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  • venerdì 27 ottobre 2017

Rajoy ha convocato elezioni anticipate in Catalogna

Il primo ministro spagnolo ha annunciato le misure approvate dal suo governo: tra le altre cose, ha rimosso tutti i membri dell'esecutivo catalano

Il primo ministro spagnolo Mariano Rajoy (Pablo Blazquez Dominguez/Getty Images)

Il Parlamento catalano ha approvato una proposta presentata dalla maggioranza parlamentare indipendentista per iniziare un processo costituente che porti alla creazione di una Repubblica catalana indipendente. Di fatto, ha dichiarato la Catalogna indipendente, anche se formalmente la mozione riguarda le conseguenze di una eventuale dichiarazione (un modo arzigogolato per evitare guai legali). Alcuni dei partiti catalani non indipendentisti – il PP (Partito Popolare), il PSC (Partito socialista catalano) e Ciudadanos – sono usciti dall’aula al momento del voto perché hanno ritenuto la proposta illegale.

Poco dopo il Senato spagnolo ha approvato le misure relative all’applicazione dell’articolo 155 della Costituzione, quello che consente allo stato di obbligare una Comunità autonoma (come la Catalogna) a rispettare la legge. Dopo un Consiglio dei ministri terminato in serata, il primo ministro spagnolo Mariano Rajoy ha annunciato lo scioglimento del Parlamento catalano e ha indetto elezioni anticipate per il 21 dicembre. Rajoy ha anche rimosso dall’incarico tutti i membri del governo catalano, tra cui il presidente Carles Puigdemont, e ha detto che verranno sostituiti i vertici dei Mossos d’Esquadra, la polizia catalana. Il governo catalano non ha ancora diffuso comunicazioni ufficiali per dire cosa farà.

La procura generale spagnola aveva fatto sapere che in caso di dichiarazione d’indipendenza, Puigdemont e altri membri del governo e del Parlamento sarebbero stati accusati di “ribellione”, un reato che prevede fino a 30 anni di carcere. La procura non prenderà decisioni fino a lunedì mattina.

22:38 27 Ott 2017

Il Partito socialista spagnolo (PSOE) ribadisce il suo appoggio per le misure per la Catalogna approvate oggi dal governo di Mariano Rajoy: «Ora democrazia. Ora stato di diritto. Ora Costituzione e ora Statuto di autonomia. E il 21 dicembre elezioni. I catalani e le catalane sono chiamati alle urne».

22:36 27 Ott 2017

Per il momento sembra che l’intenzione delle forze indipendentiste – per lo meno delle organizzazioni non politiche – sia quella di ignorare le decisioni prese questa sera dal governo spagnolo di Mariano Rajoy. L’Assemblea Nazionale Catalana (ANC), organizzazione indipendentista con decine di migliaia di simpatizzanti, ha scritto: «Ci chiedono cosa pensiamo delle misure di Rajoy, però l’ANC non ha l’abitudine di commentare la politica di un governo straniero».

22:23 27 Ott 2017

La televisione spagnola Sexta dice che il presidente catalano Carles Puigdemont ha lasciato il palazzo del governo per tornare a Girona, la città dove vive con la sua famiglia.

22:20 27 Ott 2017

Per quanto riguarda i Mossos d’Esquadra, la polizia catalana accusata di avere favorito il referendum sull’indipendenza della Catalogna l’1 ottobre, il governo spagnolo ha annunciato che verrà sostituito il direttore generale Pere Soler (una specie di “capo politico” dei Mossos). Il controllo del corpo di polizia verrà assunto dal ministero degli Interni spagnolo. 

Non è chiaro come si comporteranno i Mossos di fronte a questa decisione. Nelle ultime settimane si era parlato di tensioni e divisioni all’interno del corpo, tra agenti simpatizzanti del fronte indipendentista e agenti che avevano denunciato l’inazione dei Mossos durante il referendum dell’1 ottobre, considerato illegale dalla magistratura e dal governo spagnoli.

22:12 27 Ott 2017

Tra le altre cose, il governo spagnolo ha deciso di chiudere le ambasciate catalane all’estero, ad eccezione di quella di Bruxelles, dice il Diario.

22:02 27 Ott 2017

A Pineda del Mar, comune catalano di poco più di 20mila abitanti, un agente della polizia municipale ha tolto la bandiera spagnola dal palazzo comunale.

