(Photo: Elena Olivo, © Brooklyn Museum)

I disegni di Iggy Pop nudo

Lo scorso febbraio ha posato per quattro ore per artisiti e studenti d'arte, i loro lavori saranno esposti fino al 26 marzo al Brooklyn Museum di New York

(Photo: Elena Olivo, © Brooklyn Museum)

Lo scorso febbraio il cantante statunitense Iggy Pop ha posato nudo come modello per una lezione dal vivo di disegno, organizzata dall’artista inglese Jeremy Deller (nel 2004 vincitore del Turner Prize, un importante premio di arte contemporanea istituito dalla Tate e rivolto agli artisti inglesi che hanno meno di 50 anni). Deller ha spiegato che Iggy Pop ha uno dei corpi più riconoscibili nella cultura popolare e la classe di disegno dal vero è stato un modo per studiarlo in modo diretto: «È un corpo che è la chiave per la comprensione della musica rock, che è stato esibito, celebrato e scrutato nel corso degli anni in un modo insolito per un uomo».
La lezione si è svolta il 21 febbraio di quest’anno alla New York Academy of Art: è durata quattro ore e hanno partecipato 22 persone tra i 19 e gli 80 anni, compresi studenti e artisti. Il risultato sono 53 disegni che verranno esposti al Brooklyn Museum di New York fino al 26 marzo 2017, insieme ad alcuni oggetti selezionati dalla collezione del museo che parlino del corpo maschile e della sua rappresentazione, come sculture dell’antico Egitto, dell’Africa e dell’India o opere di Egon Schiele e Robert Mapplethorpe.