(AP Photo/Antonio Calanni)
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  • domenica 20 Novembre 2016

I derby tra Milan e Inter che ci ricordiamo

Storie e video dal 2001 al 2013: Ronaldo al Milan che si porta le mani alle orecchie, il terribile 6-0 e il tacco di Palacio

(AP Photo/Antonio Calanni)

Il derby di Milano tra Milan e Inter è pieno di storie, fatte in oltre 200 partite. Abbiamo  raccolto i momenti più significativi dei derby tra Milan e Inter dal 2000 in poi. Tra i nomi che potrebbero causare lacrime, di gioia o di tristezza: Gianni Comandini, Obafemi Martins, Goran Pandev, Kevin Prince Boateng, e poi – certo – Ronaldo.

11 maggio 2001

Il Milan era allenato da Cesare Maldini, che aveva preso il posto di Alberto Zaccheroni. L’Inter era allenata da Marco Tardelli, che durante quella stagione aveva preso il posto di Marcello Lippi. All’andata era stata una gran bella partita: 2-2 con gol di Boban e Bierhoff per il Milan e Hakan Şükür e Di Biagio per l’Inter. Al ritorno finì con una gran batosta per l’Inter: perse 6-0, la sua peggior sconfitta di sempre in un derby. Fu anche l’unica partita di Serie A in cui Comandini fece gol per il Milan (ne fece addirittura due, al secondo e al 19esimo minuto). Dopo di lui segnarono Federico Giunti, Andrij Shevchenko e Serginho. Comandini era stato acquistato quell’anno dal Vicenza, in Serie B, e sarebbe stato ceduto l’estate successiva dopo molte cattive partite (escluso il derby). Comandini si ritirò a soli 29 anni per i troppi problemi fisici. Inter e Milan finirono al quinto e al sesto posto, il campionato lo vinse la Roma di Totti, Batistuta e Montella.

11 maggio 2003

Due anni dopo quel 6-0 e quella stagione deludente per entrambe, Inter e Milan si incontrarono per la gara di ritorno della semifinale di Champions League: all’andata (il Milan giocava “in casa”) era finita 0-0; al ritorno al Milan sarebbe quindi bastato un pareggio con gol per andare in finale (perché nonostante entrambe le partite si giocarono a San Siro, valevano comunque le regole di quando si gioca in casa e in trasferta in Champions League). A fine primo tempo il Milan fece gol con Shevchenko (il miglior marcatore di sempre nella storia del derby) e negli ultimi minuti Martins segnò l’1-1 per l’Inter. Nei minuti finali, il portiere del Milan Christian Abbiati parò un gran tiro di Mohamed Kallon. Il Milan andò in finale: trovò la Juventus, la batté ai rigori e vinse quella Champions League.

21 febbraio 2004

Fu uno dei derby più belli dal 2000 in poi. Finì 3-2 per il Milan, dopo che l’Inter era arrivata sul 2-0 grazie ai gol di Stanković e Cristiano Zanetti. Nel secondo tempo per il Milan segnarono Tomasson, Kaka e Seedorf, che fece un gran gol (due anni dopo che il Milan l’aveva comprato proprio dall’Inter). Quel campionato lo vinse il Milan, allenato da Carlo Ancelotti. L’Inter, allenata da Héctor Cúper e poi da Alberto Zaccheroni, arrivò quarta.

12 aprile 2005

Anche in quella stagione Inter e Milan si incontrarono di nuovo in Champions League, questa volta ai quarti di finale. Il Milan vinse 2-0 la gara di andata e 3-0 quella di ritorno, giocata il 12 aprile 2005. Di quella partita ci si ricorda però soprattutto l’interruzione – a 12 minuti dalla fine, mentre il Milan stava vincendo 1-0 – a causa del lancio di oggetti in campo da parte dei tifosi interisti. Dida, il portiere brasiliano del Milan, fu colpito da un fumogeno, che lo stordì. Alcuni sostengono che dopo quel colpo, per un motivo o per l’altro, Dida non fu più in grado di ripetere le ottime prestazioni degli anni precedenti. Il Milan arrivò in finale di quella Champions League: la perse, contro il Liverpool.

11 marzo 2007

Finì 2-1 per l’Inter, che segnò con Cruz e Ibrahimovic. Il gol del Milan lo segnò invece Ronaldo, che era stato una bandiera dell’Inter, dove era rimasto dal 1997 al 2002 segnando 59 gol in 99 partite. Ronaldo era arrivato al Milan due mesi prima, dopo aver giocato nel Real Madrid. Al Milan restò due stagioni, segnando molto poco anche a causa di alcuni infortuni. Quando segnò in quel derby – al 40esimo minuto, per il momentaneo 1-0 – esultò portandosi le mani alle orecchie per “ascoltare meglio” (sarcasticamente) i tifosi presenti allo stadio. Quel campionato lo vinse l’Inter allenata da Roberto Mancini, il Milan arrivò quarto.

29 agosto 2009

È uno di quei casi in cui “il calcio d’agosto” fu calcio vero. Il derby di Milano si giocò infatti alla seconda giornata. Lo vinse 4-0 l’Inter allenata da José Mourinho, giocando molto bene. Per l’Inter segnarono Motta, Milito, Maicon e Stankovic e in quella stagione la squadra ottenne il cosiddetto “triplete”, vincendo Scudetto, Champions League e Coppa Italia.

24 gennaio 2010

Fu la gara di ritorno dello stesso campionato del triplete: di quella partita ci si ricordano soprattutto due cose – un bel gol di Goran Pandev, di sinistro, su punizione – e Mourinho che dopo il gol sorride e punta il dito verso se stesso, probabilmente a segnalare che era stato lui a decidere di fargli battere la punizione (cosa che Pandev faceva molto raramente). Finì 2-0 per l’Inter.

6 agosto 2011

Altro derby d’agosto e unica volta della storia in cui Milan e Inter si sono affrontate in una finale, in questo caso quella di Supercoppa Italiana, dopo una stagione in cui Milan e Inter erano arrivate prima e seconda in Serie A (e dopo che l’Inter aveva vinto la Coppa Italia). La finale di Supercoppa si giocò a Pechino, in Cina, e vinse il Milan 2-1. Segnò prima Sneider, per l’Inter, e poi per il Milan fecero gol Ibrahimovic (che nel frattempo era passato da una squadra all’altra) e Boateng. L’Inter era allenato da Gasperini, che fu esonerato poche settimane dopo. Quel campionato lo vinse la Juventus di Antonio Conte.

22 dicembre 2013

Non fu una grande stagione per nessuna delle due squadre (l’Inter arrivò quinta e il Milan ottavo) e non fu nemmeno un derby particolarmente bello. Ci fu però un gran bel gol, segnato di tacco da Rodrigo Palacio: a quattro minuti dalla fine, dopo una partita dominata dal Milan. Finì 1 a 0 per l’Inter.