21:58 27 Ott 2017

I manifestanti che si sono trovati a Plaça de Sant Jaume a Barcellona per celebrare la dichiarazione d’indipendenza stanno chiedendo che venga tolta la bandiera spagnola dal palazzo del governo.

21:45 27 Ott 2017

Pablo Iglesias, leader di Podemos, ha scritto che le elezioni anticipate convocate da Rajoy dovranno tenersi «senza azioni di repressione e con tutte le opzioni politiche presenti» e ha aggiunto che il suo partito continuerà a sostenere la via del dialogo e a chiedere un referendum sull’indipendenza catalana accordato tra governo spagnolo e governo catalano.

21:38 27 Ott 2017

Gli eventi di oggi cominciano a provocare le prime conseguenze sulle amministrazioni locali catalane. Marta Rodriguez Font‏, giornalista di Girona, ha scritto che il patto di governo a Girona tra Convergéncia (il partito di Puigdemont) e i Socialisti catalani (che hanno appoggiato l’applicazione dell’articolo 155 della Costituzione) si è rotto. Convergéncia continuerà con un governo di minoranza.

21:34 27 Ott 2017

Il governo catalano ha appena terminata la sua prima riunione dopo l’approvazione della dichiarazione d’indipendenza. Non è chiaro cosa decideranno di fare gli indipendentisti: potrebbero decidere di partecipare alle elezioni del 21 dicembre, riconoscendo implicitamente la legittimità delle decisioni del governo spagnolo di Mariano Rajoy, oppure potrebbero ignorare la votazione, tirando dritto. Finora non è stato fatto alcun annuncio ufficiale.  

21:27 27 Ott 2017

Intanto a Barcellona è in corso una manifestazione di unionisti – quindi anti-indipendentisti – di fronte alla sede di Catalunya Radio, la radio pubblica catalana accusata di essere schierata dalla parte del governo di Puigdemont. I manifestanti hanno rotto una porta e stanno impedendo alle persone nell’edificio di uscire.

21:19 27 Ott 2017

Mariano Rajoy ha ringraziato pubblicamente il Partito Socialista (PSOE) e Ciudadanos, rispettivamente la seconda e la quarta forza politica in Spagna, per avere appoggiato le misure decise dal governo nell’ambito dell’articolo 155 della Costituzione.

21:18 27 Ott 2017

Mariano Rajoy ha detto: «Non si tratta di sospendere né di intervenire nell’autogoverno della Catalogna, ma di ripristinare la normalità e restituire la legalità il prima possibile».

21:14 27 Ott 2017
Le misure approvate dal governo di Rajoy per la Catalogna

Al termine di una riunione del Consiglio dei ministri, il primo ministro spagnolo Mariano Rajoy ha annunciato quali saranno le misure che il suo governo prenderà in Catalogna per «ritornare alla legalità». Rajoy ha sciolto il Parlamento catalano e ha indetto elezioni anticipate per il 21 dicembre, ha rimosso dal loro incarico tutti i membri del governo catalano, tra cui il presidente Carles Puigdemont e ha annunciato la sostituzione dei vertici dei Mossos d’Esquadra, la polizia catalana. 

18:21 27 Ott 2017

Il ministero degli Esteri spagnolo ha diffuso in video in inglese che spiega come funziona il rapporto tra stato spagnolo e Catalogna.

18:17 27 Ott 2017

Alfonso Congostrina, giornalista del Pais, è in Plaça de Sant Jaume a Barcellona, dove si sta tenendo una manifestazione indipendentista per celebrare l’approvazione della dichiarazione d’indipendenza. Congostrina ha scritto che tutte le vie di accesso alla piazza sono completamente bloccate dalla troppa folla e ha aggiunto che la situazione comincia a essere “pericolosa”.

18:14 27 Ott 2017

Il Tribunale Costituzionale spagnolo intanto ha deciso di non sospendere la dichiarazione d’indipendenza approvata dal Parlamento catalano, come era stato chiesto dai Socialisti catalani, e si è dato tre giorni per decidere. I magistrati del Tribunale hanno giustificato la loro decisione dicendo che il ricorso è arrivato quando la votazione era già cominciata.

18:11 27 Ott 2017

L’ex primo ministro francese Manuel Valls ha definito quello che è successo oggi in Catalogna «un colpo di stato da parte degli indipendentisti catalani», e ha aggiunto di stare dalla parte del governo spagnolo.

