Emmanuel Macron (JEAN-SEBASTIEN EVRARD/AFP/Getty Images) e Marine Le Pen (ANNE-CHRISTINE POUJOULAT/AFP/Getty Images)
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  • domenica 23 Aprile 2017

La giornata elettorale in Francia, raccontata

La chiusura dei seggi, i primi exit poll e la felicità dei sostenitori di Le Pen e Macron, che andranno al ballottaggio in Francia il 7 maggio

Emmanuel Macron (JEAN-SEBASTIEN EVRARD/AFP/Getty Images) e Marine Le Pen (ANNE-CHRISTINE POUJOULAT/AFP/Getty Images)

I due candidati più votati al primo turno delle elezioni francesi sono stati l’indipendente Emmanuel Macron e Marine Le Pen, leader del partito di estrema destra Front National. Nella notte sono arrivati i dati definitivi: Macron ha ottenuto il 23,8 per cento e Le Pen il 21,5 per cento. I due parteciperanno al secondo turno il prossimo 7 maggio. I seggi erano aperti dalle 8 di questa mattina e hanno chiuso alle 20. L’affluenza è stata del 76 per cento.

Rimangono quindi esclusi dal ballottaggio François Fillon, candidato del partito di centrodestra dei Repubblicani, che ha ottenuto il 19,9 per cento; Jean-Luc Mélenchon, candidato dell’estrema sinistra, che ha ottenuto il 19,6 per cento; e Benoit Hamon, candidato del Partito Socialista, che ha ottenuto il 6,3 per cento. Per i Socialisti francesi è uno dei risultati elettorali peggiori della loro storia, ma le elezioni di oggi sono state un disastro anche per i Repubblicani, il principale partito francese di centrodestra, quello che in teoria più avrebbe dovuto avvantaggiarsi dalla crisi della sinistra francese.

Hamon ha parlato di «fallimento» e «delusione profonda», e ha invitato i suoi elettori a votare Macron al ballottaggio; lo stesso hanno fatto il primo ministro socialista Bernard Cazeneuve, Cécile Duflot del Partito Ecologista e il candidato dei Repubblicani, François Fillon. Solo Mélenchon tra i principali sconfitti non ha dato il suo sostegno a Macron, annunciando che sarà effettuata una consultazione online tra i suoi sostenitori. Marine Le Pen ha commentato il voto dicendo che «ora la scelta è fra una globalizzazione selvaggia, un mondo in cui i terroristi possono spostarsi indisturbati, e una Francia con delle frontiere rafforzate» e che «è tempo di liberare il popolo francese da questa élite arrogante. Io sono la candidata del popolo». Macron ha detto: «In un anno abbiamo cambiato il volto della vita politica francese. Il sentimento profondo, millenario, che ha sempre condotto il nostro popolo, l’energia, l’impeto collettivo al di là delle divisioni hanno vinto. La vera sfida è decidere di rompere con il passato, con il sistema che da più di trent’anni non è stato in grado di rispondere alle aspettative. Dobbiamo aprire una nuova pagina della nostra vita politica. Voglio costruire una maggioranza di governo e di trasformazione».

giuliag3 24 Aprile 20170:28

I nuovi dati reali con lo spoglio che è arrivato all’85 per cento: Macron si conferma al primo posto. 

giuliag3 24 Aprile 20170:22

La sindaca di Parigi Anne Hidalgo ha detto che l’affluenza in città è stata dell’84 per cento, ben al di sopra della media nazionale, e che l’estrema destra ha dimezzato il suo risultato rispetto alle regionali del dicembre 2015. 

giuliag3 24 Aprile 20170:09

E questa è invece la prima pagina del quotidiano non di sinistra Le Figaro: “La destra K.O.”

giuliag3 24 Aprile 20170:07

La prima pagina del quotidiano di sinistra Libération di lunedì 24 aprile: “Presidenziale a una marcia”, con riferimento al nome del movimento di Macron.

giuliag3 24 Aprile 20170:03

Federica Mogherini, Alta rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza:

giuliag3 23 Aprile 201723:56

In Place de la République a Parigi ci sono degli scontri tra manifestanti e polizia. Circa un migliaio di persone si sono radunate in piazza, per protestare sia contro Emmanuel Macron che Marine Le Pen. Gli agenti stanno usando gas lacrimogeni e il traffico sembra essere bloccato.

giuliag3 23 Aprile 201723:53

I nuovi dati reali con lo spoglio che è arrivato al 78 per cento: Emmanuel Macron ha superato Le Pen, che finora era invece in vantaggio. Sono cominciati ad arrivare i risultati di Parigi dove la candidata del Front National è arrivata in quinta posizione con percentuali molto basse, al di sotto del 5 per cento.

