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  • lunedì 10 Luglio 2017

La foto del selfie durante le proteste violente al G20 è probabilmente vera

Mostra un manifestante che si fa una foto con un iPhone: molti ne hanno messo in dubbio l'autenticità, ma sembra sia vera

Negli scorsi giorni sui social network è circolata molto una fotografia in cui si vede un uomo con la barba, a volto scoperto, che si scatta un selfie con un iPhone di fronte a un rogo fatto da un gruppo di persone con il viso coperto ad Amburgo, dove negli scorsi giorni si è tenuto il G20 e centinaia di manifestanti, soprattutto di estrema sinistra, si sono scontrati con la polizia. Il motivo per cui la foto è circolata molto è evidente: mostra una persona che probabilmente ha marciato contro il capitalismo e la globalizzazione ma si fotografa fiera davanti a un rogo dei manifestanti usando un costoso cellulare prodotto da una delle più grandi aziende del mondo, più volte criticata per le sue politiche fiscali e in passato anche per il trattamento dei lavoratori dei suoi fornitori.

La fotografia è stata originariamente pubblicata da un utente di Twitter che si chiama Heiko Schomberg (stando al suo profilo, lavora per l’azienda farmaceutica Bayer) insieme a una didascalia critica sul fatto di protestare contro la globalizzazione e al tempo stesso avere uno smartphone di Apple. Molte persone hanno fatto dei meme a partire da questa immagine, altre ne hanno messo in dubbio l’autenticità sostenendo che sia un fotomontaggio.

Partiamo da qui: che la fotografia sia stata fatta ad Amburgo invece è sicuro, potete verificarlo su Google Maps.

Torsten Beeck, il social media manager del settimanale tedesco Spiegel, ha ripubblicato la fotografia con la didascalia ironica «Kapitalismuskritik, die», cioè “La critica al capitalismo”, e ha risposto alle persone secondo cui la fotografia è frutto di un fotomontaggio. Contattato dal Post, Beeck ha detto che la fotografia è stata scattata da un amico di Heiko Schomberg, un produttore televisivo austriaco che ha chiesto allo Spiegel di restare anonimo. Questa persona ha dato allo Spiegel sia l’immagine originale che altre fotografie scattate prima e dopo: in questo modo i giornalisti dello Spiegel hanno verificato l’autenticità delle immagini, che sarebbe confermata anche dai metadati, che riporterebbero coerentemente i dati sull’autore, il luogo e il momento dello scatto. Altre analisi fatte sull’immagine fanno pensare che non sia un fotomontaggio; molti altri fotografi professionisti che hanno commentato l’immagine su Twitter sono concordi. L’autore della fotografia ha anche detto allo Spiegel che non ha visto l’uomo che si fa il selfie causare alcun danno agli oggetti e ai negozi visibili nell’immagine o gettare qualcosa nel rogo.

Su Twitter un’altra persona, il blogger di Amburgo Christoph Kappes, ha detto di aver assistito alla scena: e ha aggiunto che in generale durante le proteste ha visto molte persone scattare e scattarsi delle foto. Su Google Plus invece lo studente Philipp Schuster ha segnalato di aver visto in un video la stessa scena, con l’uomo che si scatta il selfie, ma da un’altra prospettiva. Schuster ha pubblicato uno screenshot del video, ma ha detto al Post che non è un video pubblico: a lui l’ha mostrato un’altra persona.

In ogni caso, anche se la fotografia messa su Twitter da Schomberg fosse fasulla (e non sembra esserlo), possiamo dire che altre persone tra quelle che hanno partecipato agli scontri si sono fatte dei selfie. Lo dimostra per esempio questa fotografia diffusa dall’agenzia Getty. Non si vede che tipo di smartphone sia usato dalle due persone ritratte, ma non c’è dubbio che di un selfie si tratti.

selfie amburgoAmburgo, 7 luglio 2017 (Thomas Lohnes/Getty Images)