(ROSLAN RAHMAN/AFP/Getty Images)

Un regalo di Natale al giorno: -14

"L'anno prossimo i regali di Natale li compro un mese prima"

(ROSLAN RAHMAN/AFP/Getty Images)

“L’anno prossimo i regali di Natale li compro un mese prima”: è uno dei propositi più espressi dell’anno e anche dei più falliti. Ce lo ripromettiamo ogni volta, nell’ansia/panico da regali della vigilia, e poi ci ritroviamo in un batter d’occhio in una nuova ansia/panico da regali della vigilia. È inutile, solo alcuni supereroi ci riescono: per tutti gli altri, il Post ha pensato a un piano B, una soluzione accessibile anche agli umani, un esperimento di compromesso, una riforma elettorale imperfetta.
Un regalo di Natale al giorno: per un mese, fino al 24 dicembre, peschiamo un suggerimento dalle cose immediatamente acquistabili online su diversi siti. Uno solo al giorno, per non impegnarvi troppo: se avete qualcuno a cui sia adeguato, cliccate, comprate, e risolto. Se no, riproviamo il giorno dopo: non chiuderà la pratica, ma speriamo di aiutarvi a smaltirne una parte.

Nella scelta di questi regali che il Post consiglia, consultiamo sempre chi li possiede o li ha provati, ci basiamo su nostre esperienze, leggiamo le recensioni online. Capita che alcune idee che ci sembravano affascinanti ne vengano ridimensionate e scartate. E poteva essere così anche in questo caso, dopo aver letto una recensione molto favorevole che aggiungeva però questa estesa postilla, disincentivante. Invece, a leggerla, ci ha motivato: non è un regalo, è una sfida.

Perché allora 4 stelle e non 5?
Perchè sarebbe meglio comprendesse nel prezzo anche una assicurazione infortuni 😉
MI spiego meglio.. il funzionamento non è per nulla immediato per tutti. Una parte delle persone non trova così spontaneo e facile nemmeno l’uso del segway, e vi assicuro che in confronto a questo è facilissimo! In genere i giovani riescono meglio ad adattarsi più o meno presto e a non cadere troppo all’inizio, e ciò non dipende tanto da feeling tecnologico bensì dalla spudoratezza e incoscienza. E’ un po’ come negli sci: se hai paura di cadere, cadrai. Se appena il ninebot percependo la tua inclinazione in avanti inizia a spostarsi tu pensi che ciò ti farà cadere e allora ti ritrai velocemente lui farà altrettanto, e così via, in un loop che finirà solo con te disteso per terra. Il trucco è lasciarsi andare, fare movimenti non repentini e fidarsi di lui. Per dirvi, almeno la metà delle persone a cui l’ho fatto provare ha desistito, (gli “anziani” più dei giovani).
Comunque i pezzi in plastica esterni sono tutti intercambiabili in caso di rottura e facilmente reperibili (un motivo ci sarà).
Magari, solo alle prime prove, l’uso contemporaneo di ginocchiere e gomitiere non è una cattiva idea. E tenete duro, quando avrete imparato ad andarci con naturalezza ci sarà posto solo per il divertimento!
Consiglio poi di evitare l’uso su suolo bagnato, a meno che non ve la vogliate proprio andare a cercare…

Per rassicurarvi, qui c’è il video di uno che ci sale per la prima volta, e non gli succede niente di male: e molti utenti ne sono entusiasti: c’è solo quel vecchio problema di che faccia fare mentre si va in giro, ma può dare soddisfazioni. Non costa poco, ma qui è ben scontato. Altrimenti, se volete stare più sicuri, c’è questa versione, che è piaciuta molto a Paolo Ottolina del Corriere.

mono

– Tutti i regali di Natale, uno al giorno

(disclaimer: su alcuni dei siti linkati il Post ha un’affiliazione e ottiene una piccola quota dei ricavi, senza variazioni del prezzo; ma potete anche cercarli su Google)