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  • venerdì 23 giugno 2017

L’incendio alla Grenfell Tower è cominciato da un frigo

Lo ha detto la polizia inglese, aggiungendo che i materiali utilizzati nel palazzo erano infiammabili, e che per questo si sta considerando il reato di strage

(NIKLAS HALLE'N/AFP/Getty Images)

L’incendio alla Grenfell Tower, che lo scorso 14 giugno ha provocato la morte di almeno 79 persone a Londra, è stato causato dal malfunzionamento di un frigorifero, ha detto venerdì durante una conferenza stampa la responsabile dei detective della Metropolitan Police Fiona McCormack. Gli isolamenti e le piastrelle del palazzo, poi, non hanno superato i test di sicurezza condotti dagli investigatori dopo l’incendio: per questo la polizia sta considerando il reato di strage. McCormack ha detto che addirittura gli isolamenti sono risultati più infiammabili dei rivestimenti esterni del palazzo: le indagini ora dovranno stabilire se l’utilizzo di questi materiali fosse illegale. Il frigo da cui è partito l’incendio era un Hotpoint FF175BP, i cui produttori sono stati contattati dalla polizia: non era mai stato ritirato dal commercio per difetti di fabbricazione. Il governo britannico ha ordinato un’analisi del modello, che stabilisca se è sicuro.

McCormak ha detto che 250 specialisti sono al lavoro per l’indagine, che ha definito «una delle più grandi e complesse che la Metropolitan Police abbia mai affrontato». Tutte le società che si sono occupate della costruzione e della ristrutturazione della Grenfell Tower sono sotto indagine. McCormak ha anche parlato del numero dei morti nell’incendio: il dato ufficiale è di nove persone, ma i dispersi sono almeno 79 e da giorni non ci sono più speranze di ritrovarli vivi. Il recupero dei corpi, ha spiegato McCormak, è un’operazione molto complicata e potrebbe richiedere diversi me

si.

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