ANSA/RICCARDO ANTIMIANI
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  • sabato 26 Agosto 2017

L’Inter ha battuto la Roma in rimonta

Una delle partite più belle dall'inizio del campionato è finita 3-1, con due gran gol di Icardi

ANSA/RICCARDO ANTIMIANI

Aggiornamento delle 23: l’Inter ha battuto la Roma 3-1 in uno degli anticipi della seconda giornata di Serie A. È stata una partita a tratti spettacolare: la Roma ha dominato per quasi un’ora, è andata in vantaggio al 15esimo e ha sfiorato più volte al 2-0 (prendendo anche tre pali). L’Inter però è rimasta sempre in partita e fra 67esimo e 77esimo ha ribaltato il risultato grazie a due gol del capitano Mauro Icardi. Nel finale, mentre la Roma cercava di pareggiare, l’Inter ha chiuso la partita con un gol di Matias Vecino in contropiede.

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Se una squadra perde in casa nelle prime giornate di campionato contro degli avversari che l’anno precedente hanno concluso il campionato cinque posizioni più indietro, le prospettive per la stagione appena iniziata non potranno essere delle migliori. È la situazione in cui si potrebbe trovare oggi la Roma, che stasera giocherà in casa contro l’Inter uno dei primi scontri diretti della nuova stagione di Serie A. Non lo farà nel migliore dei momenti, perché ha una squadra ancora incompleta e lontana dalle idee di gioco del suo allenatore, Eusebio Di Francesco. Una sconfitta stasera aumenterebbe quindi lo scetticismo dell’ambiente nei confronti delle scelte fatte dalla società in estate e non prometterebbe niente di buono anche in vista della Champions League, dove la Roma è stata sorteggiata in un girone abbastanza complicato in cui dovrà vedersela con Chelsea e Atletico Madrid.

Non che l’Inter ci arrivi con molte sicurezze in più; ma a differenza della Roma, la squadra di Spalletti si è rinforzata rispetto alla passata stagione e sembra più pronta. Spalletti inoltre è stato l’allenatore che ha contribuito a creare la squadra che è stata la Roma negli ultimi due anni, e dunque avrà il piccolo vantaggio di conoscere molto bene quella che avrà di fronte stasera.

Le due squadre hanno anche lasciato impressioni opposte nelle prima partita di campionato disputate. L’Inter ha vinto 3-0 contro la Fiorentina, e nel complesso sono state più le cose buone che quelle da migliorare: avanti di due gol nel primo tempo, non ha mai rischiato la rimonta ed è riuscita a segnare il terzo gol nel miglior momento degli avversari, chiudendo di fatto la partita in quel momento. Tuttavia non è sembrata ancora al massimo dal punto di vista atletico e deve ancora inserire in squadra i suoi due nuovi terzini, Dalbert e Joao Cancelo, considerate due scelte più valide di D’Ambrosio e Nagatomo.

La Roma ha vinto 1-0 contro un avversario più quotato, l’Atalanta, ma il risultato tradisce un po’ le prestazioni viste in campo. Pur giocando con una squadra ben diversa rispetto all’anno scorso — più di quanto lo era la Roma — l’Atalanta ha avuto la meglio sul piano tattico, riuscendo a gestire molto bene il pressing della Roma e praticandone uno molto più efficace, dando parecchie difficoltà al reparto difensivo avversario soprattutto nell’impostazione del gioco. La Roma è riuscita a portarsi in vantaggio nel primo tempo con una invenzione su calcio di punizione di Aleksandar Kolarov. Da lì in poi, complici i ritmi di gioco via via sempre più blandi, l’Atalanta non è riuscita a replicare quanto fatto vedere nel primo tempo e la Roma ha così ottenuto 3 punti.

Dopo la partita di Bergamo però, le perplessità sulla Roma non sono calate, anzi. Alla squadra titolare mancano ancora difensore centrale e soprattutto un attaccante esterno che ammortizzi in qualche modo i 19 gol e 15 assist nella passata stagione di Mohamed Salah, venduto in estate al Liverpool e non ancora rimpiazzato. Per ora al suo posto sta giocando Gregoire Defrel, che però è stato preso come riserva di Edin Dzeko. Se stasera dovesse perdere, la Roma confermerebbe l’impressione di trovarsi in una situazione molto complicata. Viceversa, ottenere una vittoria non solo le farebbe vincere uno degli scontri diretti più difficili del campionato, ma servirebbe anche a placare il pessimismo intorno alla squadra.

Per l’Inter, invece, una sconfitta in trasferta contro una squadra tutto sommato più forte non complicherebbe più di tanto le cose, a parte riportare qualche dubbio sulla stabilità della squadra circolato a inizio stagione. Per completare la rosa le manca un difensore ma il resto della squadra è al completo e competitivo per l’obiettivo stagionale fissato dalla società: il ritorno in Champions League. Quest’anno inoltre l’Inter non partecipa a nessuna coppa continentale e avrà quindi più tempo per migliorarsi e preparare le partite rispetto alle dirette concorrenti, tutte impegnate nelle coppe durante la settimana.