addirittura tre portieri. Il giovane Alex Meret dovrebbe essere il titolare, ma nella preparazione si è infortunato e salterà i primi mesi di stagione. Al suo posto avrebbe dovuto giocare Orestis Karnezis, comprato come Meret dall’Udinese, ma nelle amichevoli estive non ha convinto e allora la società ha preso in prestito dall’Arsenal il colombiano David Ospina. Ad oggi non è ancora chiaro quali saranno le strategie societarie per il portiere. In difesa, invece, in attesa del rientro di Ghoulam dovrebbe continuare a giocare Mario Rui. Il nuovo rimpiazzo dell’attacco sarà infine Simone Verdi, che è in grado di giocare su entrambe le fasce.

Parma

Allenatore: Roberto D’Aversa

Il Parma è tornato in Serie A dalla Serie D con tre promozioni di fila in seguito al fallimento del 2015. Dal novembre del 2017 l’imprenditore cinese Jiang Lizhang è ufficialmente il nuovo azionista di maggioranza della società, di cui ha acquisito il 60 per cento delle quote. Con gli investimenti oculati del gruppo rappresentato da Lizhang, il Parma è stato soltanto un anno in Serie B e ora si presenta in Serie A con una squadra che sulla carta parte adeguatamente attrezzata per ottenere la salvezza. La formazione titolare è stata rifatta da capo: i vecchi giocatori rimasti in squadra saranno quasi tutti riserve.

La nuova squadra è stata costruita mettendo insieme giocatori d’esperienza, anche internazionale, ad altri più giovani, come Dimarco e Bastoni, presi in prestito dall’Inter. Dall’Inter è tornato a Parma anche l’esterno Jonathan Biabiany, che completerà l’attacco assieme a Roberto Inglese e Amato Ciciretti, a Parma dallo scorso gennaio. Nelle ultime ore di mercato la società è riuscita ad acquistare anche l’ivoriano Gervinho, che fra il 2013 e il 2016 giocò nella Roma.

Roma

Allenatore: Eusebio Di Francesco

Dopo un’annata che ha visto la squadra terminare al terzo posto in campionato e soprattutto raggiungere la semifinale di Champions League, la Roma ha continuato a investire per migliorare i risultati. Ci sono due nuovi portieri, lo svedese Olsen e l’italiano Mirante, che hanno rimpiazzato Alisson e Skorupski. La difesa rimarrà tale e quale ed è l’unico reparto che non ha subito grosse modifiche. A centrocampo sono arrivati invece il campione del mondo Steve Nzonzi, che si alternerà con De Rossi, l’argentino Javier Pastore e Bryan Cristante. L’attacco titolare sarà composto probabilmente da Under, Dzeko e uno tra El Shaarawy e Perotti: i tre davanti avranno come rimpiazzi Justin Kluivert e Patrick Schick.

Sampdoria

Allenatore: Marco Giampaolo

Un’altra squadra che è cambiata parecchio è la Sampdoria di Marco Giampaolo. Ha un nuovo portiere, Emil Audero, di proprietà della Juventus, una nuova coppia di difensori centrali e una nuova mezzala, il ceco Jakub Jankto, comprato dall’Udinese. In attacco ha perso il colombiano Duvan Zapata, rimpiazzato da Gregoire Defrel. Un altro attaccante potrebbe arrivare nelle ultime ore di mercato. Sono state poi acquistate dall’estero diverse riserve non molto conosciute e il centrocampista svedese Albin Ekdal, cresciuto nella Juventus e negli ultimi anni in Bundesliga all’Amburgo.

Sassuolo

Allenatore: Roberto De Zerbi

L’anno scorso il Sassuolo ha passato una delle sue stagioni più difficili da quando è in Serie A, fra una rosa più povera e l’esonero di Christian Bucchi nella prima parte di stagione. La società aveva poi assunto Giuseppe Iachini come “traghettatore” fino al termine della stagione e la squadra è riuscita infine a salvarsi. In estate la società ha deciso di investire, dopo aver assunto Roberto De Zerbi come allenatore e con i proventi delle cessioni di Politano, Acerbi e Falcinelli. L’acquisto principale è stato quello di Kevin-Prince Boateng, che verrà probabilmente utilizzato come “falso 9” (un giocatore schierato nel ruolo di centravanti che però non ha le classiche caratteristiche di un centravanti). Al suo fianco giocherà da una parte Domenico Berardi, da cui ci si aspetta molto dopo un paio di stagioni in calo, e il nuovo esterno Federico Di Francesco, figlio dell’allenatore della Roma.

