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(Clive Mason/Getty Images)
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  • domenica 13 Novembre 2016

Hamilton ha vinto il Gran Premio di Formula 1 del Brasile

È arrivato davanti al suo compagno di scuderia Nico Rosberg, che è ancora primo nel Mondiale, quando manca un solo Gran Premio

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(Clive Mason/Getty Images)

Formula 1, Gran Premio del Brasile – Aggiornamento: Lewis Hamilton, pilota britannico della Mercedes, ha vinto il Gran Premio del Brasile, il penultimo del Mondiale 2016 di Formula 1. Al secondo posto è arrivato Nico Rosberg, che è ancora primo nella classifica del Mondiale: Rosberg ha 367 punti; Hamilton ne ha 355. Il Gran Premio del Brasile è stato lungo e complicato: ha piovuto molto, ci sono stati quattro incidenti, due bandiere rosse e la Safety car è entrata in pista diverse volte. L’ultima gara del Mondiale 2016 di Formula 1 sarà il 27 novembre ad Abu Dhabi.

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Il Gran Premio di Formula 1del Brasile partirà oggi alle 17 italiane: si corre sul circuito di Indianapolis, il famoso circuito della periferia di San Paolo. Il Gran Premio del Brasile sarà il penultimo Gran Premio del Mondiale 2016: l’ultimo si correrà il 27 novembre ad Abu Dhabi. Ci sono però buone possibilità che già oggi si sappia il vincitore del Mondiale 2016 di Formula 1: Nico Rosberg, tedesco della Mercedes, è primo in classifica con 349 punti; Lewis Hamilton (che come Rosberg guida una Mercedes) è secondo con 330 punti. Il ritiro di Hamilton e un buon piazzamento di Rosberg potrebbe far ottenere matematicamente la vittoria a quest’ultimo.

Tutti gli altri sono molto più indietro: il terzo è Daniel Ricciardo con 242 punti. Hamilton è il campione in carica del Mondiale di Formula 1 ma quest’anno Rosberg è stato più forte e costante. Nelle ultime due gare Hamilton ha però ottenuto due vittorie, arrivando in entrambi i casi davanti a Rosberg, e riducendo quindi il suo distacco in classifica. Nel Gran Premio del Brasile Hamilton partirà in pole position, davanti a Rosberg: tra le altre cose ci sono poi possibilità di pioggia, cosa che ovviamente renderebbe ancora più complicato e imprevedibile il Gran Premio del Brasile.

Le qualifiche e le dichiarazioni dei piloti

Nelle qualifiche di sabato, Hamilton ha ottenuto la 60esima pole position della sua carriera e rispetto a Rosberg ci ha messo circa un decimo di secondo in meno per fare il suo giro più veloce. Anche in questo caso, tutti gli altri sono invece molto più distanti, quasi corressero una gara separata (come spesso è successo in questo Mondiale di Formula 1): il terzo in griglia di partenza è il ferrarista Kimi Raikkonen, che ha girato 6 decimi più lento di Hamilton. Dopo le qualifiche Rosberg ha detto: «Sono state qualifiche molto emozionanti, sono molto vicino ad Hamilton ma il mio giro era molto buono, ma va bene così, abbiamo visto che quest’anno non sempre le pole sono indicative per chi vince la gara. Sono ottimista per domani. Se piove non credo di essere più in difficoltà, vedremo il tempo. Abbiamo ottimi risultati sia sull’asciutto che sul bagnato». Hamilton ha invece detto: «È incredibile quello che ha fatto il team questa stagione. Dimostra il grande lavoro fatto e non avrei potuto sperare di meglio qui in Brasile è la mia seconda pole, su una pista in cui ho avuto sempre qualche problema. La pioggia domani? Sono pronto a tutto. Penso di poter vincere perché qui la pole aiuta moltissimo. Sono felicissimo di quello che ho fatto io ed il team».

Il Gran Premio del Brasile

Nel 1938 due imprenditori brasiliano comprarono una grande area fuori da San Paolo, per farci una grande area residenziale. Si scoprì però che gran parte di quel terreno non era adatto alla costruzione di case; si decise quindi di costruirci un circuito da corsa, inaugurato nel 1940 e negli anni successivi quasi totalmente circondato da case ed edifici. Il circuito di Interlagos ospitò per la prima volta una gara del Mondiale di Formula 1 nel 1973 e ospita ininterrottamente una gara del Mondiale di Formula 1 dal 1990, anno in cui subentrò al circuito di Jacarepaguá, che lo sostituì per alcuni anni. È uno dei pochi circuiti del Mondiale di Formula 1 in cui i piloti girano in senso antiorario: è lungo quattro chilometri e 300 metri e i piloti dovranno farci 71 giri, per un totale di 305 chilometri.

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Dove eravamo rimasti?

La sera del 30 ottobre c’è stato il Gran Premio del Messico, il terzultimo Gran Premio del Mondiale 2016 di Formula 1. Ha vinto Hamilton, davanti a Rosberg. Tenendo da parte il campionato quasi a sé che fanno le Mercedes, di quel Gran Premio si ricordano soprattutto due cose: un finale insolitamente vivace (per gli standard della Formula 1) e l’ennesimo caso in cui Max Verstappen – giovane, sfrontato e promettente pilota della Red Bull – ha fatto parlare di sé, proprio in quanto protagonista e causa scatenante di quel vivace finale.

Rosberg vince se

La versione breve è: se guadagna sette o più punti su Hamilton: cioè se arriva all’ultima gara con più di 25 punti di vantaggio su Rosberg (25 punti sono quelli che vince chi arriva al primo posto). Se Rosberg arriva primo e Hamilton secondo, sarà tutto rinviato all’ultima gara, perché ci sarebbero ancora troppi punti di distanza fra i due per assegnare il Mondiale. La versione più precisa, che tiene conto di ogni possibile combinazione di piazzamenti tra Rosberg ed Hamilton è qui sotto. Rosberg vince se:

– Arriva secondo e Hamilton non fa meglio di un quarto posto
– Arriva terzo e Hamilton non fa meglio di un sesto posto
– Arriva quarto e Hamilton non fa meglio di un ottavo posto
– Arriva quinto Hamilton non fa meglio di un nono posto
– Arriva sesto e Hamilton non fa meglio di un decimo posto

Come vedere il Gran Premio in streaming

Il Gran Premio del Brasile si potrà seguire in diretta su Sky Sport Formula 1, dalle 17, e in differita sul Rai 2, dalle 22.40. Il Gran Premio si potrà anche seguire in streaming su Sky Go – l’applicazione di Sky per tablet e smartphone, riservata agli abbonati – e (dalle 22.40) sul sito e sull’app della Rai.