18:08 27 Ott 2017

Il Tribunale Costituzionale spagnolo ha ammesso il ricorso del Partito socialista catalano (PSC) contro la dichiarazione di indipendenza approvata oggi.

17:52 27 Ott 2017

Il portavoce del governo della cancelliera tedesca Angela Merkel ha scritto che il governo tedesco non riconosce la dichiarazione unilaterale dell’indipendenza approvata dal Parlamento catalano.

17:50 27 Ott 2017

Mark Urban, giornalista di BBC, ha scritto di avere parlato con un parlamentare indipendentista catalano dopo l’approvazione della dichiarazione d’indipendenza. Il parlamentare gli ha detto: «Non abbiamo la minima idea di quello che succederà ora».

17:48 27 Ott 2017

Il presidente catalano Carles Puigdemont ha risposto anche a Donald Tusk, presidente del Consiglio europeo, che poco fa aveva scritto: «Per l’Unione Europea non è cambiato niente. La Spagna rimane il nostro unico interlocutore. Spero che il governo spagnolo privilegi la forza degli argomenti, e non l’argomento della forza». Puigdemont ha risposto dicendo: «Come sa, i catalani sempre prediligono la forza degli argomenti».

17:43 27 Ott 2017

Plaça de Sant Jaume, la piazza di Barcellona dove si trova la sede del governo catalano, è strapiena di gente per celebrare la dichiarazione di indipendenza della Catalogna.

17:42 27 Ott 2017

Il presidente catalano Carles Puigdemont ha risposto su Twitter al primo ministro belga Charles Michel, che aveva parlato poco fa dell’importanza del dialogo per risolvere una crisi politica. Puigdemont ha scritto in inglese: «Il dialogo è stato, e sempre sarà, la nostra scelta di risolvere le situazioni politiche e raggiungere soluzioni pacifiche». Sembra che Puigdemont stia continuando a cercare l’appoggio di leader stranieri alla causa degli indipendentisti catalani.

17:35 27 Ott 2017

Xavier García Albiol, leader del Partito popolare catalano (PPC), ha detto che i tribunali «metteranno al loro posto» i «golpisti catalani», riferendosi agli indipendentisti che hanno votato la dichiarazione d’indipendenza.

17:30 27 Ott 2017

Migliaia di persone stanno arrivando a Plaça de Sant Jaume, dove si trova la sede del governo catalano, per celebrare l’approvazione della dichiarazione d’indipendenza (non ce ne staranno moltissime, Plaça de Sant Jaume non è enorme).

17:27 27 Ott 2017

Il primo ministro belga Charles Michel ha scritto su Twitter: «Una crisi politica può essere risolta solo con il dialogo. Chiediamo una soluzione pacifica nel rispetto dell’ordine nazionale e internazionale». Michel era stato uno dei pochi leader europei a condannare esplicitamente le cariche della polizia spagnola durante il referendum dell’1 ottobre.

17:22 27 Ott 2017

Podemos, terzo partito spagnolo per numero di voti, dice che la maggioranza parlamentare catalana non aveva alcuna legittimità per dichiarare l’indipendenza.

17:21 27 Ott 2017

Video che mostra il momento in cui il presidente catalano Carles Puigdemont esce dal Parlamento, dopo l’approvazione della dichiarazione d’indipendenza.

17:19 27 Ott 2017

Comunicato del dipartimento di Stato americano dopo l’approvazione della dichiarazione di indipendenza della Catalogna: «La Catalogna è parte integrante della Spagna e gli Stati Uniti sostengono le misure costituzionali decise dal governo spagnolo per mantenere la Spagna forte e unita».

17:17 27 Ott 2017

L’Assemblea Nazionale Catalana (ANC), una delle principali organizzazioni indipendentiste catalane, ha scritto che alle 18 inizierà a Plaça de Sant Jaume, la piazza dove si trovano la sede del governo catalano e quella del comune di Barcellona, una festa per la proclamazione della Repubblica catalana.

17:13 27 Ott 2017

Continua l’intervento di Pedro Sánchez, leader del PSOE: «Puigdemont e Junqueras sono i massimi responsabili della frattura» nella società catalana. Puigdemont è il presidente della Catalogna, Junqueras il vicepresidente del governo e leader di Esquerra Republicana (ERC), partito indipendentista di sinistra.

17:11 27 Ott 2017

Il presidente catalano Carles Puigdemont ha appena scritto su Twitter: «La Catalogna è e sarà sempre una terra di libertà. Al servizio delle persone. Nei momenti difficili e nei momenti di celebrazione. Ora più che mai».

