L'evacuazione di alcuni quartieri di Augusta (Stefan Puchner/picture-alliance/dpa/AP Images)
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  • domenica 25 Dicembre 2016

Le foto della più grande evacuazione avvenuta in Germania dal dopoguerra

Ad Augusta, in Baviera: è stata necessaria per disinnescare una bomba inesplosa risalente alla Seconda guerra mondiale

L'evacuazione di alcuni quartieri di Augusta (Stefan Puchner/picture-alliance/dpa/AP Images)

Domenica ad Augusta, in Baviera, 50mila persone sono state fatte allontanare dalle loro case dopo la scoperta di una bomba inesplosa risalente alla Seconda guerra mondiale. L’operazione nelle zone interessate è stata la più grande evacuazione in Germania dalla fine della guerra. La bomba era stata trovata la scorsa settimana durante alcuni lavori nel centro storico della città e le autorità locali avevano individuato il giorno di Natale come il migliore per procedere all’evacuazione e al successivo disinnesco della bomba. Gli abitanti di Augusta hanno cominciato a lasciare le loro case alle 8 di questa mattina e le operazioni sono state coordinate da circa 900 poliziotti.

Le scuole e le strutture sportive della città sono state messe a disposizione come centri di accoglienza temporanea. La polizia non ha detto quanto ci vorrà per disinnescare la bomba, che pesa 1,8 tonnellate e che se dovesse esplodere potrebbe danneggiare tutti gli edifici in un raggio di 1 chilometro e mezzo.

Augusta fu bombardata dalle forze alleate nel febbraio 1944 e per buona parte fu distrutta. Un’altra grande evacuazione in Germania negli ultimi anni è stata quella di Coblenza, una città della Renania-Palatinato. Nel 2011 circa 45mila persone furono fatte allontanare temporaneamente dalle loro case per rimuovere una bomba risalente anch’essa alla Seconda guerra mondiale.