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  • domenica 20 maggio 2018

Lazio e Inter si giocano tutto

Stasera, all'ultima giornata di campionato, nello scontro diretto all'Olimpico: in ballo c'è la qualificazione diretta alla Champions League

Joao Cancelo e Stefan Radu nella partita di andata tra Inter e Lazio (MARCO BERTORELLO/AFP/Getty Images)

La Serie A è arrivata all’ultima giornata della stagione e fra le cose rimaste da decidere la più importante è la quarta e ultima squadra che andrà in Champions League. Le due che si contendono il posto sono Lazio e Inter, che per uno spettacolare caso giocheranno contro stasera alle 20.45 allo Stadio Olimpico di Roma.

Per entrambe raggiungere la Champions League — che dal prossimo anno avrà un nuovo formato, con quattro squadre italiane direttamente alla fase a gironi, senza preliminari — dopo anni di assenza vorrebbe dire aumentare i ricavi annuali di decine di milioni di euro, fra i generosi premi UEFA, i diritti televisivi e tutto l’indotto che la coppa più prestigiosa del calcio internazionale può generare. La Lazio manca dai gironi di Champions League dalla stagione 2007/2008 mentre l’Inter, che l’ha vinta nel 2010, non partecipa dal 2012.

La posta in palio è quindi altissima e lo scontro diretto è di conseguenza la partita più attesa dell’ultimo turno di campionato. La Lazio è quarta in classifica con 72 punti mentre l’Inter è quinta con 69 punti. Per qualificarsi alla Champions League la Lazio ha disposizione due risultati su tre: la vittoria e il pareggio. L’Inter invece può solo vincere, dato che all’andata finì 0-0, e in caso di pari punti avrebbe il vantaggio della vittoria nel secondo scontro diretto. Sul piano del gioco questo potrebbe renderla una partita aperta a qualsiasi risultato e molto combattuta. Lazio e Inter, bene o male, si somigliano e fra le due non c’è una chiara favorita. L’Inter dovrà esporsi molto di più, dato che dovrà assolutamente segnare per ottenere vittoria e qualificazione, e lo sbilanciamento potrebbe lasciare spazio all’attacco della Lazio.

Il centrocampista brasiliano Rafinha Alcantara in azione contro il Sassuolo. In lui l’Inter ha trovato quel giocatore di qualità che le serviva: fin qui la sua presenza fra i titolari è stata determinante (Valerio Pennicino/Getty Images )

La Lazio di Simone Inzaghi è stata una delle migliori squadre italiane di quest’anno. Considerando l’alta qualità del gioco espresso, aiutata dalla presenza in squadra di giocatori di altissimo livello, in molti ritengono che meriti più dell’Inter di andare in Champions League. Ma probabilmente si presenta alla partita di stasera più affaticata degli avversari: a differenza dell’Inter, infatti, ha giocato in Europa League, dove è arrivata fino ai quarti di finale, e ultimamente gli sforzi hanno avuto delle ripercussioni. L’andamento della squadra è leggermente calato e diversi giocatori si sono infortunati nelle ultime settimane. Per la partita di stasera Inzaghi dovrà fare a meno di Luis Alberto e Marco Parolo, che sono due giocatori fondamentali per il centrocampo della Lazio, il maggior punto di forza della squadra. Il suo centravanti titolare, Ciro Immobile, capocannoniere della Serie A e uno dei migliori marcatori d’Europa in questa stagione, ha saltato le ultime due partite per un infortunio alla coscia: staserà ci sarà ma non è al meglio.

La probabile formazione della Lazio:

Lazio (3-5-1-1) Strakosha; Luiz Felipe, de Vrij, Radu; Marusic, Murgia, Leiva, Milinkovic-Savic, Lulic; Felipe Anderson; Immobile

Quella di stasera sarà l’ultima partita con la Lazio del difensore olandese Stefan de Vrij. A fine stagione lascerà la squadra e andrà a giocare proprio nell’Inter, che lo ha ingaggiato a parametro zero (FILIPPO MONTEFORTE/AFP/Getty Images)

L’Inter di Luciano Spalletti si presenta in tutt’altre condizioni. A parte il fatto di dover giocare in trasferta e di avere un solo risultato a disposizione, la vittoria, arriva a Roma con la rosa al completo e generalmente in forma, ad eccezione del centrocampista Roberto Gagliardini, infortunato ma sostituibile. A Roma dovrebbe giocare con la sua formazione titolare al completo, la stessa con cui ha giocato le ultime partite.

Tutti i giocatori più importanti, da Skriniar in difesa a Rafinha sulla trequarti e a Perisic e Icardi in attacco, sono in ottime condizioni fisiche. All’ultima partita di campionato, tuttavia, l’Inter si è presentata allo stesso modo, ma è riuscita a perdere in casa davanti a 70.000 spettatori contro il Sassuolo, squadra già salva senza più niente da chiedere al campionato. Ha perso 2-1 e nonostante sia stata propositiva e in attacco per gran parte dell’incontro ha spesso fatto azioni disordinate e confusionarie, non riuscendo mai a trovare una soluzione per arrivare la vittoria.

La probabile formazione dell’Inter:

Inter (4-2-3-1) Handanovic; Cancelo, Skriniar, Miranda, D’Ambrosio; Vecino, Brozovic; Candreva, Rafinha, Perisic; Icardi

Chi dovesse concludere il campionato in quinta posizione si qualificherà alla fase a gironi della prossima Europa League, e nel caso dell’Inter sarebbe comunque il ritorno in Europa dopo un anno di assenza. I ricavi generati dal torneo, tuttavia, non sono nemmeno paragonabili a quelli della Champions League, senza i quali una squadra non può pensare di avvicinarsi ai migliori club d’Europa. Una mancata qualificazione alla Champions sarebbe inoltre un freno alle ambizioni e alla crescita del progetto tecnico e sportivo di entrambe.