Una scena di Airplane!
  • Cultura
  • venerdì 30 Dicembre 2016

Qual è il posto migliore per viaggiare in aereo

Esiste quello più sicuro? E quello più comodo? E quello in cui si sentono meno turbolenze? Domande ricorrenti a cui risponde un'ex assistente di volo

Una scena di Airplane!

Quello su quale sia il posto migliore in aereo è un dibattito ricorrente e molti esperti hanno provato a rispondere. C’è un posto più comodo degli altri? E uno più sicuro? Dove si sentono meno le turbolenze? Dov’è meglio sistemarsi se si ha fretta e paura di perdere una coincidenza? Sono domande che ci siamo fatti tutti prima o poi: BBC ha chiesto consiglio a Beth Blair, una ex assistente di volo, e ad altri esperti, mettendo insieme una sorta di enciclopedia della scelta del posto in aereo.

Qual è il posto più comodo?

La risposta di Blair non è particolarmente soddisfacente: si limita a dire che in Economy se si è fortunati si può ottenere una poltrona leggermente reclinabile o con qualche centimetro di spazio per allargare le gambe nei posti vicini alle pareti (o alle tende) che dividono una classe dall’altra, oppure nella fila delle uscite di sicurezza. Tutta un’altra cosa in prima classe e in Business, dove alcune compagnie aeree mettono a disposizione poltrone che si reclinano fino a 180 gradi e che permettono di dormire. Alcune però non sono molto comode, come quelle con il poggiagambe inclinato inclinato dove si finisce per scivolare.

Andrew Shelton, direttore organizzativo del sito Cheapflights – un motore di ricerca per trovare facilmente il volo più economico o quello più rapido – spiega che i posti alle estremità dell’aereo potrebbero non essere reclinabili: «spesso quelli dietro l’entrata posteriore e quelli molto in fondo non sono reclinabili. I posti lungo il corridoio possono essere più rumorosi mentre l’equipaggio distribuisce cibo e bevande». Per informazioni più precise consultate il sito Seatguru prima di partire, una volta saputo su che aereo decollerete.

Ci sono posti più sicuri degli altri?

Time ha setacciato il registro sugli incidenti aerei degli ultimi 35 anni tenuto dalla US Federal Aviation Administration (FAA, il dipartimento federale statunitense che si occupa di aviazione) e ha scoperto che i posti più sicuri sono le poltrone di mezzo nelle file posteriori. Ma, aggiunge Blair, non è davvero una garanzia. In realtà non esiste un posto migliore dove sedersi per limitare le ferite e sopravvivere in caso di incidente, spiega Alison Duquette dell’ufficio stampa del FAA. Chris Lopinto di ExpertFlyer – un servizio che fornisce informazioni sui voli, tra cui quali posti sono liberi e quali no – suggerisce di puntare a quelli nella fila di sicurezza: «più vicini siete all’uscita di sicurezza prima uscirete dall’aereo». Ma se siete seduti proprio accanto all’uscita di sicurezza le cose sono un po’ diverse.

Cosa deve fare chi è seduto accanto allo sportello, in caso di emergenza

Molti scelgono di sedersi nella fila di emergenza per usufruire dei centimetri di spazio davanti alla poltrona e allungare un po’ le gambe, o anche perché si sentono più sicuri all’idea di lasciare per primi l’aereo in caso di emergenza. Questo significa però che in caso di emergenza avranno anche una certa responsabilità e saranno chiamati – in vario grado, a secondo di quanto previsto dalle diverse compagnie e dalle circostanze – a partecipare alle operazioni.

In particolare negli Stati Uniti il regolamento del FAA richiede che i passeggeri seduti vicino allo sportellone siano “Able-bodied passenger” o ABP, cioè persone in grado di capire le istruzioni e con una certa abilità fisica. Ogni compagnia aerea deve pubblicare sul sito o sui foglietti con le norme di sicurezza i criteri che deve soddisfare un passeggero per essere un ABP, e i passeggeri che vogliono questo posto devono superare alcune prove standard. In caso di emergenza dovranno, a seconda di quanto stabilito da ogni singola compagnia, aprire l’uscita di sicurezza e aiutare gli altri passeggeri ad andarsene, oppure tenere lo sportellone aperto finché tutti saranno usciti o aiutare le persone rimaste nelle file dietro.

