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  • domenica 4 marzo 2018

È morto a 31 anni il capitano della Fiorentina Davide Astori

È stato trovato morto domenica mattina in un albergo di Udine, dove avrebbe dovuto giocare: si parla di un arresto cardiaco

Davide Astori durante la partita di Serie A tra Fiorentina e Genoa giocata lo scorso dicembre a Firenze (Gabriele Maltinti/Getty Images)

Davide Astori, capitano della Fiorentina e difensore della Nazionale italiana, è stato trovato morto domenica mattina nella sua camera dell’albergo “Là di Moret” di Udine, poco lontano dalla Dacia Arena, lo stadio dell’Udinese. Astori si trovava in ritiro con la sua squadra da sabato, e nel pomeriggio di domenica avrebbe dovuto giocare nella partita Udinese-Fiorentina della 27ª giornata di Serie A. La dirigenza della Fiorentina, confermando in mattinata la notizia della sua morte, ha detto che probabilmente Astori ha avuto un arresto cardiaco nella notte. Aveva 31 anni, era sposato e aveva una figlia di due anni.

L’entrata dell’hotel “La’ Di Moret” di Udine (Dino Panato/Getty Images)

Il procuratore capo di Udine Antonio De Nicolo ha detto alla stampa in mattinata: «L’idea è che il giocatore sia deceduto per un arresto cardiocircolatorio per cause naturali. È strano però che succeda una cosa del genere a un professionista così monitorato senza segni premonitori». La squadra e lo staff tecnico della Fiorentina sono rimasti in albergo per tutta la mattina e sono poi rientrati a Firenze nel primo pomeriggio: a Udine è rimasto solamente il team manager del club Giancarlo Antognoni.

Uno striscione all’esterno dello stadio Artemio Franchi di Firenze (CLAUDIO GIOVANNINI/AFP/Getty Images)

Astori era nato a San Giovanni Bianco, in provincia di Bergamo, il 7 gennaio 1987. Era mancino ed era considerato un difensore molto intelligente e bravo coi piedi. Era cresciuto nella primavera del Milan e dopo alcuni anni nelle serie minori – al Pizzighettone e alla Cremonese – si era trasferito per diversi anni al Cagliari, di cui era stato anche capitano. Nella stagione 2014/15 aveva invece giocato per una stagione in prestito alla Roma prima di passare nel 2016 alla Fiorentina, dove aveva giocato quasi 100 partite ufficiali.

La scorsa estate l’allenatore della Fiorentina Stefano Pioli aveva annunciato nel ritiro di Moena la sua nomina a capitano della squadra. Faceva inoltre parte da anni del giro della Nazionale italiana, con cui aveva giocato 14 partite segnando anche un gol contro l’Uruguay nella Confederations Cup del 2013 in Brasile.

In seguito alla notizia della sua morte, la Lega Serie A ha rinviato l’intera 27ª giornata di Serie A. Oggi erano in programma sette partite fra cui il derby di Milano fra Milan e Inter. Sono state tutte rinviate a data da destinarsi: verranno recuperate probabilmente a maggio.

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