17:08 27 Ott 2017

Sta parlando Pedro Sánchez, leader del Partito socialista (PSOE): «Voglio esprimere il mio più profondo rifiuto alla risoluzione imposta dal blocco secessionista nel Parlamento catalano». Il PSOE si è schierato con il governo di Mariano Rajoy nell’approvazione delle misure per applicare l’articolo 155 della Costituzione in Catalogna.

17:05 27 Ott 2017

Anche il comune di Sabadell ha tolto la bandiera spagnola che era issata sul suo edificio (è successa la stessa cosa a Girona). Sabadell è la quinta città catalana per grandezza.

16:58 27 Ott 2017

La Vanguardia, giornale catalano non indipendentista, ha scritto che il voto segreto usato oggi per approvare la dichiarazione d’indipendenza complicherà l’azione legale della Fiscalía, la procura generale spagnola, contro i deputati catalani che potrebbero essere accusati del reato di “ribellione”. L’idea della procura sembra essere quella di avviare procedimenti penali contro i membri del governo catalano e contro la “Mesa del Parlament”, l’assemblea dei capigruppo. Il procuratore generale, José Manuel Maza, aveva già avvisato nei giorni scorsi che era pronto un procedimento di ribellione contro Puigdemont, nel caso avesse dichiarato l’indipendenza.

16:49 27 Ott 2017

Continuano ad arrivare critiche al governo catalano per il modo con cui è stata approvata la dichiarazione d’indipendenza. Jorge Galindo, editorialista del País, ha scritto: «Voto segreto, Puigdemont che non parla in Parlamento. Queste azioni dicono abbastanza sul fatto che si creda oppure no alla propria sovranità».

16:46 27 Ott 2017

Intanto il governo spagnolo ha convocato due riunioni del Consiglio dei ministri: una ordinaria alle 17.30, una straordinaria alle 18.

16:45 27 Ott 2017

Grande applauso dei sindaci catalani indipendentisti per il presidente catalano Carles Puigdemont dopo l’approvazione della dichiarazione d’indipendenza. Urlano: «president, president».

16:41 27 Ott 2017

È stata aggiornata anche la pagina inglese di Wikipedia sulla Catalogna: parla di “Repubblica catalana non riconosciuta”.

16:39 27 Ott 2017

Viquipedia, Wikipedia catalana, ha inserito la Catalogna nella lista dei paesi europei indipendenti. Della presenza di posizioni indipendentiste in Viquipedia aveva parlato ieri il País in questo articolo.

16:30 27 Ott 2017

Carlos Puigdemont ha fatto una breve dichiarazione in Parlamento: «Abbiamo fatto un passo per il quale abbiamo lottato molto, abbiamo dato applicazione a un mandato arrivato dalle urne. Cittadini catalani, arrivano ore nelle quali dovremmo rimanere nel terreno della pace», ha detto.

16:25 27 Ott 2017

Donald Tusk, presidente del Consiglio europeo, ha scritto su Twitter: «Per l’Unione Europea non è cambiato niente. La Spagna rimane il nostro unico interlocutore. Spero che il governo spagnolo privilegi la forza degli argomenti, e non l’argomento della forza».

16:22 27 Ott 2017

Il giornalista spagnolo Ángel Calleja‏ ha ricordato cosa implicheranno le misure approvate oggi dal Senato spagnolo per l’applicazione dell’articolo 155 della Costituzione: fine del governo catalano, controllo del Parlamento, controllo dei Mossos d’Esquadra (la polizia catalana) e controllo finanziario.

16:11 27 Ott 2017

José Montilla, presidente catalano dal 2006 al 2010 e membro del Partito socialista catalano (PSC), non ha partecipato alla votazione nel Senato spagnolo sull’approvazione delle misure per applicare l’articolo 155 della Costituzione in Catalogna. Fino a oggi il voto di Montilla era in dubbio.

16:11 27 Ott 2017

Il Senato spagnolo ha approvato l’applicazione dell’articolo 155 della Costituzione. Duecentoquattordici senatori hanno votato a favore, 47 contro.

16:09 27 Ott 2017

Intanto al Senato sono state avviate le procedure per applicare l’articolo 155 della Costituzione.

16:06 27 Ott 2017

El Español scrive che l’Ibex 35, l’indice più importante della borsa di Madrid, sta perdendo l’1,6 per cento del suo valore. Metà delle perdite sono avvenute nell’ultima mezz’ora, dopo la dichiarazione del parlamento catalano.