Come ritrovarsi con un posto vuoto di fianco

Shelton spiega: «di solito le persone preferiscono sedersi avanti il più possibile. Per questo le file in fondo e le poltrone di mezzo sono le ultime a essere scelte al momento della prenotazione. Il posto in mezzo in una fila in fondo è l’ultimissima scelta». Quindi scegliendo un posto in fondo e viaggiando in un periodo dell’anno a bassa stagione (come quando iniziano le scuole in autunno) potreste trovarvi a fianco un posto vuoto.

Dove sedersi per scendere il prima possibile

Il modo migliore è sedersi nelle prime file. Se non sono libere provate a convincere i passeggeri che le occupano a fare cambio soltanto nel momento dell’atterraggio, magari offrendo un drink; ma è raro che accettino se i loro bagagli a mano sono incastrati nel fondo della cappelliera, dice Blair.

C’è un posto dove non si sente il dolore alle orecchie?

Blair spiega che purtroppo non esiste un posto al riparo dal barotrauma, il nome tecnico del classico dolore alle orecchie che capita durante il decollo o l’atterraggio, dovuto a uno scompenso della pressione presente nell’orecchio medio – una cavità nel timpano – e l’ambiente circostante. Questo perché la pressione, che causa lo squilibrio, è la stessa in tutti i punti della cabina dell’aereo.

C’è un posto dove si sentono meno le turbolenze?

Per prima cosa, è meglio scegliere aerei grandi che volano ad alte altitudini. E poi è meglio sedersi vicino all’ala che alla punta o alla coda, perché la stabilità è maggiore in quel punto.

(Qui poi potete trovare TUTTO sulle turbolenze in aereo)

Dove si è serviti prima di tutti?

«Di solito la distribuzione del cibo inizia dalle prime file», dice Lopinto «ma alcune compagnie cambiano l’ordine a seconda che l’aereo voli da est a ovest o da nord a sud». Il servizio testa-coda può essere uno svantaggio in più per chi siede in fondo perché potrebbe andare esaurito lo snack o il piatto che desiderate. Alcune compagnie portano il cibo direttamente sui vassoi, ma la maggior parte si serve di carrelli alle cui estremità si trovano due hostess: si viene serviti prima ma non si può utilizzare il bagno perché non c’è spazio per passare in corridoio: se è urgente ricordatevi di farlo prima.

Qual è la zona più tranquilla?

In un aereo il rumore più raggiungere i 105 decibel durante il decollo e gli 85 decibel quando è in quota: quanto un tosaerba. Il posto più tranquillo è probabilmente davanti, il più lontano possibile dal rumore dei motori. Anche sedersi all’interno aiuta: i posti vicino al corridoio sono più silenziosi di qualche decibel di quelli accanto al finestrino (ma bisogna tener conto degli altri viaggiatori che attraversano il corridoio e del passaggio dei carrelli con i pasti).

Ci sono posti più economici?

«Il modo di assegnare i posti è cambiato molto negli ultimi anni» spiega Shelton di Cheapflight. «La maggior parte delle compagnie aeree aggiunge un costo per i posti migliori o crea nuove classi o sottocategorie più costose, con nomi come Premium Economy e Extra Legroom (che significa “spazio per le gambe in più”). Sempre più compagnie poi tassano i passeggeri per far loro scegliere il posto al momento della prenotazione». In alcuni casi si può scegliere un posto senza pagare solo a pochi giorni dal volo, finendo per contendersi quelli delle file di mezzo e in coda.

Come cambiare posto all’ultimo momento?

Ci si può far aiutare da un agente di viaggio (sì, esistono ancora) o controllare sul sito della compagnia aerea se si è liberato qualche posto migliore all’ultimo momento. Oppure si può provare a convincere al telefono chi si occupa delle prenotazioni nella compagnia aerea, o uno dei controllori al check in o, come ultima spiaggia, un assistente di volo al gate. «Fascino e cioccolatini non assicurano un cambio di posto, ma di certo non guastano. E dato che ci siete portate un dolcetto anche ai vostri compagni di viaggio. Non potete mai sapere quanto si farà dura la lotta per il bracciolo della poltrona», ricorda Blair.