giuliag3 23 Aprile 201723:44

giuliag3 23 Aprile 201723:41

Dopo il pessimo risultato di Hamon, per il PS inizia ora una fase non semplice ed è in discussione, dice Le Monde, la sua stessa unità. Le elezioni legislative (il primo turno sarà il prossimo 11 giugno, il secondo turno il 18 giugno) saranno fondamentali. Il Partito Socialista deve sperare di ottenere un buon risultato, per cercare di essere decisivo nella maggioranza che si formerà all’Assemblea Nazionale. Ma se il risultato delle legislative rispecchierà il punteggio di Benoît Hamon il partito potrebbe diventare totalmente marginale per i prossimi cinque anni.

giuliag3 23 Aprile 201723:35

Chi è Emmanuel Macron, in breve

Due anni e mezzo fa il presidente francese François Hollande scelse un suo giovane e sconosciuto consigliere e lo fece diventare ministro dell’Economia. Oggi Emmanuel Macron è diventato uno dei due candidati – insieme a Marine Le Pen – che si contenderà la presidenza della Francia nel ballottaggio del 7 maggio, ottenendo al primo turno più voti dei candidati dei partiti tradizionali francesi e forse anche più voti della stessa Le Pen. Macron si dimise da ministro nell’agosto del 2016 e aveva mostrato da subito di voler trovare maggior protagonismo nella politica francese: quando si è candidato da indipendente, però, pochi gli davano delle possibilità, soprattutto per le cose molto europeiste che Macron diceva in tempi in cui sono popolari soprattutto idee di altro tenore.

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giuliag3 23 Aprile 201723:33

La qualificazione del Front National al secondo turno è un ottimo risultato per il partito, che solitamente si trova dietro al Partito Socialista e dietro ai Repubblicani, cosa che invece non è avvenuta oggi. Solo Jean-Marie Le Pen, padre di Marine, nel 2002, era riuscito ad arrivare al secondo turno delle elezioni presidenziali contro Jacques Chirac. Marine Le Pen ha comunque ottenuto per ora circa cinque punti percentuali in più rispetto al padre (16.86 per cento) e ha migliorato anche il proprio risultato del 2012 (17,9 per cento), quando era arrivata al terzo posto.

Le Figaro scrive che con più di 6,9 milioni di voti, Marine Le Pen ha superato questa sera il record storico del Front national.

giuliag3 23 Aprile 201723:21

Il discorso di Macron:

giuliag3 23 Aprile 201723:19

Dopo l’inizio della campagna elettorale il primo dibattito televisivo tra i candidati alla presidenza si era svolto lo scorso 20 marzo: avevano partecipato solamente cinque candidati su undici e cioè i favoriti dai sondaggi: François Fillon, Benoît Hamon, Marine Le Pen, Emmanuel Macron e Jean-Luc Mélenchon. Il secondo dibattito si era svolto il 4 aprile e il terzo e ultimo prima del voto il 20 aprile, entrambi con tutti e undici i candidati.

Il dibattito tra i due candidati più votati al primo turno solitamente si svolge il mercoledì precedente alla data del ballottaggio, dunque il prossimo 3 maggio.

giuliag3 23 Aprile 201723:15

Lo scrutinio è arrivato al 70 per cento:

giuliag3 23 Aprile 201723:13

A Nîmes, capoluogo del dipartimento del Gard nella regione dell’Occitania, ci sono i risultati definitivi: Mélenchon ha vinto con il 24 per cento, Le Pen è seconda con il 21,6 e Macron è terzo con il 21,3. Seguono Fillon (20,3 per cento) e Hamon (6,1).

giuliag3 23 Aprile 201723:10

Il candidato di France Insoumise ha ottenuto per ora il 19,2 per cento dei voti e la candidata del Front National il 21,7 per cento. Entrambi si erano presentati anche nel 2012 ed entrambi hanno avuto oggi un risultato migliore.

giuliag3 23 Aprile 201723:04

I dati parziali di Parigi:

giuliag3 23 Aprile 201723:00

Il direttore della campagna elettorale di Jean-Luc Mélenchon ha spiegato la mancanza di presa di posizione del suo candidato dicendo: «Avete i risultati definitivi, voi? Io non li ho».

giuliag3 23 Aprile 201722:50

Sono arrivati dei nuovi dati reali. Tra i comuni che hanno terminato lo spoglio manca ancora Parigi.

giuliag3 23 Aprile 201722:47

Il riepilogo delle posizioni sul secondo turno dei candidati e delle candidate che sono stati sconfitti e sconfitte:

– Appello a favore di Emmanuel Macron: François Fillon, Benoît Hamon,
– Non daranno alcuna indicazione sul voto al ballottaggio: Philippe Poutou, François Asselineau,
– Voterà scheda bianca: Nathalie Arthaud,
– Si riservano di decidere nei prossimi giorni: Jean-Luc Mélenchon e Nicolas Dupont-Aignan
– Non si conosce invece la posizione di Jacques Cheminade e di Jean Lassalle.

giuliag3 23 Aprile 201722:43

Il presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker si è congratulato con Emmanuel Macron e gli ha fatto i suoi auguri per il secondo turno del 7 maggio.

giuliag3 23 Aprile 201722:37

Macron ha parlato del suo risultato, «della gravosa responsabilità» che lo attende e del «grande onore» che gli è stato concesso. Alle sue spalle c’era una bandiera dell’Europa. «Vorrei congratularmi con gli altri candidati che si sono presentati al primo turno», li ha nominati uno per uno e ha detto: «Sono consapevole che i loro sostenitori sono delusi». Macron ha ringraziato anche esplicitamente Fillon e Hamon «per il loro appello in vista del secondo turno». 

