I 10 migliori film del 2016 secondo i Cahiers du Cinéma

È difficile che ne abbiate visti più di un paio: il primo è "Toni Erdmann" e ci sono un po' di idee se vi piace il cinema d'autore

(Da "Toni Erdmann")

Come ogni anno la rivista di critica cinematografica francese Cahiers du Cinéma – una delle più prestigiose al mondo, particolarmente interessata al cinema d’autore – ha fatto la sua classifica dei dieci film più belli dell’anno. È una classifica molto attesa e spesso particolare: Cahiers du Cinéma è una rivista molto intellettuale, a volte pure un po’ snob. Per poter entrare in classifica i film devono essere usciti in Francia negli ultimi 12 mesi (altrimenti sembra nel 2015), oltre a essere piaciuti molto ai redattori della rivista. L’anno scorso al primo posto in classifica c’era Mia Madre di Nanni Moretti; quest’anno non c’è nemmeno un film italiano. L’anno scorso in classifica c’era anche Mad Max: Fury Road di George Miller, un film di grandissima qualità che è però andato benissimo anche come incassi: un blockbuster, quasi. Quest’anno di blockbuster proprio non ce ne sono. I soliti snob. Il film primo in classifica è Toni Erdman, della regista tedesca Maren Ade, tra gli altri troverete sicuramente qualcosa di interessante se vi piace il cinema d’autore.

10. Le bois dont les reves sont faits

È un documentario franco-svizzero del 2015, diretto da Claire Simon. In Francia è uscito ad aprile e in Italia non è mai uscito. In estrema sintesi è un documentario su cosa succede in un bosco vicino a un posto dove la regista è andata a passare qualche giorno.

9. Carol

In Italia è uscito a gennaio e agli Oscar del 2016 era candidato a sei premi, ma non ne ha poi vinto nessuno. È un dramma sentimentale diretto da Todd Haynes – il regista di Io non sono qui e Lontano dal paradiso – e con Cate Blanchett e Rooney Mara. È ambientato nella New York degli anni Cinquanta e racconta la storia d’amore tra una ragazza di diciannove anni e Carol, una donna con più anni di lei (interpretata da Blanchett) e in crisi con il marito (interpretato da Kyle Chandler). Carol è tratto dall’omonimo romanzo scritto nel 1952 da Patricia Highsmith, che al tempo usò lo pseudonimo “Claire Morgan”.

8. La loi de la jungle

È uno dei film che la rivista mise nella sua lista dei più attesi dell’anno, uscita a gennaio. Il regista è il francese Antonin Peretjatko: è una commedia che parla di uno stagista di un ministero francese inviato in Guiana per controllare la costruzione della prima stazione sciistica in Amazzonia, dove si perde passando molte disavventure.

7. Rester Vertical

È un film drammatico del regista francese Alain Guiraudie e come la maggior parte dei film in questa lista è stato presentato al Festival di Cannes. Parla di un regista che deve crescere da solo un figlio, cercando allo stesso tempo l’idea per il suo prossimo film. In Italia non è mai uscito e quando fu presentato a Cannes se ne parlò soprattutto perché conteneva una scena di “morte per sodomia“.

6. Julieta

È di Pedro Almodóvar e in Italia è uscito a maggio. Julieta è tratto da tre storie della scrittrice canadese vincitrice del premio Nobel Alice Munro, pubblicate nella raccolta In fuga del 2004: racconta la storia di Julieta, una donna che pochi giorni prima di trasferirsi con il suo partner dalla Spagna al Portogallo scopre per caso che sua figlia Antia, scappata 12 anni prima appena 18enne, è ancora viva e ha 3 figli. Julieta decide di rinunciare a tutti i suoi piani e alla sua relazione per scrivere una lunga lettera a sua figlia, raccontandole la sua vita: il film poi si sviluppa seguendo il racconto della vita di Julieta da quando era ragazza.

5. Ma Loute

È una commedia di Bruno Dumont, con Fabrice Luchini, Juliette Binoche e Valeria Bruni Tedeschi. È ambientato nel 1910 in una città costiera del nord della Francia, e racconta delle indagini su alcune sparizioni misteriose. È stato presentato a Cannes e anche questo era nella lista fatta a gennaio da Cahiers du Cinéma. In Italia è uscito ad agosto.

4. Aquarius

Anche questo era nella lista di gennaio: è un film brasiliano diretto da Kleber Mendonça Filho. Parla di una donna di 65 anni che è l’ultima inquilina di un edificio di Recife, che qualcuno vuole destinare a un nuovo utilizzo. Il film parla del suo rifiuto di abbandonare l’appartamento. In Italia uscirà “prossimamente”.

3.  The Neon Demon

Insieme a Carol e Julieta è il film più famoso della lista. Uno di quelli che vi potrebbe davvero capitare di vedere al cinema, per capirci. È il più recente film di Refn, il regista danese molto famoso per i film DriveSolo Dio Perdona. Il film, che è stato prodotto da Amazon, è un thriller con protagonista Elle Fanning, che interpreta un’aspirante modella che si trasferisce a Los Angeles. Nel film ci sono anche Keanu Reeves e Christina Hendricks. La storia è stata descritta come un horror sociologico che riguarda l’ossessione per la bellezza e la perfezione fisica. È piaciuto molto anche al Guardian, che l’ha messo nella sua lista dei film più belli dell’anno.

2. Elle

È un thriller drammatico del regista olandese Paul Verhoeven. Parla di una donna d’affari di successo (interpretata da Isabelle Huppert) che prova a rintracciare l’uomo che l’ha stuprata. È stato presentato a Cannes e la maggior parte dei critici ne ha parlato molto bene.

1. Toni Erdmann

In Italia uscirà a gennaio e non è ancora sicuro ma sembra che il titolo italiano sarà Mio padre Toni Erdman. È diretto dalla regista tedesca Maren Ade, che nel 2009 vinse l’Orso d’argento al Festival di Berlino (con il film Alle Anderen): Toni Erdmann parla di un padre e del suo difficile rapporto con la figlia adulta. Dura poco meno di tre ore ed una commedia drammatica. I critici – non solo quelli di Cahiers du Cinéma – ne parlano benissimo.