Maurizio Sarri a San Siro durante Inter-Napoli (LaPresse/Spada)
  • Sport
  • lunedì 1 maggio 2017

Serie A, le cose di cui parlare

Il Napoli è lanciato verso il secondo posto, Milan e Inter fanno a gara a chi fa peggio e il Crotone sta provando di tutto pur di evitare la Serie B

Maurizio Sarri a San Siro durante Inter-Napoli (LaPresse/Spada)

Dopo la 34ª giornata di Serie A, il secondo, il sesto e il 17mo posto sono le ultime posizioni rilevanti della classifica che potranno rimanere aperte da qui al termine del campionato, con la possibilità che cambino.

Roma e Napoli, messe come sono, è probabile che si giochino il secondo posto — l’ultimo che garantisce la qualificazione diretta alla Champions League — fino all’ultima giornata, con il Napoli che ha un calendario più facile. Il sesto posto, invece, è l’ultimo valido per accedere all’Europa League: se lo giocheranno Inter e Milan, con l’inserimento poco probabile della Fiorentina, che sta appena dietro ma che domenica pomeriggio è riuscita a perdere contro il Palermo. Con le retrocessioni di Pescara e Palermo sicure o quasi sicure (il Pescara è già matematicamente in Serie B), il Crotone, che da un mese è una delle squadre più in forma della Serie A, proverà fino all’ultimo a recuperare quattro punti all’Empoli e salvarsi.

partite-serie-a

Dopo la sconfitta della Roma nel derby contro la Lazio, la Juventus, prima con 84 punti, ha la possibilità di vincere il suo sesto scudetto consecutivo già alla prossima giornata, se vincerà il derby contro il Torino e la Roma non dovesse riuscire a vincere contro il Milan. Venerdì sera, nella prima partita della giornata, ha pareggiato 2-2 in casa dell’Atalanta e fra due giorni dovrà anche disputare l’andata delle semifinali di Champions League contro il Monaco: c’è chi pensa che sarebbe meglio aspettare almeno il ritorno prima di vincere matematicamente lo scudetto, per restare in tensione e ancora più concentrati, almeno fino alle ultime due giornate.

classifica-serie-a

La Roma, invece, domenica ha perso il suo secondo derby della stagione, con l’impressione che se se ne giocassero altri potrebbe perdere ancora. In campo la Lazio è stata generalmente superiore, com’era successo nelle semifinali di Coppa Italia: non ha avuto un netto controllo del gioco ma è riuscita a difendersi bene, limitare i giocatori più forti della Roma e sfruttare al massimo i suoi, segnando due gol con due contropiedi, un po’ com’era capitato nella semifinale di andata di Coppa Italia, vinta 2-0. Il Napoli ora è a un punto di distanza e può provare seriamente a sorpassare la Roma al secondo posto in queste ultime quattro giornate.

Dopo aver vinto contro il Milan, domenica sera il Napoli è uscito da San Siro con un’altra vittoria, questa volta contro l’Inter, la squadra che nelle ultime cinque partite ha mantenuto il peggior andamento della Serie A insieme al Genoa. Rispetto alle ultime partite perse contro Fiorentina e Crotone, l’Inter ha dato l’impressione di essere migliorata, ma non è bastato questo a evitare un’altra sconfitta. Il Napoli, dal canto suo, ha giocato la sua ennesima ottima partita. Ha rischiato qualcosa solo nel primo tempo, ma ha avuto almeno quattro occasioni per segnare e ha disputato un secondo tempo pressoché perfetto, riuscendo a non concedere quasi nulla agli avversari.

Nelle ultime quattro giornate di campionato, il Napoli dovrà giocare contro Cagliari, Torino, Fiorentina e Sampdoria. La Roma, un punto sopra, dovrà invece giocare contro Milan, Juventus, Chievo e Genoa. Alla luce di questo, e delle ultime prestazioni di entrambe, il Napoli sembra lanciato verso il secondo posto, che vorrebbe dire niente preliminari di Champions League ad agosto e una ventina di milioni di euro già garantiti, fra premi e incassi vari. In caso di arrivo a pari punti però il secondo posto andrebbe alla Roma, che ha la miglior differenza reti negli scontri diretti.

Se l’Inter non si trova già fuori dall’Europa League è perché il Milan, nelle ultime due giornate, ha perso e pareggiato contro la 18ma e la 17ma in classifica. Ha comunque quattro punti di vantaggio, ma un calendario che si può definire più complicato. Giocherà la prossima contro la Roma, poi contro Atalanta, Bologna e Cagliari. All’Inter invece mancano Genoa, Sassuolo, Lazio e Udinese. Tuttavia, se l’Inter dovesse continuare la sua striscia di partite inspiegabilmente negative, i calendari conterebbero poco.

Sempre parlando di partite inspiegabili, ieri il Genoa ha perso la sua 18ma partita di questo campionato, in casa contro il Chievo. Dopo un primo tempo tutto sommato buono, nella ripresa il Genoa è letteralmente sparito dal campo, tanto che Ivan Juric ha dovuto lasciare la conferenza stampa del dopo partita in evidente difficoltà nel rispondere alle domande dei giornalisti.

E poi la Fiorentina, che ieri avrebbe potuto addirittura superare l’Inter e portarsi a un punto dal sesto posto del Milan, invece ha perso in casa del Palermo, penultimo in classifica che già domenica prossima potrebbe essere matematicamente retrocesso in Serie B. Ha perso 2-0, e al termine della partita l’allenatore Paulo Sousa ha parlato della prestazione più brutta della sua squadra in questo campionato.

Nelle ultime cinque partite di campionato, cioè nell’ultimo mese, il Crotone ha guadagnato tanti punti quanti ne ha ottenuti la Juventus e il Napoli. Nonostante ciò, non è ancora riuscita a tirarsi fuori dalla zona della retrocessione: ieri l’Empoli ha perso contro il Sassuolo ma nelle due settimane precedenti è riuscita a vincere contro Milan e Fiorentina. Fra le due squadre ora ci sono quattro punti, ma stando al calendario, il Crotone si giocherà le ultime possibilità di salvezza nelle prossime due settimane, contro Pescara e Udinese, poiché nelle ultime due partite della stagione giocherà contro Juventus e Lazio. L’Empoli, tuttavia, si trova avvantaggiato: oltre ai quattro punti in più, deve giocare contro Bologna, Cagliari, Atalanta e Palermo.

Crotone vs Milan(LaPresse – Francesco Mazzitello)

Abbonati al

Dal 2010 gli articoli del Post sono sempre stati gratuiti e accessibili a tutti, e lo resteranno: perché ogni lettore in più è una persona che sa delle cose in più, e migliora il mondo.

E dal 2010 il Post ha fatto molte cose ma vuole farne ancora, e di nuove.
Puoi darci una mano abbonandoti ai servizi tutti per te del Post. Per cominciare: la famosa newsletter quotidiana, il sito senza banner pubblicitari, la libertà di commentare gli articoli.

È un modo per aiutare, è un modo per avere ancora di più dal Post. È un modo per esserci, quando ci si conta.