La judoka Rafaela Silva, primo oro del Brasile ai Giochi (David Ramos/Getty Images)
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  • martedì 9 Agosto 2016

Cosa è successo nella terza giornata delle Olimpiadi

Riassunto delle storie e delle gare notevoli che si sono svolte a Rio de Janeiro mentre in Italia dormivamo

La judoka Rafaela Silva, primo oro del Brasile ai Giochi (David Ramos/Getty Images)

La terza giornata di gare alle Olimpiadi di Rio de Janeiro è stata un po’ meno intensa di quella precedente, ma sono comunque successe molte cose da raccontare. L’Italia ha vinto due medaglie: una d’oro con Niccolò Campriani nella carabina ad aria compressa da 10 metri, e una d’argento con Giovanni Pellielo nel trap. Durante la seconda parte della giornata, quando da questa parte del mondo era notte, tra le altre cose sono state assegnate diverse medaglie nel nuoto, e Usain Bolt ha tenuto una conferenza stampa piuttosto bizzarra.

Intanto c’è una piccola novità su Alex Schwazer, il marciatore italiano nei confronti del quale il tribunale arbitrale dello sport deve prendere una decisione, dopo la positività a un controllo anti-doping: gli arbitri hanno deciso di rinviare ulteriormente la sentenza, che dovrebbe arrivare venerdì e che stabilirà se Schwazer può gareggiare a Rio o se dev’essere squalificato o radiato. Venerdì, peraltro, si corre la 20 chilometri di marcia.

Passiamo alle cose che sono successe alle Olimpiadi di Rio de Janeiro mentre dormivamo.

Il Brasile ha vinto il suo primo oro
La judoka Rafaela Silva, una delle brasiliane più attese a questi Giochi, ha vinto il torneo di judo per le atlete fino a 57 chilogrammi. Silva ha 23 anni ed è campionessa del mondo di judo dal 2013. Tenete conto che il Brasile non ha una grande tradizione olimpica – non ha mai vinto più di cinque ori in una singola edizione dei Giochi – ma ha ottenuto la maggior parte delle sue medaglie proprio nel judo, e ieri c’era un gran pubblico durante il torneo perché ci si aspettava qualcosa di importante. Silva ha battuto in finale Dorjsürengiin Sumiya, della Mongolia.

Judo - Olympics: Day 3

A che punto sono i tornei di tennis
Nel torneo singolare maschile l’argentino Juan Martin del Potro, che ieri aveva eliminato Novak Djokovic, è arrivato al terzo turno battendo anche il portoghese Joao Sousa. È stato eliminato a sorpresa il francese Jo-Wilfried Tsonga mentre sono andati avanti anche il giapponese Kei Nishikori e poi il croato Marin Cilic e il francese Gael Monfils, che si incontreranno al prossimo turno. Oggi giocano, tra gli altri, lo spagnolo Rafael Nadal contro l’italiano Andreas Seppi, e il francese Benoit Paire contro l’italiano Fabio Fognini.

Siccome alle Olimpiadi le partite si giocano una dopo l’altra, dopo il suo incontro del singolare Del Potro è andato a giocare – perdendo, però – una partita di doppio insieme al compagno Maximo Gonzalez contro gli spagnoli Marc Lopez e Rafa Nadal. Nel torneo doppio maschile gli italiani Seppi e Fognini hanno battuto i brasiliani Bellucci e Sa, che il giorno prima avevano eliminato i fratelli Murray; ora giocheranno contro i canadesi Nestor e Pospisil.

Nel singolare femminile, l’australiana Sam Stosur si è qualificata al terzo turno insieme all’italiana Sara Errani, che giocherà oggi contro la russa Kasatkina. Serena Williams ha faticato un po’, soprattutto nel primo set, per battere la francese Alize Cornet, mentre la ceca Petra Kvitova ha battuto la danese Caroline Wozniacki.

Nel doppio femminile, invece, le italiane Sara Errani e Roberta Vinci giocheranno oggi contro le cinesi Xu Yi-Fan e Zheng Saisai.

Tennis - Olympics: Day 2

L’allegra conferenza stampa di Usain Bolt
L’atleta giamaicano Usain Bolt – serve che diciamo chi è? – ha organizzato una conferenza stampa particolare, affittando il teatro più grande della città, che ha riempito di giornalisti, e a un certo punto ballando il samba con un gruppo di ballerine brasiliane. È stato un piccolo show, a cui i giornalisti hanno partecipato applaudendo, ridendo e qualcuno – un conduttore radiofonico norvegese – anche dedicando una canzone rap a Bolt. Bolt comunque ha confermato che queste di Rio saranno le sue ultime Olimpiadi – ha vinto l’oro nei 100 e nei 200 metri sia a Pechino nel 2008 che a Londra nel 2012 – e che pensa di poter battere il suo record di 19,19 nei 200 metri e di ritirarsi dopo i Mondiali di atletica del 2017. Bolt inizierà a gareggiare in batteria sabato.