16:01 27 Ott 2017
Cosa succede ora?

Non è chiaro cosa succederà ora: l’approvazione della dichiarazione unilaterale d’indipendenza da parte del Parlamento catalano è un evento unico in Europa. In sintesi, possiamo dire che:

– Tra oggi e domani il governo spagnolo, con l’appoggio del Partito Socialista (PSOE) e Cuidadanos, approverà le misure per l’applicazione dell’articolo 155 della Costituzione: tra le altre cose, verranno rimossi immediatamente dal loro incarico i membri del governo catalano, come il presidente Carles Puigdemont, e verranno ridotti i poteri del Parlamento. Il primo ministro Mariano Rajoy ha già annunciato la sua intenzione di sciogliere il Parlamento catalano e indire quanto prima nuove elezioni.

– Non si sa cosa succederà dopo l’approvazione delle misure dell’articolo 155 della Costituzione. I membri del governo catalano, per esempio, potrebbero rifiutarsi di riconoscere l’autorità di Madrid, così come potrebbero farlo i dirigenti del settore pubblico. Per il momento non c’è stata alcuna chiamata pubblica alla disobbedienza, ma l’indipendentismo catalano ha mostrato più volte in passato di essere in grado di mobilitare centinaia di migliaia di persone.

– La procura generale spagnola potrebbe avviare già nelle prossime ore un procedimento penale contro il presidente Puigdemont per il reato di “ribellione”, che prevede fino a 30 anni di carcere. La procura potrebbe perseguire anche altri membri del governo e del Parlamento catalani.

– Ad oggi non sembra che l’indipendentismo catalano sia nella posizione di far valere nella pratica la dichiarazione di indipendenza. Così come non sembra che l’Unione Europea sia disposta a breve a cambiare la sua posizione su una Catalogna indipendente.

15:52 27 Ott 2017

Alberto Garzón, leader di Izquierda Unida (sinistra), ha scritto su Twitter: «Una dichiarazione di indipendenza che manca di legittimità e che aggrava l’enorme problema sociale e politico già esistente». Garzón era già stato molto critico nei giorni scorsi verso il governo catalano.

15:49 27 Ott 2017

Intanto il governo spagnolo ha convocato un Consiglio dei ministri straordinario per questo pomeriggio.

15:48 27 Ott 2017

Intanto la bandiera spagnola issata sull’edificio del comune di Girona è stata tolta. Prima di diventare presidente, Puigdemont è stato sindaco di Girona, che è una città catalana molto indipendentista.

15:46 27 Ott 2017

Pochi fotografi all’uscita di Puigdemont dall’emiciclo del Parlamento catalano.

15:45 27 Ott 2017

Il testo della risoluzione votata e approvata dal Parlamento catalano dice: «Costituiamo la Repubblica catalana, come stato indipendente e sovrano, di diritto, democratico e sociale. Disponiamo l’entrata in vigore della Legge di transitorietà giuridica e fondante della Repubblica».

15:40 27 Ott 2017

Video di BBC che mostra il momento della dichiarazione di indipendenza e i festeggiamenti successivi fuori dal Parlamento.

15:37 27 Ott 2017

L’applauso dei sindaci catalani indipendentisti all’annuncio della presidente del Carme Forcadell dell’approvazione della dichiarazione d’indipendenza.

15:35 27 Ott 2017

L’Assemblea Nazionale Catalana (ANC) ha fatto un tweet per celebrare l’approvazione della dichiarazione d’indipendenza: «Abbiamo votato, abbiamo vinto e abbiamo proclamato!»

15:33 27 Ott 2017

Subito dopo l’approvazione della dichiarazione d’indipendenza, i deputati della maggioranza parlamentare catalana hanno cantato Els Segadors, l’inno della Catalogna.

15:31 27 Ott 2017

Il primo ministro spagnolo Mariano Rajoy ha fatto un tweet appena dopo l’approvazione della dichiarazione d’indipendenza. Ha scritto: «Chiedo tranquillità a tutti gli spagnoli. Lo stato di diritto ripristinerà la legalità in Catalogna».

