Il gol del pareggio segnato da Ivan Perisic nel derby di andata dell'anno scorso (LaPresse/Spada)
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  • domenica 15 Ottobre 2017

Un derby che può cambiare molte cose

A seconda del risultato di stasera, il campionato di Inter e Milan potrebbe prendere pieghe diverse

Il gol del pareggio segnato da Ivan Perisic nel derby di andata dell'anno scorso (LaPresse/Spada)

La partita più attesa dell’ottava giornata di Serie A è il 219mo derby di Milano, in programma stasera alle 20.45. Già di per sé importante e influente per il valore che ha per entrambe le squadre, la partita che Inter e Milan giocheranno stasera ha acquisito ancora più importanza dopo i risultati dei due anticipi di sabato. Con la vittoria della Lazio in casa della Juventus e dopo l’1-o con cui il Napoli ha battuto la Roma, l’impressione è che dopo sei anni il campionato italiano sia di nuovo aperto e competitivo, almeno nella parte alta della sua classifica. Dietro il Napoli, primo con 24 punti, si è creato un blocco di tre squadre a pari merito al secondo posto che ora comprende Inter, Juventus e Lazio, tutte a 19 punti, con la Roma subito dietro e con una partita da recuperare.

Questo fa sì che ogni scontro diretto, d’ora in avanti, possa cambiare i rapporti di forza nel gruppo di testa. In questo senso il derby di stasera, a differenza degli altri anni e nonostante il Milan sia settimo, sarà l’occasione per misurare meglio le aspettative delle due squadre sulla stagione in corso.

Per come si presentano, l’Inter è favorita e un risultato diverso dalla vittoria sarebbe deludente. Arriva a stasera con la rosa al completo — manca solo Brozovic — e in ottime condizioni fisiche e mentali. Viene da sette risultati utili consecutivi, fra cui sei vittorie e un solo pareggio, che hanno dato molta fiducia sia alla squadra che all’ambiente dopo anni complicati e ben al di sotto delle aspettative. In palio, inoltre, c’è molto: con una vittoria l’Inter guadagnerebbe tre punti di vantaggio sulla Juventus e andrebbe a meno due dal Napoli, contro cui si potrebbe quindi giocare il primo posto nello scontro diretto in programma sabato prossimo.

La nota più positiva dell’Inter fin qui è la difesa, la migliore del campionato con appena tre gol subìti. È soprattutto grazie alla difesa se l’Inter è arrivata all’ottava di campionato ottenendo 19 punti sui 21 disponibili, nonostante in alcune partite abbia mostrato qualche difficoltà a fare gioco dal centrocampo in su. Il derby di stasera servirà anche a quello, e cioè ad alzare l’asticella per migliorare la posizione e portarsi in solitaria al secondo posto: diversamente, vorrà dire che la squadra avrà ancora bisogno di tempo per capire come migliorarsi.

Se dall’Inter ci si aspetta un risultato e una prestazione positiva, le maggiori pressioni ricadono invece sul Milan. La squadra non si presenta al derby nel migliore dei modi e il risultato potrebbe influenzare notevolmente la sua prima parte di stagione. Nelle ultime cinque partite ha ottenuto ben tre sconfitte, nelle quali ha dimostrato di non essere all’altezza delle prime cinque squadre della classifica, come invece ci si aspettava dopo gli ingenti investimenti estivi. Una vittoria contro l’Inter, o anche più semplicemente una buona prestazione, potrebbe risollevare la squadra e darle un po’ di respiro. Una sconfitta, invece, potrebbe allontanarla dalle prime quattro posizioni e forse costare il posto al suo allenatore, Vincenzo Montella, molto criticato nelle ultime settimane.

A differenza di Spalletti, Montella dovrà inoltre giocare il derby senza il trequartista Hakan Calhanoglu, squalificato, senza gli infortunati Andrea Conti e Luca Antonelli e probabilmente anche senza il centravanti croato Nikola Kalinic, tornato malconcio dalle partite con la nazionale croata.

Le probabili formazioni

Inter (4-2-3-1) Handanovic, Dalbert, Skriniar, Miranda, D’Ambrosio, Borja Valero, Gagliardini, Candreva, Joao Mario, Perisic, Icardi
Milan (3-5-1-1) Donnarumma; Musacchio, Bonucci, Romagnoli; Borini, Kessiè, Biglia, Bonaventura, Rodriguez; Suso; André Silva