Il primo gol di Sergio Ramos (CARLO HERMANN/AFP/Getty Images)
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  • martedì 7 marzo 2017

Il Napoli ha perso ed è stato eliminato dalla Champions

Ha concluso il primo tempo in vantaggio di un gol, ma poi il Real ne ha segnati tre: è finita 1-3

Il primo gol di Sergio Ramos (CARLO HERMANN/AFP/Getty Images)

Aggiornamento – Il Napoli è stato eliminato dalla Champions League dopo aver perso 1-3 il ritorno degli ottavi di finale contro il Real Madrid, lo stesso risultato con cui aveva perso all’andata. È andato in vantaggio al 24mo del primo tempo con un gol di Dries Mertens, e in generale, nei primi quarantacinque minuti, ha giocato meglio e con più intensità del Real. Nel secondo tempo però, nel giro di cinque minuti, il Real ha segnato due gol, entrambi di testa e con Sergio Ramos: il primo al 52mo e il secondo al 57mo. Dopo aver subito due gol, il Napoli ha continuato ad attaccare, ma in modo meno organizzato e senza l’intensità del primo tempo. Al 91mo Alvaro Morata ha segnato il terzo gol del Real, che ha chiuso definitivamente la partita.

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Questa sera il Napoli giocherà la partita più importante e prestigiosa della sua storia recente. Agli ottavi di finale di Champions League ci era arrivato già nel 2012, quando venne eliminato dal Chelsea, ma stasera giocherà al San Paolo contro il Real Madrid, la squadra campione d’Europa e del mondo in carica, composta da alcuni dei più forti giocatori in attività e davanti a circa 57mila spettatori. E per passare il turno dovrà rimontare lo svantaggio di 3-1 rimediato nella partita di andata. Sarà molto difficile, ma non impossibile. Le ultime tre squadre che hanno perso 3-1 l’andata in trasferta di un turno ad eliminazione diretta della Champions League sono poi riuscite a qualificarsi vincendo il ritorno in casa, e pur essendo inferiore sulla carta il Napoli continua ad essere una delle squadre più interessanti e divertenti d’Europa: gioca molto bene, ha una rosa piena di talento e può contare sull’ottima condizione di alcuni dei suoi giocatori più importanti. Nell’ultima giornata di campionato, inoltre, vincendo in trasferta contro la Roma ha interrotto una breve serie di risultati negativi. La squadra arriva alla partita di stasera nelle sue migliori condizioni, e senza nulla da perdere.

Nella partita di andata, giocata il 15 febbraio, il Napoli era andato in vantaggio all’ottavo minuto con un tiro a giro dalla trequarti di Lorenzo Insigne, su cui Keylor Navas, il portiere del Real, si era fatto trovare impreparato e fuori posizione. Il Real aveva pareggiato dieci minuti dopo con un colpo di testa di Karim Benzema, per poi concludere il primo tempo in controllo del gioco e dopo aver creato diverse occasioni per andare in vantaggio, non trovando particolare resistenza nella difesa avversaria. Il secondo gol del Real lo aveva segnato Toni Kroos mentre il terzo era stato segnato al 54esimo minuto dal centrocampista brasiliano Casemiro con un gran tiro al volo da fuori area, imprendibile per Pepe Reina. Negli ultimi venti minuti di partita il Napoli aveva cercato di portarsi in attacco per segnare almeno un altro gol in vista della partita di ritorno, andandoci solamente molto vicino, prima con Dries Mertens, poi con José María Callejón.

Al Bernabeu il Napoli non era sembrato brillante e in forma come al suo solito, ma comprensibilmente: tutto sommato è una squadra ancora poco esperta, e per giunta giocava in trasferta contro una delle squadre più forti al mondo. Nel corso della partita di andata aveva concesso troppo spazio alle avanzate dei giocatori del Real, che avrebbero potuto tranquillamente segnare almeno un altro gol.

Dopo i successi della passata stagione, anche quest’anno il Real Madrid sta continuando a vincere: è secondo nella Liga spagnola, dietro il Barcellona, ma ha una partita in meno e solo un punto di svantaggio. Come organico è una delle prime squadre al mondo, dato che può schierare nella stessa formazione dei campioni come Cristiano Ronaldo, Karim Benzema, Luka Modric, Toni Kroos, Marcelo e Sergio Ramos. Quando giocano al loro meglio c’è poco da fare, ma ultimamente il Real ha avuto delle difficoltà nell’affrontare squadre con un sistema di gioco molto offensivo, come lo è il Napoli. Nelle scorse settimane il Real ha vinto tre partite di campionato ma ha perso contro il Valencia e ha pareggiato contro il Las Palmas. Precedentemente era stato sconfitto da Siviglia e Celta Vigo. Praticamente tutti i risultati negativi ottenuti dal Real negli ultimi mesi sono arrivati in partite giocate in trasferta. E il Napoli potrebbe approfittarne: pochi altri stadi in Europa sono rumorosi e “caldi” come il San Paolo, dove il Napoli difficilmente sbaglia le partite più importanti.

Il passaggio del turno del Napoli rimane comunque poco probabile. Per passare dovrebbe vincere 2-0 o replicare a proprio favore il risultato dell’andata, portando la partita ai tempi supplementari. Ma in questa stagione il Real ha segnato almeno un gol in tutti gli incontri disputati mentre il Napoli, nonostante segni molto, concede spesso gol ai suoi avversari più forti, in particolare nei minuti finali e quando si trova in vantaggio, com’è successo sabato nella partita vinta contro la Roma. Se stasera la squadra di Sarri dovesse passare il turno si potrebbe tranquillamente parlare di una grande impresa. In questo momento, però, anche ad essere ottimisti, si può pensare al massimo a una vittoria nei novanta minuti, ma senza che questa garantisca il passaggio del turno.

Le probabili formazioni

Napoli (4-3-3) Reina; Hysaj, Raúl Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Zielinski, Diawara, Hamsik; Callejón, Mertens, Insigne
Real Madrid (4-3-3) Navas; Carvajal, Pepe, Sergio Ramos, Marcelo; Modrić, Casemiro, Kroos; Bale, Benzema, Cristiano Ronaldo

Dove vedere Napoli-Real Madrid

La partita verrà trasmessa in esclusiva da Mediaset Premium, su Premium Sport e in streaming con Premium Play. Qui altre informazioni per vedere le partite in streaming nei modi più convenienti.

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