15:29 27 Ott 2017

Il Parlamento catalano ha approvato la dichiarazione dell’indipendenza della Catalogna con 70 voti a favore, 10 contrari e 2 schede bianche.

https://twitter.com/elnacionalcat/status/923904151804932102

15:27 27 Ott 2017
Il Parlamento catalano ha approvato la dichiarazione d'indipendenza

Il Parlamento catalano ha approvato la proposta della maggioranza parlamentare – Junts pel Sí e CUP – di avviare il “processo costituente” per la creazione di una Repubblica catalana indipendente. Di fatto, il Parlamento catalano ha approvato la dichiarazione d’indipendenza della Catalogna, pur chiamandola in un altro modo per evitare gravi conseguenze legali.

15:24 27 Ott 2017

Le persone concentrate fuori dal Parlamento catalano applaudono a ogni “sì” pronunciato dalla presidente del Parlamento Carme Forcadell.

15:22 27 Ott 2017

Il voto di Puigdemont è stato applaudito anche dai sindaci indipendentisti che si trovano oggi nel Parlamento catalano.

15:21 27 Ott 2017

La presidente del Parlamento catalano, Carme Forcadell, ha cominciato il conto dei voti. Per ora un solo no.

15:20 27 Ott 2017

Ha appena votato anche il presidente catalano Carles Puigdemont: è andato verso l’urna sorridendo, i deputati della maggioranza lo hanno applaudito.

15:18 27 Ott 2017

I deputati di Catalunya Sí Que es Pot (CSQP), gruppo legato a Podemos, hanno mostrato tutti il loro “no” alla dichiarazione d’indipendenza nonostante il voto fosse segreto, tranne Albano-Dante Fachín y Àngels Martínez.

15:12 27 Ott 2017

I voti sono messi in un’urna posizionata vicino alla postazione della presidente del Parlamento catalano, l’indipendentista Carme Forcadell. La scelta del voto segreto sta ricevendo molte critiche.

15:10 27 Ott 2017

Elsa García de Blas‏, giornalista del País: «Sta succedendo, anche se sembra incredibile. Il Parlamento catalano sta votando una dichiarazione unilaterale di indipendenza».

15:07 27 Ott 2017

La presidente del Parlamento catalano, Carme Forcadell, sta leggendo la proposta della maggioranza parlamentare sulla proclamazione dell’indipendenza.

15:03 27 Ott 2017

Il voto sulla dichiarazione d’indipendenza sarà segreto.

14:58 27 Ott 2017

Insieme ai deputati di Ciutadans, se ne sono andati anche quelli del Partito socialista (PSC) e del Partito popolare (PPC).

14:57 27 Ott 2017

In vista della votazione, i deputati di Ciutadans (la sezione catalana di Ciudadanos) hanno abbandonato l’emiciclo, come annunciato questa mattina, perché ritengono il voto illegale.

14:56 27 Ott 2017

Si sta per votare la proposta della maggioranza parlamentare – la “dichiarazione d’indipendenza” – anche se formalmente non si tratta esattamente di una dichiarazione d’indipendenza: il Parlamento voterà sulle conseguenze di una dichiarazione d’indipendenza, un modo arzigogolato per evitare gravi conseguenze penali. Di fatto, è quella cosa lì.

14:50 27 Ott 2017

Si inizia a votare nel Parlamento catalano.

14:49 27 Ott 2017

Il giornale catalano Diario scrive che due deputati di Catalunya Sí Que es Pot (CSQP), la sezione catalana di Podemos, potrebbero votare diversamente dal resto del loro gruppo.

Poco fa Marta Ribas, oggi portavoce di CSQP, aveva detto che il suo gruppo avrebbe votato no sia alla proposta della maggioranza parlamentare catalana sull’inizio di un “processo costituente” per la creazione di una Repubblica catalana indipendente, sia all’applicazione dell’articolo 155 della Costituzione decisa dal governo spagnolo. Il Diario dice però che fonti interne al partito dicono che i deputati Albano-Dante Fachín y Àngels Martínez potrebbero votare no alla prima mozione, e astenersi alla seconda.

14:42 27 Ott 2017

Intanto il presidente catalano Carles Puigdemont continua a non intervenire personalmente in Parlamento. Non è intervenuto ieri per spiegare la rinuncia alla convocazione di elezioni anticipate, e sembra non interverrà nemmeno oggi per esprimersi sull’eventuale inizio del “processo costituente” che porterà alla creazione di una Repubblica catalana indipendente.