Ha poi dedicato molto spazio per ringraziare le persone che lo hanno accompagnato durante la campagna elettorale: «In un anno abbiamo cambiato il volto della vita politica francese. Il sentimento profondo, millenario, che ha sempre condotto il nostro popolo, l’energia, l’impeto collettivo al di là delle divisioni hanno vinto. Non dimenticherò mai la volontà, l’energia espressa da migliaia di voi per arrivare a questo successo. Dai quattro angoli del paese, voi avete preso in mano il destino di questo paese. Voi avete dato tutto. Questa sera, cari amici, vi devo tanto, sono consapevole del mio ruolo, spetta a me continuare su questa strada. Non dobbiamo abbassare la guardia».

<Macron ha fatto poi un discorso inclusivo citando, così come durante la campagna elettorale, più volte l'Europa: «Questa sera devo andare al di là delle divisioni, io non sarò mai lontano da voi, io terrò sempre a cuore il vostro destino. Milioni di francesi hanno votato per me: li ringrazio sentitamente. Porterò con me al secondo turno la visione della Francia e dell’Europa. (…) Cari amici è giunto il momento di unire i francesi, dobbiamo creare una grande unione per vincere e accedere all’Eliseo». 

Ha parlato della «minaccia dei nazionalisti» e della necessità di avere un presidente «che protegge i suoi cittadini, che trasforma la vita dei cittadini, che apre le porte dell’innovazione, che consente ai francesi di lavorare in maniera più agevole, che aiuti i più fragili: saremo la Francia dei patrioti contro quella dei nazionalisti». E infine: «La vera sfida è decidere di rompere con il passato, con il sistema che da più di trent’anni non è stato in grado di rispondere alle aspettative. Dobbiamo aprire una nuova pagina della nostra vita politica. Voglio costruire una maggioranza di governo e di trasformazione». Macron si è sempre definito «né di destra né di sinistra». Ha concluso dicendo: «La Francia è nostra. Noi vinceremo. Viva la Repubblica, Viva la Francia».

giuliag3 23 Aprile 201722:19

Sta parlando Macron.

giuliag3 23 Aprile 201722:18

In un comunicato stampa Philippe Vigier, presidente dell’UDI, partito che al primo turno aveva sostenuto François Fillon, ha chiesto di votare per Emmanuel Macron al ballottaggio.

giuliag3 23 Aprile 201722:12

Al secondo turno, secondo un sondaggio di Ipsos-Sopra Steria per France Télévisions, Radio France e Le Monde, Emmanuel Macron vincerebbe con il 62 per cento dei voti contro Le Pen.

giuliag3 23 Aprile 201722:05

Ha parlato Jean-Luc Mélenchon e ha detto che il risultato diffuso finora «non è quello che noi ci aspettavamo». Ha anche precisato di voler aspettare notizie dal ministero dell’Interno che le darà intorno a mezzanotte. Infine non ha dato il suo sostegno a nessuno dei due candidai che si sono qualificati al secondo turno spiegando di non aver ricevuto alcun mandato dalle 450 mila persone che hanno presentato la sua candidatura e che saranno interpellate online nei prossimi giorni. Il risultato sarà poi reso pubblico. 

Davide De Luca 23 Aprile 201721:56

Marine Le Pen – che secondo gli exit poll è arrivata al secondo turno – terrà un comizio a Nizza giovedì prossimo, mentre il primo maggio il suo partito ha organizzato come ogni anno un incontro al parco delle esposizioni di Villepinte, nella periferia di Parigi.

Davide De Luca 23 Aprile 201721:52

Emmanuel Macron, che secondo gli exit poll ha ottenuto il risultato migliore, deve ancora parlare e al quartier generale di En Marche! a Parigi il suo discorso è molto atteso.

Davide De Luca 23 Aprile 201721:48

Sui giornali francesi cominciano a circolare le prime analisi sul voto. Le Monde scrive ad esempio che François Fillon lascia il centrodestra in una situazione preoccupante. Dopo la sconfitta di Nicolas Sarkozy nel 2012, è la seconda elezione presidenziale che L’UMP diventato poi Les Républicains ha perso. Il centrodestra, dice Le Monde, «è un campo di rovine da ricostruire».

Davide De Luca 23 Aprile 201721:45

Intanto cominciano a circolare i primi dati reali. Per il momento sono stati contati circa un quarto dei voti, in particolare quelli dei piccoli comuni, dove i seggi hanno chiuso un’ora prima.

