Lewis Hamilton durante le qualifiche (Clive Mason/Getty Images)
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  • domenica 27 Novembre 2016

L’ultimo Gran Premio del Mondiale di Formula 1

Si correrà oggi sul circuito Yas Marina di Abu Dhabi: Nico Rosberg e Lewis Hamilton si giocano il titolo

Lewis Hamilton durante le qualifiche (Clive Mason/Getty Images)

Il Gran Premio di Abu Dhabi di Formula 1, l’ultimo del Mondiale 2016, si correrà oggi alle 14, ore italiane, sul circuito di Yas Marina. Il Mondiale di Formula 1 non ha ancora un vincitore, che verrà quindi deciso dal Gran Premio di questo pomeriggio. Gli unici due piloti che possono ancora vincerlo sono i due compagni di squadra della Mercedes Nico Rosberg e Lewis Hamilton. Il pilota tedesco non ha mai vinto un titolo e ha 367 punti in classifica, dodici in più di Hamilton, che in carriera ha già vinto tre Mondiali di Formula 1. Tutti gli altri piloti sono troppo lontani per potere sperare di vincere: Daniel Ricciardo della Red Bull è terzo con 246 punti, seguito da Sebastian Vettel della Ferrari a 197, e dall’altro pilota della Red Bull, Max Verstappen. Il Mondiale costruttori invece, cioè quello riservato alle scuderie, è già stato vinto dalla Mercedes, che ha 276 punti in più della Red Bull.

Che cosa devono fare Rosberg e Hamilton per vincere

Nico Rosberg ha 367 punti e oggi, per diventare campione del mondo per la prima volta nella sua carriera, deve salire sul podio, su qualsiasi gradino. Se la corsa si dovesse complicare, Rosberg potrebbe vincere il titolo anche classificandosi quarto, quinto o sesto, a patto che Hamilton (che ha 355 punti) non vinca. Al contrario, Hamilton può vincere il titolo se taglia il traguardo per primo e Rosberg non va oltre il quarto posto. Può arrivare anche secondo o terzo, ma Rosberg non deve piazzarsi sopra il settimo o il nono posto.

Nelle qualifiche di ieri, Lewis Hamilton ha fatto il miglior tempo, con 1 minuto, 39 secondi e 487 millesimi, e sarà primo nella griglia di partenza. Dalla prima fila partirà anche Rosberg, che nelle qualifiche si è classificato secondo con un tempo di 1 minuto, 40 secondi e 511 millesimi. In seconda fila ci sono Daniel Ricciardo della Red Bull e Kimi Raikkonen della Ferrari mentre partiranno dalla terza gli altri due loro compagni di squadra, Sebastian Vettel e Max Verstappen.

Il lungo dominio della Mercedes

Hamilton è il campione in carica, ma quest’anno Rosberg è stato più forte e costante. Nelle ultime tre gare comunque, Hamilton ha ottenuto tre vittorie riducendo quindi il suo distacco in classifica. L’ultimo Gran Premio che si è corso, quello del Brasile, è stato lungo e complicato: ha piovuto molto, ci sono stati quattro incidenti, due bandiere rosse e la safety car è entrata in pista diverse volte. Alla fine ha vinto Hamilton, che così facendo ha guadagnato qualche punto su Rosberg, che però, arrivando secondo, è riuscito a limitare i danni in vista dell’ultimo, decisivo Gran Premio del Mondiale di Formula 1.

Le ultime due edizioni del Mondiale di Formula 1 – dopo anni di dominio della squadra austriaca Red Bull e del pilota tedesco Sebastian Vettel – sono state stravinte dalla Mercedes e dal suo pilota Lewis Hamilton, che in pista sostanzialmente non ha mai avuto avversari al suo livello eccetto, a tratti, il compagno di squadra tedesco Nico Rosberg (da molti ritenuto un pilota meno veloce rispetto a Hamilton). Nelle ultime due stagioni la Mercedes ha vinto 32 gare su 38, e tutti i titoli in palio: il Campionato costruttori – quello vinto dalla squadra che ottiene più punti sommando quelli di entrambi i suoi piloti – e il Campionato piloti, vinto da Hamilton sia nel 2014 che nel 2015. Secondo la maggior parte degli osservatori, le ragioni di questa serie di successi incontrastati sono da ricondurre ai profondi cambiamenti regolamentari introdotti nel 2014, che Mercedes meglio di qualsiasi altra squadra ha saputo interpretare già in fase di progettazione e poi di sviluppo della macchina (nel 2013 Mercedes veniva da tre anni di risultati sostanzialmente deludenti e, fin dalle prime gare, scelse di investire gran parte delle risorse dell’azienda nella progettazione della macchina per il 2014).

Il circuito di Yas Marina

Dal 1971, anno della costituzione degli Emirati Arabi Uniti (EAU), l’economia del paese, che si estende nella Penisola Araba all’imbocco del Golfo Persico e che ha una superficie quasi interamente coperta dal deserto, ha mantenuto alti tassi di sviluppo. La città di Abu Dhabi, con i suoi 600mila abitanti, è la capitale federale degli Emirati Arabi Uniti e qui, nello specifico sull’Isola di Yas, dal 2009 la Formula 1 corre il Gran Premio di Abu Dhabi, il secondo Gran Premio del Medio Oriente dopo quello del Bahrein. Il circuito è formato da ventuno curve e due lunghi rettilinei, a cui se ne aggiunge uno più corto; è dotato di un impianto di illuminazione permanente, poiché sia la gara che le sessioni di qualifica terminano al tramonto. Oggi i piloti percorreranno i 5,5 chilometri del percorso 55 volte, per un totale di 305 chilometri. Una delle caratteristiche principali del circuito è l’uscita dei box che passa sotto la pista.

Dove vedere il Gran Premio di Abu Dhabi

L’ultimo Gran Premio di Formula 1 della stagione sarà trasmesso in diretta sia in chiaro dalla Rai che da Sky. La Rai lo trasmetterà su Raiuno e anche in HD sul canale 501 del digitale terrestre. In streaming sarà possibile seguirlo tramite l’app della Rai per tablet e smartphone o direttamente sul sito Rai.tv. Sky invece trasmetterà il Gran Premio su Sky Sport Mix HD, Sky Sport 1 e Sky Sport F1 HD e in streaming tramite il servizio Sky Go, disponibile per gli abbonati, o tramite Sky Online, acquistando i diritti di visione del singolo evento.