14:40 27 Ott 2017

Intanto continua la discussione al Senato spagnolo sull’approvazione delle misure per applicare l’articolo 155 della Costituzione. Ramón Espinar, di Podemos, ha criticato duramente il governo di Rajoy per la sua decisione: «Quello che state facendo oggi va contro lo spirito della Costituzione del 1978», ha detto. Podemos è l’unico dei quattro principali partiti nazionali spagnoli ad essersi opposto all’applicazione dell’articolo 155. È invece favorevole al dialogo e a tenere un referendum sull’indipendenza della Catalogna concordato tra governo catalano e governo spagnolo.

14:34 27 Ott 2017

Apprezzamento su Twitter di Oriol Junqueras per l’intervento di Marta Rovira. Junqueras è il vicepresidente del governo catalano e leader di Esquerra Republicana (ERC), partito indipendentista di sinistra.

14:33 27 Ott 2017

Marta Rovira, deputata di Junts pel Sí, dice: «Non vogliamo imporre l’indipendenza a nessuno. Abbiamo sottoposto la nostra opzione politica alle urne e abbiamo vinto. Siamo tornati a sottoporla alle urne il passato 1 ottobre». Rovira si riferisce a due votazioni: la prima è quella del settembre 2015, da cui uscì una maggioranza parlamentare indipendentista; la seconda è quella dell’1 ottobre, cioè il referendum sull’indipendenza considerato illegale dalla magistratura e dal governo spagnoli.

14:25 27 Ott 2017

Due righe sulla maggioranza indipendentista catalana.

I partiti che appoggiano il governo Puigdemont sono tre: Esquerra Republicana (ERC), di sinistra; Partito democratico europeo catalano (PDeCAT), di centrodestra; e la CUP, di sinistra radicale e marxista. 

Alle ultime elezioni catalane, quelle del settembre 2015, i primi due si erano riuniti nella coalizione Junts pel Sì, che era stata la forza politica più votata in Catalogna. Il PDeCAT, il partito di Puigdemont, è quello più moderato sul tema dell’indipendenza: per esempio ieri un membro di PDeCAT del governo ha annunciato le sue dimissioni dopo che Puigdemont aveva annunciato che non avrebbe convocato elezioni anticipate.  

14:21 27 Ott 2017

Intanto sembra sempre più probabile che si arriverà a votare la proposta dei gruppi della maggioranza parlamentare indipendentista, mentre si allontana la possibilità di un accordo dell’ultimo minuto con il governo spagnolo. Carles Riera, deputato della CUP (partito di sinistra radicale che appoggia il governo Puigdemont), ha detto: «Oggi eserciteremo l’autodeterminazione di fronte allo stato spagnolo e alle élite catalane che preferiscono la tirannia spagnola» alla «libertà». Riera ha aggiunto: «Non possiamo fare altra cosa che proclamare la indipendenza».

14:17 27 Ott 2017

Curiosità: gli interventi nel Parlamento catalano vengono fatti quasi tutti in catalano, a parte quelli dei deputati di Ciudadanos e Partito Popolare, che sono invece in spagnolo.

14:14 27 Ott 2017

Durante il suo intervento, Alejandro Fernández, deputato del PPC (Partito popolare catalano), ha criticato duramente Oriol Junqueras, vicepresidente del governo catalano e leader di Esquerra Republicana (ERC), partito indipendentista di sinistra che fa parte della coalizione che appoggia Puigdemont. Fernández sostiene che Junqueras è responsabile della fuga di centinaia di aziende dalla Catalogna.

14:10 27 Ott 2017

Fuori dal Parlamento catalano a Barcellona sono arrivati anche i trattori.

14:07 27 Ott 2017

Marta Ribas Frias, deputata di CAT Sí que es Pot (sezione catalana di Podemos), ha annunciato che il suo gruppo voterà no sia alla proposta della maggioranza parlamentare catalana sull’inizio di un “processo costituente” per la creazione di una Repubblica catalana indipendente, sia all’applicazione dell’articolo 155 della Costituzione decisa dal governo spagnolo.

14:03 27 Ott 2017

I gruppi parlamentari catalani che sostengono una dichiarazione unilaterale di indipendenza rappresentano in teoria il 47,8 per cento dei catalani, se si tengono per buoni gli ultimi risultati elettorali riconosciuti sia dal governo catalano che da quello spagnolo, ovvero le elezioni del 2015.

14:01 27 Ott 2017

Intanto il governo spagnolo sta ultimando il decreto necessario per applicare in Catalogna le misure decise nell’ambito dell’articolo 155 della Costituzione. L’ultimo passaggio sarà l’approvazione delle misure da parte del Consiglio dei ministri: potrebbe arrivare oggi pomeriggio o domani mattina.

