Paul Baccaglini allo stadio Renzo Barbera di Palermo (Tullio M. Puglia/Getty Images)
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  • martedì 7 Marzo 2017

La prima conferenza da presidente del Palermo di Paul Baccaglini

Ha parlato dei suoi ambiziosi progetti per il club, che verranno portati avanti anche se la squadra dovesse retrocedere in Serie B

Paul Baccaglini allo stadio Renzo Barbera di Palermo (Tullio M. Puglia/Getty Images)

Dopo l’annuncio di ieri sul sito ufficiale del Palermo Calcio, questa mattina si è tenuta la prima conferenza stampa di Paul Baccaglini, nuovo presidente del club e successore di Maurizio Zamparini, proprietario della squadra negli ultimi quindici anni. Baccaglini è membro fondatore e rappresentante di INTEGRITAS Capital, un fondo anglo-americano che entro il prossimo 30 aprile dovrebbe concludere l’acquisto del 100 per cento delle quote del club. L’annuncio ha suscitato una certa curiosità nell’ambiente, dato che prima di entrare nel mondo della finanza, Baccaglini è stato inviato della trasmissione di Italia 1 Le Iene e della trasmissione di MTV Il Testimone, cosa che ha creato anche un po’ di scetticismo tra i tifosi palermitani, dato che la loro squadra non sta andando affatto bene e rischia seriamente la retrocessione in Serie B.

Questa mattina, in più di un’ora di conferenza stampa, Baccaglini ha chiarito le procedure con cui il suo fondo concluderà l’acquisto del Palermo nei prossimi giorni, e ha detto di non essere riuscito a farlo prima — in modo da poter rafforzare la squadra nel mercato invernale — per una questione di tempistica. Ha garantito inoltre che la squadra proverà a salvarsi così com’è, e non saranno cambiati altri allenatori: anche in caso di retrocessione, i suoi piani per il futuro della squadra non saranno messi a rischio. Baccaglini — che nel corso della conferenza ha detto: “Chiedo che il nostro operato venga valutato non dalle “cospirazioni” che si possono trovare online, ma dalle cose che faremo a Palermo” — ha specificato che proverà subito ad ottenere i permessi dal comune di Palermo per costruire un nuovo stadio e un nuovo centro sportivo, e per farlo si “appoggerà” a dei progetti esistenti che erano stati presi in considerazione durante la gestione Zamparini. Giovedì incontrerà il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, per parlare proprio degli investimenti che ha intenzione di fare in città con l’aiuto di Maurizio Zamparini, che nei prossimi mesi fornirà il sostegno necessario alla nuova proprietà.