I giocatori della Russia esultano dopo la vittoria ai rigori contro la Spagna negli ottavi di finale dei Mondiali (YURI CORTEZ/AFP/Getty Images)

La Russia ha eliminato la Spagna

Ha vinto a sorpresa ai calci di rigore agli ottavi di finale dei Mondiali, dopo che i tempi regolamentari erano finiti 1 a 1

I giocatori della Russia esultano dopo la vittoria ai rigori contro la Spagna negli ottavi di finale dei Mondiali (YURI CORTEZ/AFP/Getty Images)

La Russia ha eliminato la Spagna dai Mondiali 2018, vincendo agli ottavi di finale ai calci di rigore, dopo che i tempi regolamentari erano finiti 1 a 1. La partita non è stata molto emozionante per i primi 120 minuti, e la Spagna – tra le favorite alla vittoria del Mondiale – è sembrata incapace di creare delle vere occasioni da gol nonostante abbia tenuto palla per gran parte della partita. La Russia, padrona di casa ma sulla carta molto inferiore, ha costruito poco in attacco ed è sembrata spesso in difficoltà, ma è riuscita comunque a ribaltare una partita in cui partiva nettamente sfavorita. Il gol della Spagna era arrivato su autogol, mentre la Russia aveva segnato su rigore dopo un fallo di mano di Gerard Piqué.

Per la Spagna hanno sbagliato i rigori Koke e Iago Aspas (entrambi parati), mentre tutti i giocatori russi li hanno segnati. Complessivamente, la partita è finita 5 a 4 per la Russia, che il 7 luglio incontrerà ai quarti la vincente di Croazia-Danimarca, in programma stasera alle 20.

La Spagna è passata in vantaggio al 12esimo minuto, dopo un autogol del difensore russo Sergej Ignaševič, che ha ribattuto in porta un cross diretto a Sergio Ramos. La Spagna però non ha saputo rendersi molto pericolosa e superare la difesa russa, che ha passato buona parte della partita chiusa nella sua metà campo. Nei minuti finali del primo tempo, il difensore spagnolo Gerard Piqué ha colpito la palla con la mano in area, concedendo un rigore alla Russia trasformato da Artëm Dzjuba. Nel secondo tempo la partita è stata poco movimentata, e non è cambiata molto rispetto al primo tempo: la Spagna ha tenuto la palla per la maggior parte del tempo, ma non è riuscita a creare molte occasioni da gol. La Russia è rimasta perlopiù chiusa nella propria metà campo, e quando è ripartita in attacco è sembrata molto stanca e poco organizzata.

La Spagna era una delle nazionali favorite alla vittoria dei Mondiali, che aveva vinto nel 2010 in Sudafrica. Ai Mondiali del 2014 in Brasile, invece, era uscita ai gironi. Nonostante una squadra di altissimo livello nelle tre partite del girone non era sembrato molto in forma: aveva vinto soltanto contro l’Iran, pareggiando contro Portogallo e Marocco. A complicare il Mondiale della Spagna ha probabilmente contribuito il caotico cambio di allenatore a pochi giorni dall’inizio dei gironi: Julen Lopetegui aveva provocato polemiche annunciando che il prossimo anno allenerà il Real Madrid, ed era stato sostituito all’ultimo con il suo vice Fernando Hierro. Ai gironi, la Russia aveva invece battuto Arabia Saudita ed Egitto, perdendo contro l’Uruguay.

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