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  • giovedì 25 Gennaio 2018

Donald Trump ha chiesto in prestito al Guggenheim un quadro di van Gogh, il Guggenheim gli ha offerto il water d’oro di Cattelan

È successo lo scorso settembre: la storia è stata raccontata ora dal Washington Post

Lo scorso settembre la Casa Bianca ha chiesto al famoso museo Guggenheim di New York di poter prendere in prestito per un certo periodo il quadro “Paesaggio con la neve” di Vincent van Gogh. È normale che i presidenti degli Stati Uniti chiedano ai principali musei del paese di poter prendere in prestito quadri per decorare la Casa Bianca – lo aveva fatto anche Barack Obama, per esempio –, ma in questo caso il museo ha rifiutato la richiesta e la curatrice del museo, Nancy Spector, ha offerto invece alla Casa Bianca di prendere in prestito “America”, il famoso water d’oro dell’artista italiano Maurizio Cattelan.

La storia è stata raccontata dal Washington Post, che ha visto le mail scambiate a settembre tra Spector e uno dei curatori della Casa Bianca, Hayashi Smith. Spector, che in passato è stata pubblicamente molto critica di Donald Trump, rispose alla richiesta di Smith dicendo che il quadro di van Gogh richiesto era troppo fragile per essere esposto alla Casa Bianca, ma che era invece disponibile al prestito l’opera di Cattelan, “se il Presidente e la First Lady avessero interesse ad averla alla Casa Bianca”.

(WILLIAM EDWARDS/AFP/Getty Images)

Spector aggiunse che Cattelan sarebbe stato felice se la sua opera fosse finita alla Casa Bianca e che la avrebbe offerta per un prestito di lungo periodo. Inoltre, scrisse sempre Spector, l’opera sarebbe stata fornita di istruzioni per l’installazione e la cura. Insieme alla mail, scrive il Washington Post, c’era anche una foto del water. Alla fine sembra che l’opera di Cattelan – che fino alla scorsa estate era esposta al Guggenheim in un bagno funzionante – sia rimasta al museo e la Casa Bianca non ha voluto commentare quanto successo.

“America” è un water interamente d’oro massiccio a 18 carati, realizzato dal famoso artista italiano Maurizio Cattelan: lo si può usare come un water normale e per circa un anno tra il settembre 2016 e l’agosto 2017 è stato installato in uno dei bagni del Guggenheim di New York, disponibile per i visitatori, anche se controllato da una guardia davanti alla porta. Rispondendo al Washington Post a proposito di questa storia, Cattelan si è limitato a dire ridacchiando che “è una faccenda molto delicata”.