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  • lunedì 16 aprile 2018

La Juventus verso lo Scudetto

Nell'ultima giornata di campionato si è riportata a sei punti di vantaggio sul Napoli, in vista del decisivo scontro diretto di domenica

I giocatori della Juventus festeggiano il gol di Benedikt Howedes alla Sampdoria (Tullio M. Puglia/Getty Images)

Con la vittoria in casa contro la Sampdoria dopo il pareggio del Napoli a Milano, la Juventus si trova in testa al campionato con 6 punti di vantaggio quando mancano sei giornate al termine. Viene difficile anche solo immaginare che la Juventus possa perdere un vantaggio così ampio in sole sei partite, considerando che questo è il momento della stagione in cui la squadra è più in forma, come si è visto la settimana scorsa nella vittoria per 3-1 a Madrid contro il Real (che però non è servita a recuperare la brutta sconfitta dell’andata). Nel 2018 la Juventus ha ottenuto il 95 per cento dei punti disponibili in Serie A (37 su 39); il Napoli “solo” il 77 per cento.

Gianluigi Buffon abbraccia Daniele Rugani e Kwadwo Asamoah dopo la vittoria contro la Sampdoria (Tullio M. Puglia/Getty Images)

Lo scontro diretto di Torino in programma nel prossimo fine settimana potrebbe chiudere di fatto il campionato, avvicinando definitivamente la Juventus al suo settimo scudetto di fila: una striscia di vittorie senza eguali nei maggiori campionati d’Europa. Dando praticamente per scontate due vittorie contro Crotone e Udinese nell’ultimo turno infrasettimanale della stagione, in programma domani e mercoledì, Juventus e Napoli si presenteranno alla partita più importante del campionato nella stessa situazione in cui si trovano oggi. L’unico risultato che potrebbe tenerlo aperto è la vittoria del Napoli, che comunque al momento sembra improbabile, e non solo perché non ci è mai riuscito.

Come si è visto nel pareggio di San Siro contro il Milan, la squadra di Maurizio Sarri, pur continuando a giocare molto bene a calcio e meritando le vittorie per quello che ancora fa vedere in campo, di recente ha troppe difficoltà a segnare. L’attacco ha perso brillantezza nel momento più decisivo della stagione, probabilmente a causa della fatica accumulata nel corso della stagione, o più semplicemente per un calo di forma. Il Napoli non segna più di due gol dalla vittoria per 5-0 contro il Cagliari del 26 febbraio e i suoi titolari Insigne, Mertens e Callejon non segnano da tre turni di campionato. Non avendo molte riserve pronte – come invece ha la Juventus – a parte il polacco Milik, non c’è molto che si possa fare, se non sperare che gli attaccanti si ritrovino il più in fretta possibile.

Lorenzo Insigne discute con Maurizio Sarri durante Milan-Napoli (Marco Luzzani/Getty Images)

Il settimo Scudetto di fila sarebbe un risultato storico per la Juventus e preoccupante per il resto del campionato. Per trovare una striscia così lunga di vittorie consecutive in un campionato di calcio europeo bisogna andare a guardare le ultime edizioni dei campionati bulgari, croati, greci e bielorussi, tornei dove la disparità tra le squadre è enorme e segnata da gravi dissesti finanziari. Nemmeno il Bayern Monaco, che da mezzo secolo è abituato a stravincere in Germania, si avvicina all’attuale serie di vittorie della Juventus (ne ha una in meno). Ci è comunque andata bene qui in Italia, dato che in Inghilterra, Francia, Germania e Spagna – tutti gli altri maggiori campionati europei – i giochi sono chiusi da tempo e nei primi tre paesi ci sono già dei vincitori.

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