Come funziona la nuova playlist personalizzata di Spotify

Si chiama "Release Radar" e ogni venerdì si riempie di canzoni appena uscite, scelte in base ai nostri gusti

Dal 5 agosto Spotify, il popolare software per ascoltare la musica in streaming, propone ai suoi utenti un nuovo tipo di playlist personalizzate, create con un sistema che si chiama Release Radar. Come la funzione Discover Weekly, che viene aggiornata ogni lunedì mattina, Release Radar è diversa per ogni utente perché viene messa insieme da un algoritmo che riconosce i gusti personali a partire dalla musica che si ascolta di solito. Release Radar però viene aggiornata solo di venerdì e raccoglie solo canzoni nuove, appena uscite. Spotify ha deciso di proporre questo nuovo tipo di playlist per via del successo di Discover Weekly, che è utilizzata frequentemente da più di 40 milioni di persone. In Release Radar gli utenti trovano sia novità dei cantanti e dei gruppi che seguono, sia nuovi brani di autori che non conoscono ma che – secondo l’algoritmo di Spotify – potrebbero apprezzare.

Esisteva già una playlist con alcune delle novità che escono di venerdì, che nell’industria musicale è il giorno dei nuovi dischi e singoli: è New Music Friday che comprende circa 60 canzoni scelte dagli esperti di musica che lavorano per Spotify. New Music Friday però è uguale per tutti (e la seguono più di un milione e 400mila persone) e non personalizzata come Release Radar. Le diverse playlist hanno anche una durata diversa. In Release Radar ci sono infatti meno canzoni rispetto a New Music Friday e a Discover Weekly, circa una ventina: l’intera playlist dura da un’ora e mezzo a due ore, a seconda della settimana e dell’utente. Per seguire Release Radar basta andare nella sezione “Naviga” e poi su “Scopri”, sotto “Nuove uscite per te”; la copertina della playlist è bianca con delle linee ondulate (il colore varia a seconda dell’utente).

release_radar_mobileRelease Radar su uno smartphone.

Prima di Discover Weekly, l’unico modo in cui gli utenti di Spotify potevano trovare nuova musica selezionata in base ai loro ascolti era la sezione “Scopri”. È difficile però trovare canzoni appena uscite in quelle playlist personalizzate, perché i dati sull’ascolto delle canzoni nuove da parte degli utenti sono troppo pochi. Un esempio: se un utente di Spotify ascolta spesso gli Smiths, Spotify tenderà a consigliargli canzoni dei New Order o dei Talking Heads, perché molti utenti che ascoltano canzoni degli Smiths ascoltano anche canzoni di questi gruppi; ma quando una canzone è appena uscita ci sono pochi dati per fare qualcosa del genere. Per realizzare le playlist Release Radar, Spotify ha dovuto rendere più accurato il suo modo di distinguere i generi musicali, così da non doversi basare solo sugli ascolti degli utenti. Edward Newett, programmatore di Spotify che si occupa della nuova playlist personalizzata, ha detto a The Verge che per ottenere informazioni sulle nuove canzoni Spotify non si affida più solo alle etichette messe dagli utenti e ai dati sulle loro abitudini di ascolto: ci sono dei programmi che studiano la musica, una canzone e un disco alla volta, e stabiliscono le connessioni tra diversi artisti e brani a partire dalla loro struttura acustica.

release_radar_computerRelease Radar, dallo schermo di un computer.

Un’altra differenza tra Discover WeeklyRelease Radar è che la prima viene ottenuta prendendo in considerazione gli ascolti che una persona ha fatto nei sei mesi precedenti, considerati una buona finestra temporale per capire il gusto del singolo utente in quel periodo, mentre le canzoni di Release Radar sono selezionate in base a tutta la musica ascoltata dall’apertura del proprio account: in questo modo non si rischia di escludere le canzoni di un artista che non pubblica niente di nuovo da due anni.

Release Radar può anche essere condivisa con i vostri amici che hanno un account su Spotify: basta cliccare sui tre pallini di fianco al comando “Play” e al tasto “Segui/Non seguire più” e scegliere “Condividi”. Il vostro amico avrà così accesso alla vostra Release Radar oltre alla sua.

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