Davide De Luca 23 Aprile 201721:39

A Parigi sono ancora in corso scontri tra manifestanti di estrema sinistra e polizia. Secondo il corrispondente di Le Figaro che si trova sul posto si tratta di un gruppo composto da 200 o 300 persone. Alcune di loro hanno il volto coperto, “bandiere comuniste” e poco dopo le 21 hanno cominciato a muoversi verso Place de la République gridando “Né polizia, né stato, né presidente”.

Davide De Luca 23 Aprile 201721:35

Al quartier generale di Macron invece si festeggia parecchio.

Davide De Luca 23 Aprile 201721:33

Mélenchon dice per ora di non voler commentare i risultati dei “sondaggi”, riferendosi agli exit poll secondo i quali sarebbe arrivato soltanto quarto, e invita alla prudenza.

Elena Zacchetti 23 Aprile 201721:33

“Macron-Le Pen, andate a farvi fottere!”, dice uno striscione appeso su un edificio a Rennes, dopo l’annuncio che il secondo turno delle elezioni presidenziali francesi sarà tra Macron e Le Pen (DAMIEN MEYER/AFP/Getty Images)

Davide De Luca 23 Aprile 201721:29

Le stime sul numero di elettori e elettrici del Front National oggi rapportate al numero di voti ottenuti nel 2012.

Davide De Luca 23 Aprile 201721:27

Il direttore della campagna di Jean-Luc Mélenchon ha parlato di “forti incertezze” sugli exit poll e ha detto che il candidato di La France insoumise parlerà alle 22.00.

Davide De Luca 23 Aprile 201721:25

Alcuni sostenitori di Fillon non hanno preso molto bene la sconfitta del loro candidato. «Fanculo la stampa!», ha urlato uno dei suoi sostenitori dopo la pubblicazione dei primi exit poll. Fillon è stato spesso attaccato dai giornali francesi per via dei numerosi scandali che lo hanno colpito durante la campagna elettorale.

Luca Misculin 23 Aprile 201721:22

Pochi minuti fa Marine Le Pen ha parlato dalla sede del comitato del Front National. Il suo discorso non ha avuto toni vittoriosi, e si è concentrato soprattutto sul secondo turno (dove i sondaggi dei giorni scorsi davano Le Pen molto indietro in un eventuale ballottaggio con Macron). Le Pen ha detto:

«Ora la scelta è fra una globalizzazione selvaggia, un mondo in cui i terroristi possono spostarsi indisturbati, e una Francia con delle frontiere rafforzate […] È tempo di liberare il popolo francese da questa élite arrogante. Io sono la candidata del popolo»

Davide De Luca 23 Aprile 201721:22

Cécile Duflot, del Partito Ecologista, ex ministra francese per la Giustizia territoriale e per le Politiche abitative e sostenitrice di Hamon al primo turno, ha invitato a votare per Macron. Il partito ecologista ha pubblicato anche un comunicato stampa: dice che il Front National ha avuto un incremento rispetto al 2012 – quando Le Pen era arrivata terza con circa il 18 per cento – e che il fatto “banale” della sua presenza al secondo turno delle presidenziali è «un punto di svolta nella storia politica del paese. Facciamo appello a tutti gli elettori e alle elettrici per fermarla».

Il Partito Ecologista dice anche che «la politica liberale e anti-ambientalista sostenuta da Emmanuel Macron non costituisce, per gli ecologisti, una soluzione alla crisi sociale, democratica e ambientale che attraversa il nostro paese». E aggiunge che «facendo fronte oggi» contro il partito di Le Pen, «ci impegniamo a continuare la nostra lotta per una società più giusta e più ecologista per tutta la durata dei cinque anni di nuova presidenza contro il rischio di liberalizzazione della società e dell’aumento delle disuguaglianze sociali, economiche e ambientali che rappresentano il programma di Emmanuel Macron».

Davide De Luca 23 Aprile 201721:19

A Parigi la polizia ha disperso con gas lacrimogeni alcuni manifestanti di estrema sinistra che protestavano contro Marine Le Pen, la candidata di destra radicale che, secondo gli exit poll, ha ottenuto il secondo posto dietro il centrista Macron.

Luca Misculin 23 Aprile 201721:15

In Nuova Caledonia – un territorio francese a 16mila chilometri da Parigi che ha avuto una piccola parte in questa campagna elettorale – al momento è in vantaggio François Fillon.

Davide De Luca 23 Aprile 201721:08

Il presidente francese François Hollande ha guardato gli exit poll dall’Eliseo, la sua residenza ufficiale e ha fatto sapere che questa sera non commenterà i risultati del voto.  

