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La vera storia di Ray Kroc, quello di “The Founder”

È il film con Michael Keaton nei cinema da giovedì: quanto c'è di vero? Cosa successe prima e dopo?

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The Founder è un film nei cinema da giovedì che racconta la storia di Ray Kroc, imprenditore statunitense di origine cecoslovacca che di fatto fondò McDonald’s. Kroc – che nel film è interpretato da Michael Keaton – negli anni Cinquanta conobbe per caso i fratelli Richard e Maurice McDonald, che avevano avuto l’idea di rendere essenziale il funzionamento e l’offerta del loro ristorante. Kroc faceva il venditore di frullatori a cinque lame (ideali per fare velocemente tanti frullati) e i fratelli McDonald gliene ordinarono sei. Lui se ne stupì molto – se a loro servivano sei di quei frullatori, voleva dire che gli affari andavano alla grande – e andò a vedere quel loro ristorante. Gli piacque e si propose per aprire altri McDonald’s in giro per gli Stati Uniti. Loro accettarono e poi successero un po’ di cose che fecero sì che l’uomo oggi considerato il “fondatore” di McDonald’s si chiami Kroc, nonostante ci fossero due fratelli McDonald che vendevano carne, bibite e patatine dagli anni Quaranta, e che idearono il meccanismo da catena di montaggio che rese i McDonald’s così famosi ed efficaci.

The Founder è il sesto film di John Lee Hancock, uno a cui piace raccontare storie vere di personaggi fuori dal comune: è stato anche il regista di The Blind Side e Saving Mr. Banks. La sceneggiatura di The Founder è stata scritta da Peter Siegel, lo sceneggiatore di The Wrestler. I fratelli McDonald sono interpretati da John Carroll Lynch e Nick Offerman, che fa quasi sempre ruoli comici e invece è stato molto apprezzato per come ha recitato in questo film. The Founder non è apertamente tratto da nessun libro – nonostante esista Grinding It Out: The Making of McDonald’s, autobiografia di Kroc – e nel 2014 finì nella “Black List” di Hollywood: la lista di belle sceneggiature che gli addetti ai lavori si augurano diventino presto un film.

The Founder ha ottenuto recensioni discordanti: secondo qualcuno è un film molto buono, soprattutto perché Keaton fa un’altra interpretazione “da Oscar”, dopo quelle in Birdman e in Il caso Spotlight. Secondo altri è un film troppo scialbo, salvato solo dall’ottima interpretazione di Keaton. Su IMDb il voto medio dato al film dagli spettatori è 7,3. Oltre alle recensioni al film, sono usciti anche un po’ di articoli – del New Yorker e Guardian – secondo i quali The Founder sarebbe il «primo prodotto della nuova era di Trump». A prescindere dal fatto che il film fu pensato e girato quando Trump era ancora un improbabile candidato che si sarebbe smontato presto (e che spesso i film sono solo film, e non “prodotti di un erà”), The Founder è più in generale un film su un sogno americano che si realizza, grazie alle intuizioni e all’ostinazione di un imprenditore. A qualcuno Kroc potrebbe sembrare un geniale e risoluto uomo d’affari, altri potrebbero pensare che era un po’ stronzo: sembra che fu entrambe le cose.

Kroc e i McDonald prima del film

The Founder inizia nel 1954, quando Kroc viene a sapere dei fratelli McDonald e decide di incontrarli. I fratelli gli raccontano la loro storia, e il film la mostra in modo attendibile nella scena che alterna il loro racconto al ristorante con alcune vere immagini di quegli anni. I fratelli – noti come Dick e Mac McDonald – erano nati nei primi anni del Novecento e iniziarono aiutando il padre nel suo ristorante, per poi aprirne uno loro. Nel 1940 i McDonald aprirono un drive-in che faceva soprattutto hot-dog, in California; nell’autunno del 1948 lo chiusero per alcune settimane, per cambiare il modo in cui le cose venivano fatte e vendute, e renderlo più semplice e veloce. Non ci sono prove del fatto che i fratelli andarono davvero in un campo da tennis per disegnare per terra la nuova disposizione del locale e far provare ai dipendenti i nuovi movimenti. È vero anche che prima dell’incontro con Kroc avevano già provato ad aprire altri locali con il nome McDonald, ma che nessuno aveva avuto il successo del loro: quello di San Bernardino mostrato nel film.

