Una bagnina musulmana in burqini a Sydney, Australia (Matt King/Getty Images)
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  • mercoledì 24 Agosto 2016

Da quando il burqini è stato vietato in diverse spiagge francesi, le vendite online sono aumentate del 200 per cento, dice l’inventrice del burqini

Una bagnina musulmana in burqini a Sydney, Australia (Matt King/Getty Images)

Aheda Zanetti, la donna australiana a cui viene attribuita l’invenzione del burqini, ha detto che da quando il burqini è stato vietato in diverse spiagge francesi le vendite online sono aumentate del 200 per cento. Zanetti non ha specificato il motivo dell’aumento delle vendite; ha detto di avere inventato il burqini per permettere alle donne musulmane di andare in spiaggia e divertirsi, come tutti.

Il burqini (o burkini) è un tipo di costume da bagno pensato per le donne di religione musulmana che vogliono andare in spiaggia e fare il bagno tenendo però il proprio corpo coperto. Il burqini copre tutto il corpo, tranne viso, mani e piedi, ma è fatto con un tessuto leggero in modo da risultare comodo quando si nuota; ha un cappuccio che serve per coprire i capelli in alternativa a uno hijab. La parola “burqini” è un’unione di “burqa” e “bikini” ed è un marchio registrato dall’azienda australiana Ahiida, la prima a produrre questo tipo di capo di abbigliamento.

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