(Mauro Fagiani/Pacific Press/ANSA)
  • martedì 27 giugno 2017

Le cose da sapere sul concerto di Vasco Rossi a Modena

Sarà sabato, ci saranno più di 200 mila persone: alcune informazioni utili per chi ci va e chi lo guarda da casa

(Mauro Fagiani/Pacific Press/ANSA)

Vasco Rossi suonerà sabato 1 luglio al Parco Ferrari di Modena per festeggiare i suoi 40 anni di carriera artistica: dalla location viene il nome ufficiale dell’evento, Modena Park. Si tratta un concerto molto atteso, di cui si parla da diversi mesi e che sarà trasmesso in diretta in alcuni cinema italiani e, in parte, in televisione. La logistica e l’organizzazione della giornata saranno complicate: sono stati venduti 220 mila biglietti, quando la città di Modena ha in tutto circa 185 mila abitanti. Il comune per farsi trovare pronto ha chiesto di sospendere gli esami di maturità per un giorno, ha vietato la vendita di bevande in vetro e lattine, sospenderà il trasporto pubblico e ha anticipato i saldi.

Il concerto di Vasco Rossi viene pubblicizzato come il più grande concerto con pubblico pagante di sempre: con 220 mila biglietti venduti supererebbe il precedente record del gruppo norvegese A-ha, che nel 1991 suonarono allo stadio Maracanã di Rio de Janeiro davanti a 198 mila spettatori paganti. Il concerto più grande di sempre resta quello, gratuito, di Rod Stewart sulla spiaggia di Copacabana a Rio de Janeiro il 31 dicembre del 1994, a cui si stima che parteciparono quasi 4 milioni di persone.

 

Il concerto e l’accesso al parco
Il concerto è sold-out: i biglietti sono stati ritirati o spediti a casa. Il concerto inizia alle 21, i cancelli saranno aperti alle 9 del mattino e l’organizzazione consiglia di arrivare già in mattinata (ma molti saranno in fila già da ore, se non da giorni). Il parco è stato diviso in tre settori, chiamati pit, in base alla distanza dal palco e indicati da diversi colori: ogni pit ha un ingresso dedicato, segnalato sul biglietto. Qui c’è una mappa di Modena su cui sono segnalati gli ingressi e che può tornare utile per orientarsi, che si può anche trovare nell’applicazione per smartphonea dedicata all’evento.

Per accedere bisognerà superare dei controlli di sicurezza, che si preannunciano piuttosto severi: non si potranno introdurre zaini e borse più grandi di 10 litri, bombolette spray (ma sono permessi deodoranti e anti-zanzare se in contenitori di plastica), trombette da stadio e contenitori di liquidi di alcun tipo (sono permesse solo bottigliette di plastica da mezzo litro senza tappo). Qui c’è il regolamento completo dell’evento e qui tutte le informazioni utili comunicate dagli organizzatori.

Come arrivare
Le necessità di mantenere la sicurezza di un evento del genere complicheranno ulteriormente l’arrivo al Parco Ferrari: in generale dalle 19 di venerdì 30 giugno fino alle 7 di domenica 2 luglio la circolazione nelle zone limitrofe al concerto sarà proibita e sarà sospeso tutto il trasporto pubblico locale. Il mezzo consigliato per arrivare al Modena Park è il treno: la stazione dista solo un chilometro dal parco e sono stati predisposti da Trenitalia numerosi treni speciali prima e dopo il concerto. È importante comprare prima il biglietto del treno, perché chi sarà senza biglietto non potrà entrare in stazione la sera di sabato.

Il comune di Modena e gli organizzatori sconsigliano di arrivare in auto: alcuni caselli autostradali saranno chiusi o si potranno utilizzare solo in entrata, prima del concerto, o in uscita, dopo il concerto. Sono stati predisposti circa 45 mila posti auto (qui una mappa), ma è consigliato prenotare prima il proprio posto e non ci saranno navette di collegamento col Parco Ferrari. Sul sito del comune di Modena ci sono tutte le informazioni utili: è stato attivato anche un parcheggio per biciclette nell’area del Parco Novi Sad.

Come vedere il concerto in diretta
Il concerto Modena Park sarà interamente proiettato in diretta in oltre 150 sale cinematografiche, che si possono trovare e prenotare qui. Dalle 20.40 andrà in onda su Rai 1, e sul sito e l’app della Rai, una diretta da Modena condotta da Paolo Bonolis, ma lo spettacolo sarà ripreso solo in parte e alcune canzoni non saranno trasmesse in televisione.

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