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Raymond Albert Kroc era nato nel 1902 nell’Illinois: a Oak Park (come Ernest Hemingway, anche se tre anni dopo). Nei suoi primi 52 anni di vita – che non si vedono in The Founder – si appassionò al pianoforte e iniziò a lavorare da ragazzino vendendo limonate. Kroc partecipò alla Prima guerra mondiale come autista di ambulanze nonostante fosse troppo giovane, mentendo sulla sua età. Durante l’addestramento conobbe Walt Disney, che aveva un anno più di lui. Si sarebbero risentiti solo nel 1954, quando Kroc gli propose di mettere un McDonald’s a Disneyland, che fu inaugurato circa un anno dopo (in realtà il primo McDonald’s in un parco Disney arrivò solo negli anni Novanta). Tornato dalla guerra Kroc si mise a fare il venditore – di molte delle cose citate nel film, come per esempio i tavoli pieghevoli – e le cose iniziarono a andargli bene. I frullatori a cinque lame iniziò a venderli nel 1938 e continuò fino al 1954.

Kroc in The Founder

The Founder racconta con precisione l’incontro tra Kroc e i McDonald: è vero che loro all’inizio furono titubanti, è attendibile il modo in cui si arrivò al contratto per affidare a Kroc l’affiliazione di nuovi McDonald’s, ed è vero che per farlo lui restò praticamente senza soldi, nonostante il successo delle affiliazioni. È anche vero che i fratelli McDonald non erano interessati all’espansione del loro marchio. Kroc scrisse invece che dopo aver visto come funzionava il McDonald dei due fratelli ebbe «visioni di ristoranti McDonald’s a ogni angolo di strada».

Come si vede nel film, nel 1961 Kroc lasciò anche la moglie e comprò il marchio dai due fratelli per 2,7 milioni di dollari. Non sappiamo se davvero promise loro con una stretta di mano che gli avrebbe lasciato l’1 per cento dei guadagni, cosa che poi non fece. Kroc disse anche, in un’intervista degli anni SettantaTime, che riuscì a obbligare i fratelli McDonald a cambiare nome al loro ristorante di San Bernardino e che aprendo un suo McDonald’s lì vicino «li fece fallire». È la versione mostrata nel film. I McDonald dissero invece – in una lettera in risposta a quell’articolo – che diedero il locale in gestione ai dipendenti circa due anni prima dell’apertura del McDonald’s di Kroc a San Bernardino, e che furono loro a decidere di cambiare il nome al locale. «Il signor Kroc è sempre stato un burlone», scrissero.

Maurice “Mac” McDonald morì nel 1971; Richard “Dick” McDonald nel 1998. Entrambi si lamentarono molto soprattutto del fatto che Kroc si definisse “il “fondatore”, e che parlasse del primo McDonald’s da lui aperto come il primo in assoluto. In effetti fino al 1991 McDonald’s ha celebrato solo Kroc nel suo “Founder’s Day”.

Kroc dopo la storia di The Founder

Nel 1962 il McDonald’s di Denver, in Colorado, fu il primo ad avere posti a sedere al suo interno: fino ad allora la catena era stata concepita come un drive-through. Nel 1965 la McDonald’s Corporation – che a quel punto era composta da centinaia di ristoranti – si quotò in borsa. Nel 1967 aprì il primo McDonald’s fuori dagli Stati Uniti, a Richmond, una città della Columbia Britannica in Canada.

Nel 1974 Kroc lasciò la guida della società, dedicandosi soprattutto alla gestione dei San Diego Padres, una squadra di baseball che aveva acquistato dopo aver lasciato McDonald’s. Il primo McDonald’s in Europa aprì nel 1975, in Olanda. Il primo in Italia fu invece aperto a Bolzano nel 1985. Nel 1990, finita la Guerra fredda, McDonald’s arrivò anche a Mosca, allora capitale dell’Unione Sovietica. Al momento dell’apertura si mise in fila giusto un po’ di gente.

Negli anni, e soprattutto negli ultimi due decenni, McDonald’s è diventato tra le altre cose il simbolo della globalizzazione – e dell’americanizzazione – del mondo. Oggi McDonald’s ha più di 33mila ristoranti in oltre cento stati. I ristoranti McDonald’s in Russia sono circa 500, e più di 2.000 quelli in Cina. McDonald’s è arrivato fino in Vietnam, Cuba e Iraq (in questi due paesi i ristoranti McDonald’s si trovano all’interno delle basi militari statunitensi). L’Indice Big Mac, presentato per la prima volta dall’Economist nel 1986, è oggi un utile indice di comparazione tra stati: permette infatti di ottenere informazioni rilevanti sulle economie di diversi paesi partendo dal prezzo di un Big Mac (che non fu inventato da Kroc ma da Jim Delligatti, morto a novembre).

Kroc morì nel 1984 per un attacco cardiaco. Oltre a un film, c’è anche una canzone a lui dedicata: “Boom, Like That”, cantata nel 2004 da Mark Knoplfer.