13:59 27 Ott 2017

Altro intervento molto duro al Parlamento catalano. Ha appena finito di parlare la deputata Eva Granados del Partito socialista (PSC), che si oppone alla dichiarazione d’indipendenza. Granados ha accusato la maggioranza parlamentare e il governo di decidere in nome di una minoranza di catalani e di ignorare la maggioranza, che vorrebbe trovare un accordo con il governo spagnolo:

«Volete sostituire la bandiera del nostro paese con la estellada [la bandiera indipendentista catalana], la bandiera di pochi. Noi difenderemo la senyera [la bandiera ufficiale della Catalogna] che voi volete toglierci con una strategia pagata con il denaro di tutti per odiare il resto della Spagna. Che irresponsabilità.»

13:51 27 Ott 2017

La proposta presentata questa mattina dai gruppi della maggioranza parlamentare catalana, Junts pel Sí e CUP, è stata considerata illegale dai giuristi del Parlamento catalano, ma è stata comunque ammessa alla votazione di oggi. La proposta prevede l’inizio di un “processo costituente” che porti alla creazione di una Repubblica catalana indipendente.

13:48 27 Ott 2017

Ieri pomeriggio, per qualche ora, sembrava che il governo catalano e quello spagnolo avessero trovato un accordo per fermare la crisi. Il presidente catalano Carles Puigdemont stava per convocare elezioni anticipate e rinunciare alla dichiarazione unilaterale d’indipendenza della Catalogna. All’ultimo minuto è saltato tutto. La storia è raccontata qui.

13:44 27 Ott 2017

Duro intervento di Carlos Carrizosa, deputato di Ciutadans (sezione catalana di Ciudadanos) al Parlamento catalano. Carrizosa ha criticato la maggioranza parlamentare di avere approvato due leggi fondamentali – quella che ha permesso il referendum dell’1 ottobre e quella che entrerà in vigore in caso di dichiarazione d’indipendenza – senza rispettare né la Costituzione spagnola né lo Statuto di autonomia della Catalogna, ovvero la norma istituzionale che regola i rapporti tra Catalogna e stato spagnolo. Carrizosa ha aggiunto che l’approvazione di queste leggi non è compatibile nemmeno con le regole europee.

13:38 27 Ott 2017

Al Parlamento catalano sono arrivati anche molti sindaci indipendentisti della Catalogna. Stanno assistendo al dibattito.

13:35 27 Ott 2017

Nel frattempo al Senato spagnolo si sta discutendo dell’approvazione delle misure nell’ambito dell’articolo 155 della Costituzione, quello che consente allo stato di obbligare una Comunità autonoma (come la Catalogna) a rispettare la legge. Tra le misure adottate, ci sarà la rimozione di tutti i membri del governo catalano dal loro incarico e la riduzione dei poteri del Parlamento.

L’approvazione delle misure dell’articolo 155 non è in discussione: il Partito Popolare (PP), ovvero il partito del primo ministro Mariano Rajoy, ha la maggioranza da solo. Ha comunque ottenuto l’appoggio sia del Partito socialista (PSOE) che di Ciudadanos, rispettivamente seconda e quarta forza nel Parlamento spagnolo. La novità di questa mattina è che il PSOE ha ritirato una proposta che aveva presentato ieri, cioè quella che prevedeva che in caso di convocazione di elezioni anticipate da parte del presidente catalano Carles Puigdemont, il governo spagnolo si sarebbe impegnato a sospendere l’applicazione dell’articolo 155 della Costituzione.

13:31 27 Ott 2017

Intanto fuori dal Parlamento catalano si sono riunite migliaia di sostenitori dell’indipendenza, in attesa che venga approvata la proposta presentata dalla maggioranza parlamentare.

13:29 27 Ott 2017

È iniziata la sessione del Parlamento catalano. Questa mattina i gruppi della maggioranza parlamentare indipendentista hanno presentato una proposta che sarà votata oggi: parla dell’inizio di un “processo costituente” per la creazione di una Repubblica catalana indipendente. Secondo i giornali spagnoli, non sarà una vera e propria dichiarazione d’indipendenza: i membri del governo e del parlamento cercano così di evitare le conseguenze legali di votare una risoluzione di questo tipo.

I gruppi di opposizione hanno già detto che non parteciperanno alla votazione.

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