Elena Zacchetti 23 Aprile 201721:05

Sostenitori del candidato Socialista Benoit Hamon, delusi dopo l’annuncio degli exit poll. Se verranno confermati, per i Socialisti quello di questa sera potrebbe essere il peggior risultato della loro storia in un primo turno di elezioni presidenziali (MARTIN BUREAU/AFP/Getty Images)

Elena Zacchetti 23 Aprile 201721:00

Sostenitori di “En Marche!” di Emmanuel Macron festeggiano a Parigi dopo l’annuncio degli exit poll (PATRICK KOVARIK/AFP/Getty Images)

Luca Misculin 23 Aprile 201720:58

Solamente pochi giorni fa, Fillon aveva dato un’intervista a Le Figaro poi finita in prima pagina in cui pronosticava che sarebbe arrivato al ballottaggio.

Davide De Luca 23 Aprile 201720:57

Secondo un nuovo exit poll IPSOS, Macron avrebbe ottenuto il 23,7 per cento e Le Pen il 21,9, un risultato leggermente migliore del 21,7 stimato alla chiusura dei seggi.

Luca Misculin 23 Aprile 201720:53

Una prima analisi sull‘endorsement di Fillon a Macron.

Davide De Luca 23 Aprile 201720:53

• Il centrista Emmanuel Macron e la candidata della destra radicale Marine Le Pen hanno ottenuto l’accesso al secondo turno.

• Secondo la maggior degli exit poll, Macron è leggermente in vantaggio su Le Pen.

• Numerosi candidati hanno già dichiarato il loro appoggio a Macron per il secondo turno. Tra gli altri, il candidato socialista Benoit Hamon e quello del centrodestra François Fillon.

• Per la prima volta nella storia nessuno dei candidati dei due principali partiti di centrodestra e centrosinistra è riuscito a ottenere accesso al secondo turno.

• Il candidato di sinistra radicale, Jean-Luc Mélenchon, e quello del principale partito di centrodestra, Fillon, si contendono il terzo posto.

• Secondo gli exit poll, Hamon ha ottenuto il peggior risultato nella storia del Partito Socialista.

Luca Misculin 23 Aprile 201720:44

Anche Fillon, in coda al suo discorso, ha invitato i suoi sostenitori a votare Macron al secondo turno.

Luca Misculin 23 Aprile 201720:44

Anche François Fillon ha ammesso la sconfitta in un discorso al suo comitato elettorale: a questo punto, fra i candidati principali, resta solamente da capire se Mélenchon farà lo stesso.

Davide De Luca 23 Aprile 201720:36

Les décodeurs, il blog di data journalism di Le Monde, ha pubblicato un grafico che mostra come i due principali partiti tradizionali francesi non abbiano mai avuto così pochi consensi nella storia recente del paese.

Davide De Luca 23 Aprile 201720:32

Se il risultato di Benoit Hamon venisse confermato, secondo gli exit poll ha ottenuto tra il 6 e il 7 per cento dei voti, si tratterebbe del peggior risultato mai ottenuto nel primo turno di un’elezione presidenziale da un candidato del Partito Socialista dalla sua fondazione nel 1969.

Luca Misculin 23 Aprile 201720:31

Anche l’attuale primo ministro francese, il socialista Bernard Cazeneuve, ha già invitato a votare Macron al secondo turno.

Luca Misculin 23 Aprile 201720:25

Emmanuel Macron non ha ancora parlato in pubblico, ma all’Agence France-Presse ha detto che oggi «stiamo girando una pagina nella storia politica francese».

Luca Misculin 23 Aprile 201720:23

Il quadro completo degli exit poll dell’istituto Kantar Sofres, che danno Macron e Le Pen pari al 23 per cento.

Luca Misculin 23 Aprile 201720:20

Gli iniziali festeggiamenti al comitato del Front National dopo la diffusione degli exit poll.

Davide De Luca 23 Aprile 201720:20

Anche diversi esponenti del centrodestra hanno iniziato a chiedere ai loro elettori di votare per Macron, visto che il loro candidato François Fillon è stato eliminato. Christian Estrosi, sindaco della città metropolitana di Nizza, presidente della regione Provenza-Alpi-Costa Azzurra ed esponente de Les Republicains, il partito di Fillon, ha scritto su twitter che Macron adesso è il candidato di tutti i «repubblicani».

Luca Misculin 23 Aprile 201720:17

Alla fine del suo discorso, Hamon ha invitato i suoi elettori a votare Macron al secondo turno, che si terrà fra due settimane.

Luca Misculin 23 Aprile 201720:14

Marion Le Pen, nipote di Marine e deputata al parlamento francese per il Front National, ha commentato su Twitter i primi exit poll spiegando che quella di oggi è “una bella vittoria”.

Luca Misculin 23 Aprile 201720:13

Il candidato del partito socialista Benoît Hamon – che gli exit poll danno intorno al 7 per cento – sta già commentando pubblicamente i risultati alla sede del suo comitato. All’inizio del suo discorso ha parlato di “fallimento” e di “delusione profonda”, ha poi proseguito spiegando che il suo risultato dovrebbe far riflettere tutta la sinistra francese.