Il record nel sollevamento pesi di Sukanya Srisurat
L’atleta thailandese Sukanya Srisurat ha vinto la medaglia d’oro nel sollevamento pesi fino a 58 chilogrammi e ha stabilito un nuovo record olimpico, sollevando in tutto 240 chilogrammi. Anche l’atleta seconda classificata è thailandese, Pimsiri Sirikaew.

Sukanya Srisurat

Le medaglie del nuoto di stanotte
Il cinese Sun Yang ha vinto i 200 metri stile libero, rimontando all’ultima vasca, seguito dal sudafricano Le Clos e dallo statunitense Conor Dwyer. La nuotatrice ungherese Katinka Hosszú ha vinto la medaglia d’oro nei 100 metri dorso, seguita dalla diciannovenne statunitense Kathleen Baker che ha vinto la medaglia d’argento e dalla ventenne canadese Kylie Masse e dalla cinese Fu Yuanhui, terze con lo stesso identico tempo. Lo statunitense ventunenne Ryan Murphy ha vinto la medaglia d’oro nella gara maschile dei 100 metri dorso, seguito dal ventenne cinese Xu Jiiayu e dallo statunitense David Plummer. Ma la gara più attesa era la finale dei 100 metri rana femminile, per via della rivalità tra la statunitense Lilly King e la russa Julija Efimova.

Efimova di recente è stata sospesa per sedici mesi dopo essere risultata positiva a due controlli antidoping, ha fallito un terzo controllo ed era stata inizialmente esclusa dai Giochi, prima di essere riammessa tra molte polemiche; quando è entrata in piscina è stata accolta da qualche fischio. Durante le semifinali – e le interviste precedenti e successive alle gare – King aveva più volte fatto riferimento alla situazione opaca della sua rivale, anche sollevando un dito in acqua dopo le batterie. Alla fine ha vinto King, stabilendo il record olimpico; Efimova è arrivata seconda mentre la statunitense Catherine Meili è arrivata terza. King ha detto alla fine della gara: «Ho mostrato che si può competere puliti e vincere».

Swimming - Olympics: Day 3

Ah, una cosa a margine: l’italiana Federica Pellegrini se l’è cavata bene nella semifinale dei 200 metri stile libero, arrivando terza senza grossi problemi dietro le fortissime Katie Ledecky (Stati Uniti) e Sara Sjostrom (Svezia). La finale si terrà mercoledì alle 3.19 italiane. «Pensavo che le due, Sjostrom e Ledecky, partissero e che le avrei viste solo all’arrivo», ha detto Pellegrini. «Invece è stata una buona gara, mi sono sentita molto bene in acqua. Volevo comunque arrivare terza per averle tutte e due dal lato del ritorno. E quindi sono contenta».

L’Australia ha vinto nel rugby a 7 femminile
La nazionale australiana di rugby a 7 femminile – indiscutibilmente la più forte nella disciplina – ha battuto in finale la Nuova Zelanda 24-17 e ha vinto la medaglia d’oro. La medaglia di bronzo è stata vinta dal Canada, che ha battuto nella finale per il terzo posto la Gran Bretagna con un punteggio di 33-10. Anche nel rugby a 7 femminile le neozelandesi fanno la haka, la famosa danza maori: ne hanno fatta anche una alla fine della partita, per salutare il pubblico.

Rugby - Olympics: Day 3

Nel basket gli Stati Uniti fanno quello che devono fare
Durante la partita di basket maschile tra Stati Uniti e Venezuela – stravinta dagli Stati Uniti 113-69 – lo statunitense Carmelo Anthony ha segnato il suo 258esimo punto ai Giochi diventando così il terzo giocatore americano con più punti di tutti alle Olimpiadi e superando Michael Jordan. Gli Stati Uniti giocano queste Olimpiadi senza i loro due atleti migliori – LeBron James e Steph Curry – ma dovrebbero vincere il torneo senza grandi problemi.

Carmelo Anthony

Altre medaglie notevoli della notte
Nella prova maschile di tuffi sincronizzati la Cina ha vinto la sua quarta medaglia d’oro consecutiva ai Giochi Olimpici, con Aisen Chen e Yue Lin, seguiti dagli statunitensi David Boudia e Steele Johnson e dai britannici Tom Daley e Daniel Goodfellow. Il Giappone ha vinto una medaglia d’oro nel judo maschile fino a 73 chilogrammi, con Shohei Ono, che ha dato l’impressione di non fare nessuna fatica mai; e un’altra nella prova a squadra di ginnastica maschile, seguito dalla Russia e dalla Cina.

Il sollevatore di pesi colombiano Oscar Figueroa, invece, ha vinto la medaglia d’oro, poi si è tolto le scarpe e ha annunciato il suo ritiro.

Oscar Albeiro Figueroa Mosquera

Il medagliere a questo punto

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