(Richard Heathcote/Getty Images)
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  • sabato 29 aprile 2017

Joshua ha vinto contro Klitschko

L'incontro più atteso dell'anno – tra due pesi massimi divisi da 14 anni d'età – è finito con un KO tecnico all'undicesima ripresa

(Richard Heathcote/Getty Images)

Aggiornamento del 30 aprile: il pugile britannico di 27 anni Anthony Joshua ha vinto per KO tecnico all’11esima ripresa l’atteso incontro di pugilato contro l’ucraino Wladimir Klitschko (che di anni ne ha 41). C’erano in palio i titoli di tre delle cinque maggiori federazioni riconosciute a livello mondiale: IBF, IBO e WBA. Era un incontro molto atteso – l’incontro dell’anno, si era detto – e secondo tutti gli osservatori le grandi aspettative sono state mantenute, perché entrambi i pugili hanno avuto possibilità di vincere e perché è durato molto, considerando che nella sua carriera Joshua non era mai andato oltre il settimo round. Per lui questa è la 19esima vittoria e tutti i suoi incontri li ha vinti per ko dell’avversario.

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Stasera il pugile britannico Anthony Joshua e l’ucraino Wladimir Klitschko si sfideranno nell’incontro di pugilato più atteso dell’anno. In palio ci sono i titoli di tre delle cinque maggiori federazioni riconosciute a livello mondiale, IBF, IBO (non riconosciuti da tutti i paesi, tra cui l’Italia) e WBA. Joshua e Klitschko combatteranno nel ring montato sul prato di Wembley, lo stadio del calcio inglese, dove sono previsti circa novantamila spettatori, un record nella storia della boxe britannica ed europea. Negli Stati Uniti il match verrà trasmesso in pay-per-view da entrambi i principali canale che solitamente trasmettono la boxe, HBO e Showtime, come solo altre due volte in precedenza: nel 2002 in occasione dell’incontro tra Lennox Lewis e Mike Tyson e nel 2015 per Floyd Mayweather contro Manny Pacquiao. Per l’evento di Wembley, i due pugili incasseranno circa 15 milioni di euro ciascuno.

Con le dovute differenze, Joshua e Klitschko hanno due fisici abbastanza simili: sono separati da circa quattro chili e Joshua è leggermente più basso. Sono simili anche la loro potenza e l’atteggiamento sul ring. Ma hanno due storie molto diverse e rappresentano due distinte generazioni di atleti. Con una carriera nel professionismo lunga più di vent’anni, e con 64 incontri, 60 vittorie e 4 sconfitte, Klitschko è stato il pugile più importante dell’ultimo decennio, superiore anche al fratello maggiore Vitalij, ritiratosi nel 2013 e ora sindaco di Kiev. Ha 41 anni e negli ultimi dieci è stato campione del mondo WBO, IBF, IBO, WBA dei pesi massimi, con una striscia di ben 22 vittorie consecutive realizzata fra il 2004 e il 2015. Klitschko perse a sorpresa i suoi titoli il 28 novembre del 2015, dopo essere stato sconfitto ai punti da Tyson Fury, uno dei personaggi più controversi della boxe internazionale, che lo scorso ottobre ha deciso di lasciare i propri titoli per iniziare un periodo di disintossicazione. Klitschko subì particolarmente la velocità dei movimenti e l’allungo di Fury, ossia i pugni dati distendendo completamente il braccio.

Klitschko potrebbe avere problemi simili nell’affrontare Joshua, un pugile più giovane di 14 anni che viene da 18 match vinti, cioè tutti quelli disputati da quando è passato ai professionisti dopo aver vinto l’oro olimpico a Londra 2012 (sconfiggendo in finale l’italiano Roberto Cammarelle). Joshua è generalmente dato favorito per l’incontro di stasera, proprio perché si crede che Klitschko possa subire la sua maggior prestanza atletica di Joshua, e anche perché ha passato 17 mesi senza combattere. Tuttavia, anche se non è più nel miglior periodo della sua carriera, Klitschko è un pugile con un’esperienza ventennale e noto per preparare nei minimi dettagli i propri combattimenti.

In Italia, l’incontro tra Joshua e Klitschko verrà trasmesso in tv a pagamento da Sky sul canale Sky Sport Plus, e in streaming dall’app di Sky Go, a partire dalle 22.45. L’orario del combattimento potrà subire dei ritardi causati dagli incontri precedenti previsti nella serata.

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