Davide De Luca 23 Aprile 201720:12

Nicholas Vinocur, corrispondente dalla Francia per Politico.eu, dice che c’è un clima di delusione al quartier generale di Marine Le Pen, nel nord della Francia. Qualcuno prova a cantare, ma nessuno è veramente entusiasta. Se gli exit poll venissero confermati, Le Pen avrebbe ottenuto l’accesso al ballottaggio, ma si dovrebbe accontentare del secondo posto rispetto al candidato centrista Macron.

Luca Misculin 23 Aprile 201720:09

In questi minuti stanno girando diversi altri exit poll, con numeri più o meno simili: tutti quanti danno Macron e Le Pen al ballottaggio, e gli altri candidati staccati di qualche punto.

Luca Misculin 23 Aprile 201720:04

Sta girando un altro exit poll, realizzato per la tv privata TF1: dà Macron e Le Pen entrambi al 23 per cento.

Luca Misculin 23 Aprile 201720:01

Sono usciti i primi exit poll: secondo le stime di Ipsos per France24, in testa c’è Emmanuel Macron col 23,7 per cento dei voti, Marine Le Pen sarebbe seconda al 21,7 per cento. Fillon e Mélenchon sono dati entrambi al 19,5 per cento.

Davide De Luca 23 Aprile 201719:57

I principali quotidiani francesi hanno pubblicato delle stime aggiornate sull’affluenza: 77 per cento alle 19.20 secondo Le Monde, 80 per cento secondo Le Figaro. Alle elezioni del 2012 aveva votato il 79 per cento degli aventi diritto.

Davide De Luca 23 Aprile 201719:52

Il ministero dell’Interno francese ha messo in guardia contro la diffusione di “fake news” sul risultato elettorale. Secondo un tweet pubblicato dall’account del ministero, starebbero circolando alcuni SMS che contengono stime dei risultati elettorali e che sarebbero attribuiti al ministero stesso. 

Luca Misculin 23 Aprile 201719:49

In diversi seggi di piccole circoscrizioni lo scrutinio è già in corso: qui siamo a Tulle, nel dipartimento di Corrèze, nel sud della Francia.

Luca Misculin 23 Aprile 201719:44

A proposito di exit poll: il Guardian ha spiegato che funzionano in maniera diversa dai nostri, che prevedono sostanzialmente un sondaggio effettuato all’uscita di alcuni seggi-campione. I sondaggisti francesi, invece, usano voti reali provenienti dai seggi che chiudono prima degli altri. In una seconda fase “aggiustano” questi dati con altre variabili come i risultati delle precedenti elezioni, e infine producono una stima. Il Guardian dice che di solito questo metodo produce risultati abbastanza accurati, anche se va tenuto conto che a questo giro quattro candidati potrebbero finire molto molto vicini.

Davide De Luca 23 Aprile 201719:38

Secondo il quotidiano Le Monde i primi exit poll, che saranno pubblicati alle 20, subito dopo la chiusura dei seggi, potrebbero non essere sufficienti a stabilire chi saranno i due candidati ad affrontarsi al ballottaggio, domenica 7 maggio. I risultati dei vari candidati, infatti, potrebbero essere troppo ravvicinati, e quindi restare all’interno del margine di errore statistico. La società IPSOS ha detto al quotidiano che dirà chiaramente se i suoi exit poll risulteranno insufficienti a dichiarare chi sono i due vincitori. Nel corso della sera, le varie società pubblicheranno diversi exit poll mano a mano che maggiori quantità di dati verranno elaborati.

Luca Misculin 23 Aprile 201719:19

Cédric Pietralunga, giornalista politico di Le Monde, ha scritto che Macron dovrebbe commentare i risultati non prima delle 20.30-20.45.

Luca Misculin 23 Aprile 201719:14

Secondo un giornalista di Marianne, una rivista francese di sinistra, ai giornalisti della rivista è stato negato l’accesso alla sede del comitato di Le Pen, a Hénin-Beaumont.

Stefano Vizio 23 Aprile 201718:55

Uno degli argomenti principali della campagna elettorale è stata l’immigrazione. Ma su molte questioni sono state dette e ripetute cose false o contestabili, e spesso da parte degli stessi candidati. Il quotidiano Le Monde ha messo insieme una ventina di dichiarazioni spiegando brevemente con dati e statistiche come stanno invece le cose. Tra le cose false che sono circolate: «In Francia ci sono 7 milioni di algerini», «La Francia è il primo “hot spot” dei migranti in Europa», «I migranti rubano gli alloggi agli studenti», «L’80 per cento delle richieste di asilo in Francia vengono rifiutate», «La maggioranza dei migranti proviene da paesi che non sono in guerra», «40 mila migranti in Francia dormono tutte le notti in un hotel», «La Francia e l’Europa in generale sono le zone che accolgono più migranti al mondo», «Un agricoltore in pensione ha meno diritti di un immigrato».