Sono stati acquistati inoltre il difensore Marlon dal Barcellona, il centrocampista del Milan Manuel Locatelli, la seconda punta Enrico Brignola, proveniente dal Benevento, e il centrocampista centrale marocchino Mehdi Bourabia. Per l’inizio di stagione, tuttavia, di nuovi acquisti in campo dovremmo vedere soltanto Boateng, con tutti gli altri che si inseriranno a campionato inoltrato.

Spal

Allenatore: Leonardo Semplici

Dopo la salvezza ottenuta nella stagione di ritorno in Serie A dopo 49 anni di assenza, la società ha scelto di rinforzare la rosa della passata stagione senza stravolgerla. In attacco è stato comprato Andrea Petagna dall’Atalanta, che probabilmente giocherà accanto al capitano Antenucci. In difesa è arrivato l’esperto difensore svizzero Johan Djourou, fra i convocati per i Mondiali in Russia, e dall’Hellas Verona è stato comprato l’esterno Mohamed Fares, in grado di ricoprire tutti i ruoli lungo la fascia sinistra. I rinforzi per il centrocampo sono invece Missiroli e Valdifiori, che però dovrebbero partire come rimpiazzi dei titolari.

Torino

Allenatore: Walter Mazzarri

Il Torino ha assunto Walter Mazzari a metà della passata stagione al posto di Sinisa Mihajlovic e ha poi scelto di confermarlo anche per la prossima. La squadra ha ceduto il terzino Barreca al Monaco, Obi al Chievo, Valdifiori e Bonifazi alla Spal. Nessuno di questi era fra i titolari fissi, che invece sono rimasti tutti, a partite dal centravanti e capitano Belotti. La difesa è stata rinforzata con l’acquisto di Izzo dal Genoa, un difensore nel giro della Nazionale, e del brasiliano Bremer. A centrocampo l’unica novità fra i titolari dovrebbe essere il francese Soualiho Meite, preso dal Monaco per 10 milioni di euro.

Sono arrivate poi alcune riserve, tra cui il terzino Ola Aina dal Chelsea e il difensore Koffi Djidji dal Nantes. Nelle ultime ore di mercato il Torino ha infine piazzato due colpi estremamente rilevanti: ha riportato in Italia il centrocampista Roberto Soriano e il centravanti Simone Zaza, che nelle prossime settimane potrebbero prendere il posto rispettivamente di Meité e Iago Falque.

Udinese

Allenatore: Julio Velazquez

Dopo diverse annate deludenti in cui la società ha investito relativamente poco, quest’estate l’Udinese ha rifondato sia il ramo sportivo del club, con l’assunzione del direttore sportivo Daniele Pradé, sia la squadra, che potrebbe iniziare il campionato con quattro nuovi titolari e tante nuove riserve. Sono stati venduti i portieri Meret e Karnezis, la mezzala ceca Jankto, il terzino svizzero Widmer, l’attaccante Maxi Lopez e il centrocampista Hallfredsson. Al loro posto sono arrivati undici nuovi acquisti, molti dei quali potrebbero diventare titolari nel corso della stagione. Tre lo sono già: il portiere argentino Juan Musso, il regista Rolando Mandragora e l’esterno d’attacco argentino Ignacio Pussetto.

La rifondazione ha riguardato anche l’allenatore, che quest’anno sarà il semisconosciuto spagnolo Julio Velazquez, ingaggiato dalla seconda divisione spagnola. Velazquez dovrebbe proporre un gioco più propositivo rispetto a quello visto nelle passate stagioni, ma avrà bisogno di tempo per adattarsi al calcio italiano e inserire in squadra tutti i nuovi arrivati. Nelle prime settimane di stagione, quindi, l’Udinese potrebbe cambiare spesso moduli di gioco e titolari.