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  • giovedì 1 Dicembre 2016

L’aereo caduto in Colombia forse non aveva più carburante

Lo sospetta l'autorità per la sicurezza del volo dopo una prima ispezione del luogo dell'incidente, un audio del pilota sembra confermarlo

L’aereo precipitato lunedì 28 novembre in Colombia (in Italia era già il 29 novembre), con a bordo 77 persone tra le quali la squadra di calcio brasiliana Chapecoense, è probabilmente caduto per una totale mancanza di carburante poco prima di tentare un atterraggio di emergenza. La notizia è stata diffusa dall’autorità per la sicurezza del volo colombiana, che ha iniziato a indagare, e conferma per lo meno indirettamente il contenuto di un audio fatto circolare da fonti non ufficiali in cui si sente una conversazione tra pilota e controllori di volo, dove viene comunicata la mancanza di carburante e lo spegnimento dei sistemi elettrici. Solo 6 delle 77 persone a bordo sono sopravvissute all’impatto, che si è verificato sul versante di un rilievo a poca distanza dalla città di Medellin.

Alfredo Bocanegra, responsabile dell’aviazione civile in Colombia, ha detto in una conferenza stampa: «Dopo essere stati sulla scena dell’incidente e avere ispezionato tutti i resti e i rottami dell’aereo, possiamo dire, chiaramente, che l’aeroplano non aveva carburante al momento dell’impatto. Di conseguenza, abbiamo avviato un’indagine per capire i motivi per cui non ci fosse più carburante poco prima dell’incidente». Durante lo stesso incontro con i giornalisti, un altro funzionario dell’aviazione civile ha spiegato che i regolamenti prevedono che ogni aereo sia dotato di carburante in più, per garantire almeno 30 minuti di autonomia aggiuntiva, in modo da poter raggiungere un aeroporto alternativo in caso di emergenza: «In questo caso l’aereo non aveva carburante per raggiungere un altro aeroporto. I motori sono la principale risorsa per l’energia elettrica a bordo, quindi senza carburante i sistemi elettrici erano completamente persi».

aereo precipitato colombia

L’aereo si è inoltre schiantato sulla montagna senza produrre una forte esplosione o un incendio di grandi dimensioni, cosa che secondo altri esperti sembra confermare l’assenza di carburante. Non è però chiaro per quali motivi l’aereo ne fosse sprovvisto e si dovranno attendere i dati delle due scatole nere, recuperate a inizio settimana, per capire qualcosa di più. I due dispositivi sono stati inviati nel Regno Unito, dove saranno analizzati dall’azienda che li ha prodotti. Saranno probabilmente necessari mesi di indagini prima di avere una ricostruzione affidabile.

Nella serata di mercoledì 30 novembre, i media colombiani hanno diffuso una registrazione audio tra il pilota dell’aereo e i controllori di volo, dicendo di averla ottenuta da fonti non ufficiali. Nell’audio si sente il pilota mentre dichiara di avere un “totale malfunzionamento dei sistemi elettrici di bordo” e di non avere più carburante. In quel momento l’aereo stava viaggiando a un’altitudine di 2.750 metri: pochi minuti dopo, l’aereo ha tentato un atterraggio di emergenza sul versante montuoso.

La squadra di calcio brasiliana Chapecoense, che si trovava a bordo dell’aereo, avrebbe dovuto giocare una partita a Medellin contro l’Atletico Nacional nella sera di mercoledì 30 novembre. Decine di migliaia di tifosi si sono ugualmente riunite nello stadio per ricordare i 19 giocatori e gli altri passeggeri morti in seguito all’incidente aereo. Tra i sopravvissuti ci sono alcuni calciatori e un giornalista in condizioni critiche, ma stabile.