Stefano Vizio 23 Aprile 201718:33

Nei seggi allestiti fuori dalla Francia, non è stato esposto il manifesto elettorale di Marine Le Pen: il motivo è che il Front National non li ha inviati in tempo, ha spiegato AFP. La scadenza era il 10 aprile.

Stefano Vizio 23 Aprile 201718:23

Dopo le presidenziali, in Francia ci saranno anche le elezioni legislative: il primo turno sarà il prossimo 11 giugno, il secondo turno il 18 giugno: anche lì ci sarà un ballottaggio, in quelle circoscrizioni in cui nessun candidato riceverà il 50 per cento più uno dei voti, e contemporaneamente il 25 per cento dei voti degli elettori registrati. Al ballottaggio accedono i due candidati più votati, ma possono anche essere di più, perché sono ammessi anche quelli che hanno ottenuto almeno il 12,5 per cento dei voti degli elettori registrati.

Sarà molto importante, per il presidente appena eletto, ottenere una maggioranza all’Assemblea Nazionale – cioè 289 deputati su 577 – e poter nominare un Primo Ministro.

Stefano Vizio 23 Aprile 201717:59

A parte Marine Le Pen, che rimarrà a Hénin-Beaumont, la piccola città di 25mila abitanti del dipartimento del Passo di Calais dove è stata consigliera municipale dal 2008 al 2011, gli altri candidati principali stasera saranno a Parigi.

Stefano Vizio 23 Aprile 201717:51

Il Partito Socialista aveva vinto le elezioni del 2012, ma era entrato presto in crisi. Nell’aprile del 2014 le elezioni amministrative avevano portato a una pesante sconfitta per il PS, a un’avanzata del Front National di Marine Le Pen e alla vittoria dell’UMP (il partito di centrodestra del precedente presidente Nicolas Sarkozy che poi ha cambiato nome in Les Républicains). Il governo del socialista Jean-Marc Ayrault si era dimesso e il presidente della Repubblica Hollande aveva nominato come nuovo primo ministro Manuel Valls – socialista anche lui, ma considerato un esponente dell’ala di destra, la più liberale. Il primo governo Valls era rimasto in carica solamente 147 giorni, poi ne era stato formato uno nuovo, presieduto sempre da Valls, che aveva ottenuto la fiducia ma aveva perso la mag­gio­ranza asso­luta all’Assemblea Nazionale. 

Dopodiché dalle elezioni europee, dalle elezioni dipartimentali, da quelle regionali (le prime dopo gli attentati di Parigi) e dalla rinuncia a una riforma costituzionale su cui il PS aveva investito molto, la sinistra francese era uscita sempre più indebolita a vantaggio dell’estrema destra del Front National e del centrodestra di Nicolas Sarkozy. A tutto questo si devono aggiungere le difficoltà in cui si era trovato praticamente dal giorno della sua elezione il presidente socialista Hollande che è risultato essere il più impopolare della Quinta Repubblica, complici la disoccupazione, la debole crescita economica, gli attentati terroristici che hanno colpito la Francia e alcune sue discusse vicende personali.

A differenza di molti altri presidenti del passato, il presidente uscente François Hollande non era riuscito a imporsi come “candidato naturale” della sua area politica di riferimento per un secondo mandato. Dopo molte esitazioni, il primo dicembre scorso Hollande aveva annunciato quello che tutti si aspettavano, e cioè che non si sarebbe ricandidato (secondo la gran parte degli esperti e dei sondaggisti non sarebbe arrivato nemmeno al ballottaggio).
A gennaio si sono quindi svolte le primarie del centro sinistra, dove però il favorito Manuel Valls è stato nettamente battuto al secondo turno da Benoît Hamon, che ha ottenuto più del 58 per cento diventando ufficialmente il candidato del centro sinistra alle presidenziali.

Stefano Vizio 23 Aprile 201717:45

Dopo la chiusura dei seggi, da lunedì 24 aprile a mercoledì 26 il Consiglio costituzionale centralizzerà e verificherà gli esiti del voto. I risultati – che in realtà si conosceranno già da stasera – saranno annunciati ufficialmente il 26 aprile. Il nuovo presidente della Repubblica sarà proclamato giovedì 11 maggio. La cerimonia si svolgerà al più tardi domenica 14 maggio, data della fine del mandato di François Hollande. Per nostalgici: il 24esimo presidente, nel suo ufficio all’Eliseo, nell’anno della sua elezione, il 2012.


(PHILIPPE WOJAZER/AFP/Getty Images)

Stefano Vizio 23 Aprile 201717:23

Donald Trump intanto ha fatto un tweet per commentare le elezioni francesi, non esattamente originalissimo.

Trump non ha sostenuto pubblicamente un candidato, ma si sa che Le Pen è una sua ammiratrice, e hanno diversi punti in comune nei loro programmi e nelle loro idee. L’ex presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha chiamato qualche giorno fa Macron, anche se non ha fatto un endorsement pubblico.

