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  • mercoledì 28 giugno 2017

Ma è iniziata la Champions League!

E con la gran storia del Trepça, l'esordiente squadra kosovara che per andare a giocare nelle Fær Øer ha girato mezza Europa

I giocatori del Trepça’89 in viaggio verso le isole Fær Øer

Ventiquattro giorni dopo la finale di Cardiff tra Juventus e Real Madrid, evento conclusivo dell’ultima edizione della Champions League, l’edizione 2017/2018 del torneo di calcio più importante d’Europa è partita martedì con il primo turno dei preliminari, la fase in cui le squadre si giocano l’accesso alla fase a gironi. Partecipano le squadre vincitrici dei campionati europei che nel ranking UEFA occupano le ultime posizioni, quindi i più piccoli: San Marino, Andorra, Malta, Armenia, Fær Øer, Galles, Gibilterra e per la prima volta da quest’anno anche il Kosovo, ammesso nella UEFA lo scorso maggio.

È il momento dell’anno in cui la Champions League somiglia di più all’Europa League, che coincide anche con il periodo più esaltante della stagione per molte piccole squadre d’Europa – anche se raramente dura più di due, tre partite – le quali giocano le partite più prestigiose delle loro annate quando tutti gli altri club d’Europa sono ancora in vacanza. In tutto questo, c’è già la prima bella storia da raccontare: quella del Trepça’89, squadra vincitrice dell’ultimo campionato kosovaro, che grazie all’ammissione nella UEFA della federazione calcistica nazionale è diventato il primo club proveniente dal Kosovo a giocare una competizione europea.

Il Trepça è un club semi-dilettantesco, nell’organizzazione e soprattutto nel budget, che ha poche migliaia di euro spendibili ogni anno. Ha sede a Mitrovica, una sorta di capoluogo del Kosovo settentrionale, la parte del paese a maggioranza serba. Fino a una settimana fa si trovava in ritiro in una località montana della Slovenia e da lì ha programmato il viaggio verso le isole Fær Øer, nel mare della Norvegia, per giocare l’andata del primo turno contro i campioni locali del Vikingur. Il viaggio del Trepça’89 verso le Fær Øer non è stato semplice: il primo turno dei preliminari è stato sorteggiato il 19 giugno, e i dirigenti hanno avuto pochi giorni e parecchie difficoltà a prenotare i voli per una squadra intera, per giunta nel periodo estivo. Il Trepça’89 è quindi tornato in Kosovo, da lì ha preso un volo per la Turchia, poi per la Danimarca e quindi per le Fær Øer.

La partita è finita 2-1 per i Vikingur, ma grazie al gol segnato in trasferta il Trepça’89 può ancora passare il turno. Inoltre l’ala sinistra Fiton Hajdari ha segnato il primo gol del Trepça’89 e di una squadra kosovara in una coppa europea per club. Un gran bel gol, fra l’altro.


Nelle altre partite disputate martedì, i campioni di Malta dell’Hibernians hanno sconfitto 2-0 gli estoni dell’Infonet Tallinn mentre il “derby britannico” fra i The New Saints, squadra del Galles, e l’Europa FC, campione di Gibilterra, è terminato con l’inaspettata vittoria dell’Europa FC per 2-1. La prima partita del primo turno dei preliminari, invece, giocata alle 18 di ieri tra Alashkert (Armenia) e Santa Coloma (Andorra), è finita 1-0: nel Santa Coloma gioca Joan Capdevila, ex terzino del Villarreal e campione d’Europa e del mondo con la Nazionale spagnola.

Stasera con Linfield-La Fiorita – la prima nordirlandese, la seconda di San Marino – si concluderanno le partite di andata: quelle di ritorno sono in programma la prossima settimana. Domani iniziano anche i primi turni dei preliminari di Europa League, con cinquanta partite in programma fra le 14 e le 20.45.

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