Il trofeo della Champions League nella sala sorteggi di Nyon (FABRICE COFFRINI/AFP/Getty Images)
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  • lunedì 12 Dicembre 2016

Il sorteggio degli ottavi di Champions League

Il Napoli giocherà contro il Real Madrid di Zidane, la Juventus — più fortunata — contro il Porto

Il trofeo della Champions League nella sala sorteggi di Nyon (FABRICE COFFRINI/AFP/Getty Images)

La Juventus incontrerà il Porto e il Napoli giocherà contro il Real Madrid negli ottavi di finale della Champions League, secondo quanto hanno deciso i sorteggi che si sono tenuti oggi alle 12 nella sede della UEFA a Nyon, in Svizzera. In tutto sono state sorteggiate sedici squadre, fra cui Juventus e Napoli, che erano state separate in due urne a seconda della loro posizione nei rispettivi gironi: le prime classificate sono le teste di serie, quindi le più forti (almeno in teoria), e giocheranno contro le seconde classificate.

Gli otto accoppiamenti degli ottavi di finale sorteggiati oggi:

Manchester City – Monaco
Real Madrid – Napoli
Benfica – Borussia Dortmund
Bayern Monaco – Arsenal
Porto – Juventus
Bayer Leverkusen – Atletico Madrid
Paris Saint Germain – Barcellona
Siviglia – Leicester City

Il Napoli è stato estratto con i campioni in carica del Real Madrid, che hanno vinto la competizione undici volte nella loro storia e sono al momento primi nella Liga, con sei punti di vantaggio sul Barcellona. Dallo scorso gennaio la squadra è allenata da Zinedine Zidane: nonostante sia tra le tre, quattro squadre più forti al mondo, in questa edizione della Champions League il Real Madrid non è stato impeccabile, perché ha pareggiato una partita contro lo Sporting Lisbona e le due giocate contro il Borussia Dortmund, finendo secondo nel girone. L’esterno d’attacco Gareth Bale, tra i giocatori più importanti della squadra, è infortunato e rimarrà fuori ancora per diversi mesi, saltando probabilmente gli ottavi contro il Napoli.

La Juventus invece ha avuto più fortuna: ha pescato il Porto, squadra portoghese che nei preliminari aveva eliminato la Roma. Il Porto è secondo nella Primeira Liga, il campionato portoghese, a quattro punti dal Benfica, e nei gironi di Champions League ha pareggiato entrambe le partite giocate contro il Copenhagen, ha vinto entrambe quelle giocate contro il Club Brugge e una contro il Leicester. Il portiere del Porto è Iker Casillas, storico portiere della Spagna e del Real Madrid, mentre uno dei suoi attaccanti più forti è il 21enne portoghese André Silva. Gli altri giocatori più forti sono l’attaccante Yacine Brahimi, i centrocampisti Hector Herrera e Danilo Pereira e il difensore Miguel Layùn.

Tra le altre partite, le più interessanti sono probabilmente Bayern Monaco-Arsenal e Paris Saint-Germain-Barcellona, quattro squadre tra le più forti al mondo. Siviglia-Leicester è invece l’accoppiamento meno competitivo, perché nessuna delle due squadre ha concrete speranze di arrivare anche solo in semifinale, salvo sorprese.

Le squadre vincitrici dei rispettivi gironi giocheranno in trasferta le gare di andata, che si disputeranno il 14, 15, 21 e 22 febbraio, e in casa le partite di ritorno, in programma il 7, 8, 14 e 15 marzo. Per questo turno, due squadre provenienti dalla stessa nazione o dallo stesso girone non possono incontrarsi.

Teste di serie

– Arsenal (Inghilterra)
– Atletico Madrid (Spagna)
– Barcellona (Spagna)
– Borussia Dortmund (Germania)
– Juventus
– Leicester City (Inghilterra)
– Monaco (Francia)
– Napoli

Seconde classificate

– Bayern Monaco (Germania)
– Benfica (Portogallo)
– Bayer Leverkusen (Germania)
– Manchester City (Inghilterra)
– Paris Saint-Germain (Francia)
– Porto (Portogallo)
– Real Madrid (Spagna)
– Siviglia (Spagna)

Per la prima volta nella storia della competizione, si sono qualificate alla fase ad eliminazione diretta solamente squadre provenienti dai primi sei campionati d’Europa. L’anno scorso le nazioni rappresentate erano dieci, due anni fa otto.

I club che hanno passato i gironi “possono prevedere di ricevere 6 milioni di euro ciascuno”, dice il sito della UEFA, e se a questo si aggiungono tutti i benefici che la partecipazione agli ottavi porterà a ciascun club, dai diritti tv alla vendita dei biglietti, si può capire perché per ogni squadra è così importante arrivare agli ottavi. Per ciascuna delle sedici squadre ancora in corsa, da qui alla finale — che si giocherà il prossimo 3 giugno al Millennium Stadium di Cardiff — mancano solo sei partite.