Stefano Vizio 23 Aprile 201717:22

Un grafico di Le Figaro sull’affluenza alle 17 nelle elezioni presidenziali in Francia dal 1981 a oggi, per farsi un’idea di come sta andando da quel punto di vista.

Stefano Vizio 23 Aprile 201717:17

I principali candidati hanno votato in mattinata, e come in tutte le giornate elettorali il momento in cui hanno inserito la scheda nell’urna è stato uno dei più fotografati, in mancanza di altre notizie. Sono qui, se volete vedere chi lo abbia fatto con più carisma.

Stefano Vizio 23 Aprile 201717:11

E a proposito dell’account Twitter del Ministero dell’Interno francese: oggi hanno fatto i simpatici, usando un famoso e recente meme di internet per invitare gli elettori a votare.

Stefano Vizio 23 Aprile 201717:08

Intanto è arrivato il secondo dato sull’affluenza: alle 17 è del 69,42 per cento, di poco più bassa rispetto al 2012 (70,59 per cento) e ancora più bassa rispetto al 2007 (73,87 per cento). Sono comunque percentuali molto alte: per molti motivi che verranno poi analizzati e discussi, ma in cui gioca una parte centrale sicuramente l’eterogeneità dei candidati e il fatto che almeno quattro di loro, secondo i sondaggi, hanno concrete possibilità di accedere al ballottaggio.

Stefano Vizio 23 Aprile 201716:58

Il sistema con cui concretamente gli elettori votano, in Francia, è diverso rispetto all’Italia: arrivati al seggio, c’è una pila di foglietti per ogni candidato. Gli elettori ne prendono almeno due, entrano nella cabina e inseriscono il foglietto con il nome del candidato che vogliono votare in una busta fornita dal seggio. Poi inseriscono la busta nell’urna.

Stefano Vizio 23 Aprile 201716:47

Negli ultimi giorni si è parlato molto del rischio che durante la giornata di oggi ci fosse un attentato terroristico, soprattutto dopo quello di giovedì scorso a Parigi, nel quale un uomo ha sparato contro un furgone della polizia uccidendo un agente e ferendone altri due, sugli Champs-Elysées. L’attentato è stato poi rivendicato quasi immediatamente dallo Stato Islamico (o ISIS).

Fino ad ora, le cose sono filate lisce in tutta la Francia. C’è stato solo un incidente, avvenuto questa mattina a Besançon, capoluogo del dipartimento del Doubs, a pochi chilometri dal confine con la svizzera. Due seggi sono stati brevemente evacuati, dopo che un fucile è stato ritrovato in un’auto parcheggiata poco distante. Non si è capito bene cosa sia successo: si sa che due persone sono arrivate a bordo dell’auto e poi l’hanno abbandonata. Il direttore dipartimentale della sicurezza pubblica del Doubs ha però escluso che si trattasse di un caso di terrorismo.

Stefano Vizio 23 Aprile 201716:32

Prima di tutto, il punto sui sondaggi: come sappiamo da settimane, nessun candidato è neanche lontanamente vicino al 50 per cento più uno dei voti, necessario per vincere le elezioni al primo turno. Ma la natura abbastanza rocambolesca della campagna elettorale, caratterizzata da scandali che hanno coinvolto diversi candidati e da grossi e improvvisi cali o aumenti di consenso, hanno fatto sì che sia molto incerto sia chi sarà il candidato a ricevere più voti sia chi saranno i due a giocarsi il ballottaggio. Nel primo caso, i due candidati favoriti a ottenere più voti sono il centrista Emmanuel Macron e la leader del Front National Marine Le Pen. Ma il loro distacco dagli altri due candidati più avanti nei sondaggi, il Repubblicano François Fillon e il candidato di sinistra Jean-Luc Mélenchon, non è così netto. Insomma, come mostra questa media dei sondaggi realizzata dal Financial Times, potrebbe succedere di tutto: dallo scenario più probabile di un ballottaggio tra Macron e Le Pen a un risultato più imprevisto che favorisca Fillon o Mélenchon. Se nel primo caso le previsioni dicono che Macron sarà favorito alla vittoria, è più difficile fare ipotesi su cosa possa succedere – per esempio – nel caso di un ballottaggio tra Le Pen e Fillon o tra Macron e Mélenchon.

Stefano Vizio 23 Aprile 201716:23

Buon pomeriggio, e buona domenica. Il Post seguirà tutti gli aggiornamenti sulle elezioni presidenziali in Francia con un liveblog, che andrà avanti fino a tarda sera. La prima cosa da sapere è che fino alle 20 non si saprà niente su come sono andate le elezioni: gli ultimi seggi chiuderanno a quell’ora, e arriveranno i primi exit poll. Nel frattempo però ci sono alcune notizie più piccole e altre informazioni utili da sapere per arrivare preparati a quando si farà sul serio.